ATTUALITA'
Un giardino arcobaleno per la prof: l’omaggio del Manzoni a Donatella Galeotti
LATINA – I ragazzi hanno “fatto gruppo”, esattamente come raccomandava lei nell’ultimo audio che aveva inviato agli alunni per sostenerli moralmente durante la pandemia. Tutti insieme con un unico obiettivo: rendere omaggio a Donatella Galeotti, l’amata prof dai capelli rosso rame, scomparsa improvvisamente ad aprile. La sua scuola, il Liceo Manzoni di Latina, ha deciso di ricordarla dedicandole uno spazio nel cortile interno, un angolo che vuole essere non solo un piccolo punto verde, ma un giardino di idee, di condivisione, di sentimenti, di memoria. Si chiama Over the Raibow.
Lacrime e commozione, mentre scorrevano i pensieri ad alta voce degli studenti e le canzoni scelte con cura ed eseguite dai ragazzi del corso musicale; un’emozione che ha toccato colleghi, familiari e amici della prof, presenti anche il sindaco di Latina Damiano Coletta, il vicepresidente della Provincia, Domenico Vulcano, l’assessore alla Pubblica Istruzione Gianmarco Proietti. “Questa è stata una giornata molto importante per noi, non dimenticheremo mai i suoi insegnamenti e la sua allegria, le sue doti ci accompagneranno per tutta la nostra vita”, ha detto un ragazzo mentre scorrevano in sottofondo le note finali di Over The Rainbow.
“E’ giusto che l’emozione si trasformi in qualcosa di bello, di positivo e che ritorni in circolo. Donatella ci ha dato tanto e i ragazzi hanno voluto pensare a tutto, perchĂ© vogliono che la sua presenza sia reale nel nostro istituto anche per chi verrĂ dopo di loro. Un luogo dove poter aggregarsi, pensare, leggere, stare insieme che è quello che è poi il suo insegnamento. Era veramente una persona speciale”, ha commentato la dirigente scolastica Paola Di Veroli.
ATTUALITA'
Atti vandalici in danno degli Ispettori del Lavoro, la solidarietĂ del Sindaco Celentano
“Esprimo la mia piĂą ferma condanna e la piena solidarietĂ , a nome personale e dell’intera Amministrazione Comunale di Latina, agli ispettori del lavoro e alla direttrice dell’Ispettorato territoriale, Annamaria Miraglia, per il grave atto intimidatorio e vandalico subito al termine di un controllo ispettivo a Sezze. Lo ha detto la Sindaca di Latina Matilde Celentano in merito agli atti vandalici in danno degli Ispettori del Lavoro. “Quanto accaduto – con il danneggiamento delle autovetture private degli operatori mentre svolgevano il proprio dovere per la tutela della salute, della sicurezza e del rispetto delle regole nei luoghi di lavoro – è un gesto inaccettabile e sconsiderato. Colpire chi opera quotidianamente sul territorio per contrastare l’illegalitĂ , il lavoro sommerso e garantire il rispetto delle norme sulla tutela dei lavoratori significa tentare di intimidire lo Stato e le sue istituzioni. La legalitĂ , la sicurezza sul lavoro e la dignitĂ dei lavoratori sono principi fondamentali e non negoziabili per la nostra comunitĂ . Confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, impegnate nelle indagini per individuare al piĂą presto i responsabili di questo vile gesto. All’Ispettorato del Lavoro giunga il nostro ringraziamento per il prezioso e incessante lavoro svolto quotidianamente a presidio della legalitĂ e della sicurezza sul nostro territorio”.
ATTUALITA'
Amalia Ercoli Finzi a Pantanello parla di Luna, Marte e paritĂ di genere
LATINA – Amalia Ercoli Finzi a Latina, per un’iniziativa organizzata in collaborazione dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della provincia di Latina con Aidia, l’associazione italiana delle donne ingegnere e architette e Fondazione Inarcassa, per presentare la seconda edizione del premio “Idee per un mondo che cambia”. Un premio destinato a valorizzare il lavoro di professioniste del campo tecnico che abbiano firmato (eventualmente anche con colleghi uomini) interventi (attuati e conclusi) rispondenti alle sfide contemporanee, o che abbiano compiuto percorsi professionali coraggiosi e creativi.
Ospiti a Pantanello della Fondazione Caetani, i relatori, illustrando il bando, hanno anche raccontato il mondo delle professioni tecniche oggi in Italia, dove le donne ancora affrontano un notevole gap.
A chiudere la serie degli interventi, molto attesa, la relazione dell’accademica che è stata anche la prima donna laureata in Italia in Ingegneria aeronautica, grande divulgatrice scientifica, divenuta una popstar come ospite fissa di Splendida Cornice il programma di Geppi Cucciari su Rai 2. Amalia Ercoli Finzi ha raccontato i progetti in corso di attuazione per la realizzazione di una casa sulla Luna e le altre sfide che riguardano Marte, sottolineando il contributo dato dalle donne alle missioni spaziali, e rimarcando la necessitĂ di mantenere sempre vivo l’impegno per la paritĂ di genere.
Ad accogliere gli ospiti, la presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Latina Teresa Alvino che ha anche annunciato l’apertura di una sezione Aidia a Latina e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Enrico Ferracci.
