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CRONACA

Priverno, sparisce la segnaletica del cantiere Anas, ma c’è il Gps: imprenditore denunciato

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PRIVERNO – La sparizione di alcuni cartelli stradali in un cantiere sulla SS 699 Frosinone-mare, ha portato alla denuncia di un piccolo imprenditore di Priverno. Grazie al gps posizionato su uno dei segnali, infatti, dopo la denuncia dell’Anas, i carabinieri hanno ritrovato il materiale in un capannone di sua proprietà. L’uomo è accusato di ricettazione.

I segnali stradali, importanti per gli automobilisti e per gli operai anche per evitare gravi incidenti in una zona dove erano in corso lavori, erano stati trafugati di notte sull’arteria statale ad alta percorrenza nel tratto del comune di Terracina. Uno dei segnali però era dotato di localizzatore ed è stato proprio il segnale trasmesso dall’apparecchio  a portare ieri alla scoperta della refurtiva. I militari della stazione di Priverno sono arrivati dritti dritti a casa dell’imprenditore lepino. È quindi scattata una perquisizione e i “pezzi”  sottratti sono stati quasi tutti rinvenuti. Mancavano all’appello solo due segnali. La refurtiva è stata restituita ad una società che, per conto dell’ A.N.A.S., sta eseguendo lavori di ripristino dei guardrail su quel tratto di strada.

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CRONACA

Pontinia, esonda il fiume Selcella: soccorse tre persone, allagati i terreni

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Momenti di difficoltà in via Migliara 49, nella zona di Selcella, a Pontinia, dove l’esondazione del fiume Selcella ha provocato l’allagamento dei terreni. Tre persone, tra cui un’anziana, sono rimaste impantanate e hanno avuto bisogno di soccorso. La situazione si inserisce nel quadro delle criticità legate al maltempo che sta interessando il territorio pontino, con allagamenti e disagi in diverse aree.

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CRONACA

Maltempo a Sezze, dichiarato lo stato di calamità naturale

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L’intensa perturbazione che dalla notte interessa il territorio ha provocato danni e disagi a cittadini, aziende e viabilità, con situazioni particolarmente critiche nelle zone di pianura, dove si registrano allagamenti nelle abitazioni e nei campi. La Giunta comunale ha deliberato il riconoscimento dello stato di calamità naturale, così da rappresentare alla Regione Lazio le gravi criticità causate dal maltempo. A breve, sul sito istituzionale del Comune, sarà disponibile la documentazione necessaria per presentare le domande di risarcimento. I cittadini e le aziende interessati sono invitati a raccogliere fin da ora il materiale utile a documentare i danni subiti, comprese fotografie, perizie giurate ed elenchi dei danni.

Intanto, il Comune informa la cittadinanza che via Sicilia, che collega Sezze a Sermoneta, è tornata transitabile. Sul tratto viario, tra l’incrocio che porta all’ufficio postale dello Scalo, e via delle Tufette, la Provincia ha provveduto a liberare la sede stradale. L’asfalto, tuttavia, resta ancora sporco di fango, per cui si invitano gli automobilisti  a prestare attenzione alla segnaletica e a transitare con prudenza.

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CRONACA

Latina, condannato per incendio boschivo: 75enne in carcere per scontare oltre due anni e mezzo

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I Carabinieri della Stazione di Latina hanno arrestato un uomo di 75 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Latina. L’uomo dovrà scontare una pena di due anni, sette mesi e ventisette giorni di reclusione per il reato di incendio boschivo. La vicenda risale alla fine di agosto del 2024, quando il 75enne fu arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Latina nella zona di Borgo Bainsizza. L’uomo era stato sorpreso subito dopo aver appiccato un incendio, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento svolto nell’ambito di un’attività investigativa finalizzata a contrastare il fenomeno degli incendi. Durante l’intervento, i militari avevano trovato e sequestrato materiale di diverso genere ritenuto utile per appiccare il rogo. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Latina, dove sconterà la pena.

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