Lunanotizie.it

SANITA'

Covid, 45 casi, zero decessi e zero ricoveri a Latina e provincia

Pubblicato

–

LATINA – Nel Lazio su oltre 13mila tamponi molecolari sabato 22 maggio sono emersi 494 nuovi casi positivi al Coronavirus, 7 decessi e oltre 1200 ricoverati. Diminuiscono casi, ricoveri e terapie intensive e il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,7%. Nella Asl di Latina sono 45 i nuovi positivi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Da 10 giorni nessun decesso per covid al Goretti e per la prima volta da mesi nessun ricovero.

OPEN DAY  – Sul fronte vaccinazioni è stato un successo il secondo open day AstraZeneca over 35, andato sold out nei 30 hub dedicati in tutto il Lazio e oggi al termine delle somministrazioni ordinarie si andrà avanti dalle 19 alle 24 nei centri vaccinali di Latina, Formia e Fondi.

I DATI DELLA CAMPAGNA VACCINALE  – Oggi si raggiungeranno i 3 milioni di somministrazioni. “La campagna vaccinale del Lazio prosegue con ottimi risultati. Ad oggi gli over 80 che hanno concluso il ciclo vaccinale sono l’85% mentre il 92% ha ricevuto la prima dose. Gli over 70 che hanno ricevuto le due dosi di vaccino sono il 36% e il 80% ha ricevuto la prima dose. Per quanto riguarda gli over 60, il 66% ha ricevuto la prima dose di vaccino e il 16% ha già concluso il ciclo vaccinale. Gli over 50 che hanno ricevuto la prima dose sono il 39% prima dose e il 12% ha concluso il ciclo. Infine, gli over 40 che hanno ricevuto la prima dose sono il 18,5%, mentre l’8,8% ha concluso il ciclo vaccinale”. Lo comunica in una nota l’Unità di crisi Covid della Regione Lazio.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

OGGI IN PRIMA PAGINA

Latina, incontro Asl-Sindacati, l’azienda sanitaria annuncia l’ampliamento del Pronto Soccorso. SOS medici

Pubblicato

–

LATINA – Sarà ampliato il pronto soccorso dell’Ospedale Goretti di Latina. Confermando le criticità strutturali e logistiche con le quali l’utenza è costretta ogni giorno a fare i conti,  l’azienda sanitaria ha assunto “l’impegno di velocizzare al massimo la messa a gara già deliberata”. E’ quanto emerge dall’incontro che ha visto seduti allo stesso tavolo si trova le OO.SS. Confederali e dei Pensionati, con la Direzione della ASL di Latina.  La discussione si è concentrata infatti proprio sulle difficoltà del Pronto Soccorso chiamato a gestire una enorme mole di lavoro, in ambienti inadeguati e con la grande criticità della carenza di personale, in particolare di medici: “La pianta organica ne prevede 26, mentre al momento sono meno di dieci quelli strutturalmente in organico”, si legge in una nota di resoconto dei sindacati. E i concorsi non hanno dato l’esito sperato. “Su tale questione  – spiegano le OO.SS – la Direzione della ASL ha indicato, come misura emergenziale, una diversa organizzazione del lavoro, che vede coinvolti medici dei vari reparti, oltre ad alcune collaborazioni temporanee, con l’obiettivo di supplire alle carenze ed assicurare comunque un’adeguata risposta alle emergenze. La soluzione dei problemi esposti – sottolineano – , al di là delle cause, è dirimente per dare risposte all’utenza ed in particolare alle fragilità, molto diffuse in una popolazione sempre più anziana”.

Lamentati dai sindacati anche i ritardi nella piena entrata a regime delle Case di Comunità “soprattutto per la presa in carico di persone con fragilità croniche e ricorrenti, anche per alleggerire la pressione sulle strutture di emergenza”, dicono i sindacati.  Anche su questo fronte, è arrivato l’impegno dell’azienda ad accelerare, facendo decollare il nuovo sistema già in parte operativo, dandone adeguata informazione all’utenza “con l’obiettivo di realizzare un’assistenza sanitaria sempre più vicina ai bisogni espressi”.

Sul tavolo restano liste di attesa, riorganizzazione dei percorsi di riabilitazione e percorsi dedicati all’accoglienza per le persone fragili ed anziani.

 

 

 

Leggi l’articolo completo

SANITA'

Saranno inaugurate il 3 novembre le Case della Comunità di Cisterna e Aprilia

Pubblicato

–

LATINA – Altre due case di comunità sul territorio provinciale di  Latina, stavolta nell’area nord, sono pronte e saranno inaugurate martedì 3 novembre. Sono le Case della Comunità di Cisterna di Latina e Aprilia.

A tagliare il nastro, come già avvenuto per Borgo Sabotino e  Latina Scalo e successivamente per Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia, Gaeta e Formia, sarà il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli.

Il tour inaugurale partirà alle 12 dalla Casa della Comunità di Cisterna di Latina in Viale Adriatico, 6 e proseguirà nella struttura di Via Giustiniano ad Aprilia.

Il piano complessivo della Asl Latina prevede la realizzazione di almeno 15 Case della Comunità sul territorio.

 

Leggi l’articolo completo

OGGI IN PRIMA PAGINA

Operativo il nuovo blocco operatorio dell’Ospedale di Velletri

Pubblicato

–

VELLETRI – E’ operativo il nuovo blocco operatorio dell’Ospedale Paolo Colombo di Velletri, che passa da tre a quattro sale operatorie, dotate di tecnologie avanzate per supportare l’attività chirurgica e migliorare l’integrazione tra le diverse specialità. Due sale sono equipaggiate con sistemi di visualizzazione che consentono di trasmettere in tempo reale le immagini degli interventi su monitor da 60 pollici e di consultare la documentazione diagnostica del paziente. Strumenti che favoriscono la collaborazione multidisciplinare, la condivisione delle competenze e le attività di formazione e aggiornamento professionale.

“La nuova struttura consentirà di consolidare e sviluppare le attività chirurgiche del Presidio, dalla chirurgia generale e laparoscopica all’ortopedia, dall’urologia alla ginecologia, fino all’otorinolaringoiatria e alla chirurgia flebologica. Un’offerta specialistica che si avvale già di metodiche mini-invasive, tecnologie laser e, in ambito ortopedico, di sistemi di chirurgia robotica”, si legge in una nota della Asl Roma 6.

L’attività   prende il via oggi con una prima fase organizzativa che prevede due sale dedicate agli interventi programmati, operative dal lunedì al venerdì, rispettivamente dalle 8 alle 20 e dalle 8 alle 14. Una terza sala è riservata agli interventi in urgenza ed emergenza, con operatività garantita 24 ore su 24, sette giorni su sette. La disponibilità complessiva di quattro sale consentirà una progressiva implementazione delle attività chirurgiche.

Leggi l’articolo completo

Più Letti