CRONACA
Droga, arrestato in Brasile Massimo Iacozza detto Varenne: deve scontare 9 anni
LATINA – Deve scontare 9 anni per traffico di droga ed era fuggito in Sud America dove faceva l’operaio a San Paolo. Nelle scorse ore è stato arrestato in Brasile, Massimo Iacozza, originario di Fondi, classe 1977, soprannominato Varenne, latitante da circa quattro anni. Il risultato dopo le indagini portate avanti da un pool di agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile di Latina e della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Fondi, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e grazie ad un’attività condotta in collaborazione con la Polizia Federale Brasiliana, sotto il coordinamento della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma.
Le intercettazione telefoniche e ambientali erano cominciate nell’autunno del 2019 ed è servito un anno a localizzare, in Brasile, l’uomo che si era perfettamente integrato all’estero svolgendo lavori per un’impresa di costruzioni. In questi mesi, nonostante le difficoltà imposte dalla emergenza sanitaria pandemica, le indagini sono proseguite, oltre oceano, senza soluzione di continuità, fino ad arrivare alla periferia di San Paolo, dove è stato catturato ed è in attesa di essere estradato.
Uomo di fiducia del clan Zizzo era stato arrestato una prima volta con Elvio Gentili e Giovanni De Salvo che nascondevano in un edificio rurale, in provincia di Roma, 295 Kg di hashish, e numerose cartucce di vario calibro. Poi, nel 2012, l’arresto, nell’operazione “San Magno” con altre 30 persone, accusato di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti e detenzione abusiva di armi. Il suo nome era nel frattempo apparso anche nell’operazione «Castillos» che aveva portato al sequestro di 500 chili di hashish attraverso indagini che documentavano l’esistenza di due agguerriti gruppi criminali guidati l’uno dal leader degli ultrà della Lazio Fabrizio Piscitelli e l’altro da Paolo Diana.
Ma perché allora era ancora libero di fuggire? Dopo due anni di detenzione in carcere, Iacozza – spiegano dalla Questura di Latina – era stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Fondi per un ulteriore anno e poi per ulteriori 3 anni sottoposto agli obblighi di dimora e di presentazione alla P.G., ma prima della sentenza definitiva di condanna emessa dalla Suprema Corte di Cassazione nel maggio del 2017, aveva fatto perdere le proprie tracce, lasciando il territorio nazionale”.
CRONACA
Chiusura temporanea del Ponte sul Fiume Sisto per verifiche sulla sicurezza
Disposta a partire da oggi la chiusura temporanea del Ponte sul Fiume Sisto a Terracina dal momento che è necessario eseguire le verifiche per la transitabilità in sicurezza della struttura provvisoria. L’ordinanza prevede il divieto di transito totale alla circolazione stradale della S.P. Badino in corrispondenza del ponte “Fiume Sisto” ovvero dal Km 9+400 al Km 9+450. Affidato l’incarico professionale relativo all’attività di verifica della transitabilità del ponte temporaneo che comprende l’ispezione delle condizioni statiche e di buona conservazione della struttura, le verifiche strutturali finalizzate alla valutazione della sicurezza e la redazione di una relazione tecnica che dovrà essere consegnata entro dieci giorni.
CRONACA
Scontro sulla Variante Appia a Cisterna: 18enne in codice rosso
Grave incidente nel pomeriggio di ieri sulla variante Appia a Cisterna di Latina, dove tre veicoli sono rimasti coinvolti in uno scontro che ha causato il ferimento serio di un ragazzo di 18 anni. Il giovane, che viaggiava in sella a una moto Honda, è stato quello che ha riportato le conseguenze più gravi. Coinvolte anche due auto, una Fiat Panda e una Ford Fiesta. L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 4,600. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno soccorso il 18enne e disposto il trasferimento in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti. Presenti anche il personale ANAS e la polizia locale, che ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro. Per consentire le operazioni di soccorso e i controlli, il tratto di strada è stato temporaneamente chiuso al traffico.
CRONACA
Aprilia, nuovi spari in via dei Lauri e via Lussemburgo: indagini in corso
Notte di tensione a Aprilia, dove sono in corso indagini su due episodi a colpi di arma da fuoco, ritenuti dagli investigatori possibili atti intimidatori. Gli spari sono stati uditi in via dei Lauri e in via Lussemburgo. Nel primo caso, alcuni proiettili hanno colpito la vetrina di un bar e il muro di un edificio, all’altezza di un appartamento al primo piano. In via Lussemburgo, invece, durante un sopralluogo effettuato nella mattinata del 15 aprile dalla polizia scientifica, sono stati trovati cinque bossoli a terra. Qui è stato danneggiato il portone di una palazzina. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire la dinamica dei fatti e non escludono un collegamento tra i due episodi. In particolare, per quanto riguarda via Lussemburgo, le prime ipotesi investigative portano verso un gesto intimidatorio, che potrebbe essere legato ad ambienti dello spaccio di sostanze stupefacenti.
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