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SANITA'

Covid-19, altri tre morti e 130 nuovi positivi. A Itri scuole chiuse

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LATINA – Altri sei morti per Covid nelle ultime 24 a Latina, sono pazienti di 62 anni, due di 74 anni, e poi di 77, 80 e 83 anni tutti con patologie pregresse. Tre sono pontini, di Cisterna, Itri e Sezze, altrettanti di fuori provincia e a fini statistici non saranno conteggiati nel bollettino della Asl di Latina ma in quelli dei Comuni di appartenenza. Cambia poco:  la situazione si fa di giorno in giorno più pesante e il bilancio delle vite spezzate dal virus è elevato.

Sul fronte dei contagi rispetto alla giornata di ieri sono stati accertati 130 nuovi casi positivi. Aprilia anche oggi supera per numeri il capoluogo: 27 casi  contro i 25 di Latina. Seguono Fondi, Cisterna, Formia, Gaeta e Terracina, rispettivamente con 12, 11, 10 e 7 casi le ultime due.

Ma il virus continua a viaggiare anche nei piccoli Comuni, con numeri significativi in relazione alla popolazione residente a Santo Cosma e Damiano dove se ne contano 5. Nel bollettino figurano anche Castelforte (1), Cori (1), Itri (3),  Lenola (4), Minturno (5),  Monte San Biagio (2),  Pontinia (1),  Roccagorga (1), Sabaudia(1), S. Felice Circeo (2), Santi Cosma e Damiano (5), Sermoneta (3), Sezze (1),  Sonnino (1).

Il totale dei casi pontini sale a 4302 con 69 decessi e 3161 positivi attivi di cui 158 ricoverati in ospedale.

A ITRI – La positività accertata di un bimbo della scuola dell’Infanzia dell’istituto omnicomprensivo di Itri ha spinto il sindaco Antonio Fargiorgio a disporre con ordinanza la didattica a distanza per le scuole comunali di ogni ordine e grado nel periodo dal 6 al 23 novembre 2020. Continua invece regolarmente l’attività dell’asilo nido comunale.
La situazione viene monitorata anche con l’ausilio della Asl e il Sindaco si riserva di rivedere il proprio provvedimento – si legge in  una nota – all’esito degli sviluppi della vicenda. Succede dopo il focolaio della Casa di Riposo Domus Aurea che continua a mietere vittime tra i pazienti più anziani contagiatisi.

NEL LAZIO – Oggi record tamponi nel Lazio, sono stati oltre 30 mila che hanno consentito di scoprire  2.735 nuovi casi per un rapporto tra positivi e tamponi che resta al 9%. Sono deceduti in tutta la Regione 25 pazienti.

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2 Comments

2 Comments

  1. Caruso Carusotti

    5 Novembre 2020 at 16:55

    picco raggiunto stanno calando

  2. Orchidea Rosa

    5 Novembre 2020 at 22:10

    Cmq state solo mettere paura e paura

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SANITA'

Asl Latina, crescono le donazioni di organi: “Segnali positivi in vista della Giornata nazionale del 19 aprile”

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LATINA – La Asl di Latina si prepara alla Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, in programma il 19 aprile, con dati incoraggianti. Sino ad ora, nel primo quadrimestre del 2026, le donazioni nel territorio pontino hanno infatti registrato un significativo aumento rispetto allo stesso periodo del 2025.

Da gennaio ad aprile sono stati effettuati tre prelievi multiorgano all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina: donati un cuore, un polmone, tre fegati e quattro reni, oltre a quattro tessuti corneali. Un risultato che segna un netto miglioramento rispetto al 2025, quando nello stesso arco temporale era stato donato un solo fegato.

Tra le novità più rilevanti della prima parte del 2026, anche i primi interventi di prelievo di tessuto osseo da donatore vivente, realizzati per la prima volta nell’area della Asl di Latina all’ospedale “Dono Svizzero” di Formia. Un ulteriore passo avanti nello sviluppo delle attività di procurement, donazione e trapianto, da tempo al centro dell’impegno delle strutture aziendali, considerata anche la recente nomina dei due nuovi coordinatori locali di Latina e Formia, sempre sulla donazione di organi e tessuti.