“Sono profondamente emozionata anche per gli ospiti che siamo riusciti ad avere – ha detto la presidente dell’Ordine degli Architetti, Teresa Alvino – e quando li abbiamo invitati ci hanno subito detto di sì con estremo entusiasmo, quindi giĂ solamente per questo siamo felicissimi. Ci tenevamo a creare questa giornata, e ci fa piacere che ci siano anche tanti uomini iscritti, abbiamo voluto il sottotitolo “Le idee non hanno genere” proprio per accentuare l’inclusivitĂ della giornata. Quello che ci interessa è far venire fuori le differenze, creare dibattito, vivacitĂ culturale, anche la provocazione quando serve a creare un confronto attivo, vivo, che porti a delle idee nuove”.
A salutare gli ospiti il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio che ha parlato del grande contributo che le donne appartenenti alla famiglia Caetani hanno dato alla creazione del famoso Giardino di Ninfa, ma anche al mondo culturale, citando Ada Wilbraham, Marguerite Chapin, moglie di Roffredo e la loro figlia Lelia Caetani.
Nel suo incisivo intervento di saluto la vicepresidente di Aidia, l’ingegnera Annachiara Castagna, ha sottolineato la necessitĂ che le donne vengano non “riconosciute”, ma “conosciute” perchĂ© il loro lavoro resta spesso dietro le quinte e che iniziative come il Premio Aidia servono proprio a valorizzare l’apporto che le donne offrono alle professioni: “Inoltre, firmare un progetto, un intervento – ha sottolineato in un passaggio – rappresenta anche una piena assunzione di responsabilitĂ ”.
Ad approfondire il premio illustrando finalitĂ , categorie (Rigenerazione e riqualificazione, Miglioramento dell’ambiente, Sistemi digitali e Leadership manageriale femminile), il Premio Speciale Fondazione Inarcassa dedicato alle libere professioniste, e le modalitĂ di partecipazione, è stata l’architetta Maria Acrivoulis, past president dell’associaizone e coordinatrice del Premio: “AIDIA intende riconoscere un’adeguata visibilitĂ al lavoro delle Professioniste che hanno adottato soluzioni innovative e funzionali, interpretando le sfide contemporanee ed avviando un cambiamento positivo sulla qualitĂ della vita, dei luoghi, delle organizzazioni e della comunitĂ . Anche piccoli interventi – ha spiegato Acrivoulis, ma che abbiano innestato un cambiamento”. Raffaele De Rosa, consigliere di Fondazione Inarcassa ha poi illustrato i dati sulla composizione delle due categorie evidenziando lo squilibrio di presenza e il gap salariale e la volontĂ di Inarcassa di promuovere le pari opportunitĂ e sostenere il cambiamento verso la paritĂ di genere con azioni concrete.
Ha relazionato l’architetta Carmen Andriani, docente di Progettazione Architettonica e Urbana, esperta di rigenerazione, che ha dedicato un passaggio proprio all’importanza di pensare interventi “per sottrazione”, di “lavorare sui vuoti” per rispondere alle esigenze poste dalle condizioni di oggi.
La presentazione del Premio Aidia “Idee per un mondo che cambia” si è conclusa con la visita al tramonto del Giardino di Ninfa.
ATTUALITA'
Orazio Di Dio compie 102 anni, l’omaggio dell’Amministrazione comunale di Latina
LATINA – Venerdì 24 luglio il cittadino di Latina Orazio Di Dio ha compiuto 102 anni. Un esempio di longevitĂ omaggiato dall’amministrazione comunale con la visita dell’assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato su delega della sindaca Matilde Celentano. Il signor Orazio ha guidato l’automobile fino all’anno scorso avendo avuto la patente rinnovata fino al compimento di 101 anni. Adesso continua a scrivere poesie e la sua battuta è sempre pronta.
Chiarato ha raggiunto il signor Orazio presso la sua abitazione sul lungomare, consegnandogli una targa ricordo e augurandogli che “il suo sorriso continui a essere un dono quotidiano per la sua famiglia e un esempio di forza per i giovani della comunitĂ di Latina”.
Chiarato, a tu per tu con l’ultracentenario di Latina, ha avuto modo di conoscere i trascorsi della sua vita: “Consulente del lavoro presso il ministero del Tesoro sia nella sede di Roma che di Latina, Orazio Di Dio – ha raccontato l’assessore – ha ricevuto l’onorificenza da parte del Presidente della Repubblica di Cavaliere del lavoro. Nato a Gela (Caltanissetta) il 24 luglio 1924 è arrivato nella nostra città nel 1968, con un bagaglio di esperienze che s’intrecciano con la storia d’Italia e con la storia della nostra città . A soli sei mesi di vita, il piccolo Orazio si è trasferito con la sua famiglia a Tripoli dove ha vissuto fino all’età di 44 anni. Tornato in Italia nel 1967, ha trascorso un anno tra i vari campi profughi d’Italia, approdando definitivamente a Latina nel 1968”.
Orazio Di Dio ha potuto festeggiare il traguardo di 76 anni di matrimonio con la moglie Angela Mercurio, venuta a mancare all’età di 95 anni il 23 novembre 2024. Dalla loro unione sono nati Luciano di 72 anni e Caterina di 77 anni che vive a Sanremo.
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 26 luglio 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 25 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 luglio 2026 ore 12









