le indagini dei carabinieri

Esecuzione a Bella Farnia, gli sparano alle spalle, muore Fabrizio Moretto di Sabaudia

Esecuzione in Via della Tartaruga. Nessuno ha visto o sentito nulla

LATINA – Era in motorino diretto a casa quando un proiettile lo ha raggiunto alle spalle uccidendolo. E’ morto così Fabrizio Moretto, 50 anni di Sabaudia. E’ accaduto intorno alle 20 di questa sera a Bella Farnia, in Via della Tartaruga e dai primi riscontri l’uomo non si è accorto di nulla: il killer lo ha atteso nel buio.

Nessuno ha visto nulla, nessuno ha nemmeno sentito il colpo, sembra un unico, sparato con precisione da una pistola evidentemente con il silenziatore. Il proiettile ha forse perforato i polmoni e per Moretto non c’è stato nulla da fare. E’ stato un passante credendo di essere di fronte alla scena di un incidente stradale, a dare l’allarme e sul posto è arrivata prima la polizia e poi i carabinieri. Spetterà a questi ultimi svolgere le indagini.

La vittima faceva parte infatti del gruppo di persone che si trovavano con Erik D’Arienzo, la sera in cui il ragazzo fu trovato in fin di vita  sul ciglio della Pontina, era fine agosto e D’Arienzo morì pochi giorni dopo, senza aver mai ripreso conoscenza, nella rianimazione del Goretti. Per quella morte c’è un’indagine dei carabinieri ed è proprio per questo che ai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina diretti dal maggiore Antonio De Lise è stata affidata anche l’inchiesta di oggi aperta dalla Procura della Repubblica.  Le due morti potrebbero essere collegate, ma è solo un’ipotesi al momento senza riscontri,  e le indagini partono proprio dai collegamenti con la morte di D’Arienzo.

Sul posto per le indagini on i carabinieri, il medico legale e il magistrato di turno.

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