I progressi sono frutto anche di un’intensa attività di informazione e sensibilizzazione, portata avanti dalla Asl di Latina in collaborazione con l’AIDO, con particolare attenzione alle scuole, dove si lavora per trasmettere ai più giovani l’importanza di una scelta consapevole.

“Vogliamo condividere questi ottimi risultati con tutta la popolazione e in particolare con chi decide di compiere lo straordinario gesto solidale e altruista della donazione, un atto di civiltà e amore che trasforma il dolore della perdita nella gioia per una vita che rifiorisce. A loro va il nostro sentito e caloroso ringraziamento”, ha dichiarato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli.

Ad oggi nella provincia pontina i consensi rilasciati ai Comuni sono 137.340 con una media del 61,2%. In Italia ci sono circa 8.000 persone in attesa di un trapianto. Per molti di loro, la donazione è l’unica terapia possibile.

Esprimere la propria volontà è semplice, gratuito e modificabile in qualsiasi momento. È possibile farlo:

all’Ufficio anagrafe del proprio Comune, al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità;
agli sportelli della Asl, compilando l’apposito modulo;
online, iscrivendosi all’AIDO tramite SPID o firma digitale.
Per informazioni si può contattare il Coordinamento per la donazione di organi e tessuti della Asl di Latina al numero 0773.6556221 o all’indirizzo e-mail coordinamentodonazione.organitessuti@ausl.latina.it.

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SANITA'

Colesterolo cattivo, nel Lazio gli inibitori si possono ritirare nelle farmacie di comunità

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Nel Lazio, dal 1° aprile, gli inibitori di PCSK9, efficaci nel ridurre i livelli di colesterolo LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”, si possono ritirare presso le farmacie di comunità.

“Il passaggio dal canale ospedaliero a quello territoriale è il risultato di un percorso programmatorio avviato già nel 2025 attraverso il potenziamento della distribuzione per conto dei farmaci per la sclerosi multipla e degli ipolipemizzanti orali alternativi alle statine, che ha posto le basi per una gestione territoriale più efficiente, nella quale si inseriscono oggi anche gli anticorpi monoclonali ipolipemizzanti anti-PSCK9 – spiegano dalla Regione Lazio – con l’obiettivo di garantire che l’innovazione biotecnologica raggiunga il paziente in modo capillare e uniforme, valorizzando un sistema logistico in grado di assicurare la massima tracciabilità e, al contempo, di non gravare sulle risorse delle strutture centrali”.

La misura riguarda, allo stato attuale, oltre 11.000 assistiti e si inserisce in un percorso già consolidato che nel 2025 ha coinvolto ulteriori 15.000 assisiti rappresentando un passo concreto verso il consolidamento della continuità assistenziale sul territorio.

 

 

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SANITA'

Sanità, la Regione Lazio stanzia 153 ml per ospedali e tecnologie, 2,8 ml alla Asl di Latina

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LATINA – La giunta regionale del  Lazio ha approvato oggi un programma di investimenti per l’ammodernamento delle strutture e il potenziamento tecnologico delle aziende sanitarie di tutta la regione per una somma che supera i 153 milioni di euro. Di questi 2.839.180,58 euro andranno alla ASL, suddivisi tra interventi su edilizia sanitaria, nuove tecnologie e grandi apparecchiature.

“Questo si traduce in nuovi posti letto e nuove apparecchiature come mammografi ed endoscopia per gli ospedali Goretti e Dono Svizzero.  Si tratta di risorse concrete che consentiranno di migliorare la qualità dei servizi sanitari, rafforzare le dotazioni tecnologiche e intervenire sulle strutture, rendendole più moderne e sicure», sottolinea l’assessora regionale pontina al Turismo e allo Sport, Elena  Palazzo.

La dotazione per la provincia di Latina è la più bassa tra quelle previste per le Asl. Le somme sono state così ripartite:

 Asl Frosinone: 20.612.575 euro;

Asl Latina: 2.839.180 euro;

Asl Rieti: 4.369.236 euro;

Asl Viterbo: 5.186.228 euro;

Asl Roma 1: 18.733.877 euro;

Asl Roma 2: 8.230.050 euro;

Asl Roma 3: 11.272.500 euro;

Asl Roma 4: 15.843.917 euro;

Asl Roma 5: 8.047.027 euro;

Asl Roma 6: 7.547.206 euro;

 

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