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CRONACA

Ucciso nel carcere di Velletri, era stato arrestato a Latina

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LATINA – Arrestato per aver rubato le monete dai parcometri nel centro di Latina e poi nuovamente per resistenza a pubblico ufficiale, è morto nel carcere di Velletri ucciso dal compagno di cella. E’ la fine toccata a Marcos Schinco, un 43enne di origini brasiliane residente nel capoluogo pontino.  Un fatto grave che avviene  “nel contesto di una situazione penitenziaria sempre più critica ed allarmante”, commenta Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo della categoria.

Secondo una prima ricostruzione, l’omicidio è avvenuto al culmine di una lite tra i due detenuti che condividevano la stessa cella, e a quanto si apprende “l’omicida aveva problemi psichiatrici e nel recente passato aggredito anche un poliziotto penitenziario”.

Per il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa “il gravissimo fatto di sangue accaduto nella casa circondariale di Velletri ci obbliga a una riflessione seria sul problema della salute mentale in carcere. L’autore del reato, che viene da una storia importante di abuso di sostanze, sono anni che passa di carcere in carcere, dal carcere all’ospedale, ed è stato anche in Rems. Dunque, il problema non è dove metterlo, ma quali risposte dare alle sue condizioni di disagio psichico, certamente aggravato dal continuo trasferimento da struttura a struttura e dai ripetuti isolamenti a cui è stato costretto».

Per Donato CAPECE, segretario generale del SAPPE, è necessario ripensare completamente la questione penitenziaria: “Quanto accaduto nel carcere di Velletri deve necessariamente far riflettere per individuare soluzioni a breve ed evitare che la Polizia penitenziaria sia continuo bersaglio di situazioni di grave stress e grande disagio durante l’espletamento del proprio servizio. L’effetto che produce la presenza di soggetti psichiatrici è causa di una serie di eventi critici che inficiano la sicurezza dell’istituto oltre all’incolumità del poliziotto penitenziario…. i poliziotti penitenziari, oltre a essere costretti a gestire la sicurezza delle carceri in grave carenza di organico, come avviene nel Lazio, devono affrontare da soli questi squilibrati senza alcuna preparazione e senza alcun aiuto. Non è corretto soltanto ammettere l’esistenza della questione dei detenuti con problemi psichiatrici e poi far solo finta di aver risolto un problema che invece sta esplodendo sempre di più nella sua drammaticità”.

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CRONACA

Incendio a Sermoneta a fuoco, la montagna

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SERMONETA- Un vasto incendio si è sviluppato nel tardo pomeriggio di oggi sulle colline sopra l’abitato di Sermoneta. Si tratta di due lunghe strisce di fuoco partite da fronti opposti, si sospetta il dolo. Le fiamme si sono propagate rapidamente spinte dal vento. Sul posto vigili del fuoco e Protezione Civile..

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CRONACA

Latina, tre auto danneggiate sul lungomare: il conducente scappa senza fermarsi

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Tre auto parcheggiate regolarmente sul lungomare di Latina sono state danneggiate questa mattina, 8 agosto, probabilmente dopo essere state colpite da un veicolo che, dopo l’impatto, si sarebbe allontanato senza fermarsi. L’episodio è avvenuto a poca distanza dal terzo chiosco, in un momento di grande affluenza sul litorale pontino. A notare le vetture danneggiate sono stati i legittimi proprietari che si sono ritrovati ammaccature sulla carrozzeria e specchietti rotti.

L’ipotesi è quella di un veicolo finito contro le tre auto, il cui conducente non si sarebbe fermato dopo l’impatto per verificare i danni né per lasciare i propri dati, facendo perdere le proprie tracce.

La proprietaria di una delle vetture coinvolte ha denunciato l’accaduto anche attraverso un video pubblicato sui social, nella speranza di poter raccogliere informazioni utili a ricostruire quanto accaduto e individuare il responsabile.

Al momento, infatti, non risulta che qualcuno abbia assistito direttamente all’incidente, nonostante il lungomare fosse particolarmente affollato proprio nell’ora di punta del sabato.

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CRONACA

Ferragosto a Terracina, divieto di bivacco, campeggio e falò sulle spiagge

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Divieto di bivacco, campeggio e accensione di fuochi e falò sulle spiagge di Terracina nei giorni di 14 e 15 agosto. È quanto prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Giannetti in vista del Ferragosto, quando è previsto un forte afflusso di persone sul litorale cittadino.

Il provvedimento disciplina anche la somministrazione di bevande alcoliche e le attività di intrattenimento musicale e danzante, con l’obiettivo di prevenire situazioni di criticità legate agli assembramenti e all’utilizzo improprio delle spiagge.

Per entrambe le giornate sarà quindi vietato bivaccare, campeggiare e accendere fuochi o falò su tutte le spiagge del litorale comunale.

Sono inoltre vietate la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche nei pubblici esercizi, compresi gli stabilimenti balneari, dalle 2 alle 7 del mattino.

Prevista anche una stretta sulla musica: dalle 2 dovranno essere ridotte le emissioni sonore, mentre dalle 3 dovranno cessare completamente le attività di intrattenimento musicale e danzante dei pubblici esercizi e degli stabilimenti balneari, quando autorizzate secondo le modalità previste dalla legge.

Per chi non rispetterà le disposizioni è prevista una sanzione amministrativa fino a 500 euro, oltre alle eventuali sanzioni accessorie.

A queste misure si aggiunge l’ordinanza già in vigore per la tutela del decoro civico. Il provvedimento vieta il bivacco nelle piazze, nelle strade, nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, nei parchi cittadini e nelle aree in prossimità dei pubblici esercizi.

Vietato anche abbandonare o disseminare avanzi di cibo e bevande negli spazi pubblici e aperti al pubblico.

Le regole riguardano inoltre l’abbigliamento negli spazi urbani: non è consentito passeggiare nelle strade e nelle aree urbane o accedere agli edifici pubblici e ai pubblici esercizi a torso nudo o in costume da bagno. Sono escluse dal divieto le aree degli stabilimenti balneari e le strade direttamente prospicienti gli arenili.

Anche per queste violazioni è prevista una multa fino a 500 euro.

Le disposizioni sono state adottate dall’Amministrazione comunale in vista dell’elevato numero di persone atteso sul litorale durante il Ferragosto, con l’obiettivo di garantire sicurezza, ordine e decoro durante le giornate di maggiore affluenza.

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