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Progetto per il mercato annonario di Latina, l’accordo Comune-Arsial accende le speranze

Il sindaco Coletta: "Uno studio di fattibilità in tempi brevi"

LATINA – Un sopralluogo svolto nei giorni scorsi all’interno dell’ex Mercato Annonario di Latina riaccende le speranze sulla ristrutturazione e il riutilizzo dell’edificio abbandonato da alcuni anni, che si trova in centro città. “Un edificio che ha una grande suggestione, un grande fascino, io ogni volta che ci vado provo emozione per la sua storia”, dice il sindaco Damiano Coletta che con il presidente dell’ Arsial  Antonio Rosati, gli assessori Emilio Ranieri e Gianmarco Proietti, con la presidente della commissione urbanistica, Celina Mattei e un gruppo di tecnici ed esperti, nei giorni scorsi hanno visitato i locali dismessi, dagli scantinati e fino al tetto, per una ricognizione a 360° necessaria per procedere al primo e fondamentale atto: uno studio di fattibilità.

“Non era la prima volta che Rosati visitava l’edificio, ci sono stati diversi tavoli e altri sopralluoghi, ci stavamo lavorando già da un po’, con l’idea di dare all’immobile una connotazione di mercato, ma alzando l’asticella, sullo stile dei mercati europei –  aggiunge il sindaco –  Attendiamo lo studio di fattibilità da parte dell’Agenzia regionale per  lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura della Regione Lazio in tempi brevi, al massimo entro la fine dell’anno, ma speriamo prima. Si valuteranno gli interventi e i costi, l’aspetto architettonico contestualizzato e la proposta dei contenuti da mettere nell’edificio, sulla base delle coordinate che ci siamo dati”.

L’Amministrazione pensa insomma ad una Città del Gusto made in Latina, e grazie alla collaborazione con Arsial, ha trovato anche una strada percorribile.

IL SINDACO COLETTA

I MERCATI DELLA TERRA L’IDEA DI SLOW FOOD – L’idea della Città del Gusto piace anche a Slow Food che ha un’idea e la propone: “L’interesse dell’Agenzia Regionale a intervenire nel rilancio dell’ex mercato, suscita in noi la speranza di un atto di concreto sviluppo per la nostra città”,  commenta Sara Guercio componente del comitato esecutivo di Slow Food Lazio, sottolineando l’intensa collaborazione con l’Arsial  nella selezione di prodotti e produttori da portare alla ribalta degli eventi di risonanza nazionale ed internazionale, a partire dal Salone del Gusto. L’idea di Slow Food si chiama i “Mercati della Terra”, ovvero “spazi di vendita gestiti collettivamente da contadini-produttori, luoghi di incontro dove i produttori locali presentano prodotti di qualità direttamente ai consumatori, a prezzi giusti e garantendo sistemi di produzione sostenibili per l’ambiente. Inoltre, preservano la cultura alimentare delle comunità locali e contribuiscono a difenderne la biodiversità”.

 

1 Commento

1 Commento

  1. Massimiliano Fiaschetti

    Massimiliano Fiaschetti

    28 Luglio 2019 alle 8:28

    Nessun giornalista chiede degli operatori del mercato annonario che nel frattempo sono stati spostati provvisoriamente se e quando rientreranno nella sede storica.

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