L'intervista

Karen Fantasia: Lo Swing come Attitudine

Luna Tira l’Arte intervista Karen Fantasia, ballerina e insegnante di Swing che ci fa conoscere più da vicino questo movimento, in crescita anche a Latina.

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Nel video: Karen Fantasia partecipa a I Charleston Roma

 

Luna Tira l’Arte ha intervistato Karen Fantasia, ballerina , coreografa e insegnante che spazia dalla danza contemporanea allo Swing. Karen ha risposto alle nostre domande raccontandoci di come ha iniziato a danzare, dei suoi progetti e della sua predilezione per lo Swing, un genere e un movimento in crescita anche a Latina con il ballo Lindy Hop.

 

 

In molti ti conoscono come ballerina e insegnante legata al mondo dello Swing, ma dietro c’è molto altro. Come hai iniziato? Qual è stata la tua formazione?

Ho iniziato a ballare all’età di 3 anni, quando la mia iperattività in casa era diventata intollerante per mia madre. Siamo stati fortunati perché non ho più smesso. Ho ballato tantissima danza classica (che ancora oggi è il pane quotidiano del mio studio di ballerina) e ho cominciato molto giovane a lavorare come ballerina contemporanea e successivamente anche come maestra. Tutto questo non solo si affianca , ma si associa perfettamente allo swing, senza che le due cose vengano trattate diversamente.

Quand’è che hai iniziato a ballare Swing? E perché te ne sei innamorata? Cosa ti permette di comunicare questo linguaggio?

Lo swing è arrivato circa sei anni fa, per puro caso. A casa mia si è sempre ascoltato il jazz, per cui quando ho scoperto che lo si poteva ballare in quel modo originale e tremendamente divertente ho cominciato ad appassionarmi. Ho approcciato inizialmente al Lindy Hop e successivamente al Charleston e al Jazz solo. Da poco mi cimento anche nel Tip Tap e nello Shag. Non si smette mai di imparare!

Tu insegni che alla base dello swing c’è una vera e propria attitudine. Qual è secondo te il valore aggiunto di questo genere, che abbraccia la musica oltre al ballo?

Il valore aggiunto dello swing sta nella musica e nella sua storia. Questo genere musicale si porta dietro lunghissimi anni di racconti rivoluzionari, di uomini e donne incredibili in un’epoca controversa e insidiosa. Lo swing contiene tutto, dall’euforia dei brani scatenati delle grandi orchestre, al malinconico e flemmatico blues.

Oltre ad essere una ballerina sei anche un’insegnante. Dove possiamo trovarti a Latina? Ti va di parlarci dei tuoi corsi?

Uno dei miei obiettivi per i prossimi anni è far crescere le comunità swing in Italia e un domani, perché no, nel mondo. A Latina c’erano dei curiosi che qualche volta si erano affacciati alle serate e ai concerti romani. Quando Valentina Zagami direttrice del Balletto di Latina mi ha proposto di cominciare un corso nel suo centro non avrei scommesso un centesimo! Oggi siamo cresciuti tantissimo e tutti i martedì sia principianti che ballerini più esperti si incontrano per studiare, imparare e divertirsi.

Sto notando che le serate di swing stanno aumentando, le grandi città dedicano locali e spazi a questo genere, che sta godendo di una crescente attenzione. Come ti sembra che stia reagendo una città come Latina? Si è creata una community di lindy hoppers intorno ai tuoi corsi?

I ballerini di Latina, altresì nominati come Latina Lindy Hoppers, sono tantissimi. Ad oggi le serate più vicine e allettanti sono quelle romane, ma stiamo progettando di avere almeno una serata al mese a Latina! Arriveranno prestissimo delle news!

 

Karen Fantasia, Francesco Ciani e i lindy hoppers di Latina

 

Com’è insegnare nelle scuole di ballo una danza che nasce come improvvisazione? Quali accorgimenti usi per trasmettere questo linguaggio a gente che non ne condivide il background culturale?

Ballare lo swing significa prima di tutto entrare dentro la sua filosofia, e rilassarsi nella musica. La maggior parte delle persone che inizia a ballare swing lo fa per distrarsi dalla routine quotidiana, o solo per muoversi un po’… alla fine si trovano tutti invorticati in un mondo bellissimo che rievoca le atmosfere di un passato che seppur lontano rivive fortissimo ancora oggi. Per me insegnare la danza è come rieducare ogni giorno le persone di ogni età a vivere con naturalezza la propria gestualità; ballare è la cosa più naturale del mondo, d’altronde.

Tu fai parte del collettivo Swing Circus. Come è nata questa collaborazione e cosa avete realizzato insieme?

Swing Circus è nato qualche anno fa da un’idea di un collettivo di cui faceva parte una giovanissima e completamente inconsapevole Me, Diana Florindi, Fabrizia Ferrazzoli e Lucio Ughi. Pur mantenendo ognuno un suo ruolo, l’idea comune era quella di creare un collettivo che realizzasse feste ed eventi a tema swing, oltre a insegnare il Lindy Hop per diffondere il ballo. Ad oggi del collettivo Swing Circus fanno parte, oltre me e Diana, anche Francesco Ciani e Roberto Alaia.

 

Karen Fantasia e Francesco Ciani

 

C’è un artista che ti ha ispirato? Un ballerino o una ballerina che ammiri in modo particolare?

Sono tantissimi i ballerini che mi ispirano ogni giorno, soprattutto quelli che incontro casualmente nei festival o negli eventi e che mi colpiscono per una qualità di movimento, o per lo stile che hanno quando danzano. Ma più di tutti i miei ispiratori sono i grandi musicisti che hanno fatto storia; Alcuni nomi, solo per citarli, Oscar Peterson, Tony Scott, Miles Davis … basterà ascoltare alcuni loro memorabili brani per capire perché.

Qual è la canzone swing che ami di più? Quella su cui balleresti per ore mettendola sempre in repeat?

Fats Waller – ‘Taint nobody business if I do

Cosa diresti ad una persona che vorrebbe avvicinarsi a questo mondo ma non sa da dove iniziare?

Chi vuole iniziare a ballare deve solo cominciare a farlo. Seguire dei corsi è sicuramente alla base del percorso, ma consiglio vivamente a tutti di cominciare subito a frequentare serate, festival ed eventi, anche fuori dall’Italia , per conoscere questa meravigliosa comunità swing. Lo swing si balla in tutto il mondo!

Quali sono i tuoi prossimi progetti? Dove possiamo trovarti, sia in veste di ballerina che di insegnante?

Per ora sono sempre in giro. Insegno lo swing regolarmente a Roma presso il centro professionale per le arti e lo spettacolo Opificio, dove insegno anche contemporaneo ed è la mia “casa” artistica. In zona Conca D’oro per il centro multidisciplinare Insieme Per Fare. A Latina sono presente tutti i martedì presso il Balletto di Latina, che oltre allo Swing mi ha dato la possibilità di iniziare un progetto coreografico con la scuola, insieme ad altri due coreografi internazionali.

E poi in giro per l’Italia con tanti progetti… a Napoli, Sorrento , Brindisi, Reggio Emilia, Perugia, Grosseto. Non solo con lo swing ma anche con la danza contemporanea. A proposito di questo, sarò al teatro Furio Camillo a Febbraio con la compagnia Reverso Dance Company, con lo spettacolo Spazio Vuoto che mi vede anche in veste di coreografa insieme ad Alessandro Pustizzi, e con la regia di Diana Florindi.

 

Per maggiori informazioni:

instagram.com/fantakaren

facebook.com/groups/swingcircus

facebook.com/www.ballettodilatina.it

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