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“Legalità, Educazione Ambientale e Inclusione”, il progetto di LatinAutismo e Carabinieri

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SABAUDIA  – “Legalità, Educazione Ambientale e Inclusione” è il titolo di un innovativo progetto promosso dall’associazione LatinAutismo e realizzato in collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, i Reparti dei Carabinieri Forestali del Parco Nazionale del Circeo, della Biodiversità e del Gruppo Forestale di Latina. Lo scopo è quello di consentire anche agli studenti delle scuole del territorio che hanno disturbi dello spettro autistico, di accedere alle attività ambientali e alle uscite didattiche in ambienti naturali: un percorso di preparazione che partirà dalle aule per arrivare all’esperienza sul campo dalla quale oggi rimangono spesso esclusi. Il progetto diventa anche un momento di formazione e arricchimento per i carabinieri dell’Arma, che, attraverso seminari informativi, impareranno il comportamento più adatto da tenere, anche nelle azioni operative, quando queste coinvolgano persone con disturbo dello spettro autistico.

“L’Arma dei carabinieri nasce per aiutare la collettività a raggiungere la felicità. Lo dice il nostro testo normativo fondativo. L’Arma ha quindi nella sua genetica questo compito  – ha detto il colonnello Angelillo, comandante provinciale dei carabinieri durante la presentazione  che si è tenuta nell’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo, soffermandosi poi sul tema della bellezza dell’area naturale di Fogliano, dove si svolgeranno alcune delle  attività previste dal progetto, e dei suoi benefici non solo sui ragazzi con disturbi dello spettro autistico, ma su tutti indistintamente.

“I primi beneficiari di questo progetto siamo noi. Insieme alle altre istituzioni e all’associazione attiviamo un processo di sviluppo collettivo”, ha aggiunto a Gr Latina il colonnello Angelillo

Il progetto, della durata di tre anni, frutto del lavoro coordinato dalla disability manager Monia Magliocco per LatinAutismo e dal tenente colonnello Silvio De Luca per l’Arma, prevede incontri presso le scuole e i Reparti dei Carabinieri Forestali del Parco Nazionale del Circeo e della Biodiversità, da parte di scolaresche individuate sulla base di accordi tra Latinautismo e ufficio scolastico provinciale di Latina. “E’ con queste iniziative  – spiegano in una nota i promotori  – che l’associazione LatinAutismo, l’URS Lazio e i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina e i Reparti dei Comandi Carabinieri Forestali, desiderano sostenere non solo la diffusione dell’educazione ambientale, ma anche promuovere e sostenere lo sviluppo di una educazione inclusiva nella sua accezione più ampia e una maggiore sensibilizzazione della società civile nell’approccio con le persone con “Disturbo dello Spettro Autistico”.

All’evento, che si è svolto nella splendida cornice dell’Ente Parco Nazionale del Circeo di Sabaudia, oltre al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Col. Christian Angelillo, al Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali di Latina, Ten. Col. Vittorio Iansiti, al Ten. Col. Sandra Di Domenico, Comandante del Reparto Carabinieri Forestale Biodiversità ed al Ten. Col. Katia Ferri, Comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Circeo, che hanno fatto gli onori di casa, sono intervenuti: il Sindaco di Sabaudia dott. Alberto Mosca, la dott.ssa Anna
Di Lelio direttrice della UOC di Neuropsichiatria Infantile, la dott.ssa Marina Eianti Neuro Pedagogista dell’AUSL di Latina,  la dott.ssa Emilia Bozzella dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Latina, il professore Fabrizio Corradi dell’Università LUMSA. Moderatrice dell’evento la giornalista Alga Madia.

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Formia, parto gemellare a 35 settimane, la lettera della mamma di Theo e Thiago

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FORMIA – Ha scelto il Gruppo “Sei di Formia se”,  la mamma di Thiago e Theo, per rivolgere il suo grazie al reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Dono Svizzero. I due gemellini sono nati a 35 settimane, dunque  prematuri e in tutte le fasi prima, durante e dopo il parto mamma e piccoli hanno avuto bisogno di assistenza non ordinaria. “I miei bambini stanno benissimo e questo è anche merito vostro – scrive in un post  – . Credo che un ospedale diventi un’eccellenza non solo per le sue strutture, ma soprattutto per le persone che ci lavorano. E voi siete la dimostrazione che professionalità, umanità e passione possono fare davvero la differenza”.

“Fin dal primo momento  – racconta – il Dott. Bembo, con la sua grande professionalità, competenza e umanità, è riuscito a trasmettermi serenità, facendomi sentire sempre al sicuro e come a casa – scrive la donna – Un ringraziamento speciale va alle ostetriche Maria Fiore Anna Filosa e Giuliana e tutte le ostetriche del reparto che mi sono state accanto nei momenti di maggiore paura e mi hanno accompagnata con dolcezza e dedizione nel giorno più importante della mia vita. Grazie anche alla Dott.ssa Mattia e al Dott. Maragno per la loro presenza, disponibilità e attenzione.
Un grazie di cuore anche al personale del Nido che, mentre io mi riprendevo dall’intervento, si è preso cura dei miei gemellini con amore e professionalità, 24 ore su 24. Un pensiero speciale va anche a tutte le infermiere, sempre presenti, gentili e pronte a soddisfare ogni mia esigenza. Grazie, con tutto il cuore, per aver reso questo percorso così speciale e per averci fatto sentire sempre in ottime mani”, conclude.

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Chiude il 30 agosto la spiaggia di Valmontorio, Di Cocco: “Già al lavoro per la prossima estate”

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LATINA – Ha aperto il 1 agosto, chiuderà domani, domenica 30, la spiaggia di Valmontorio al confine tra Latina e Nettuno. “Chiudiamo la stagione, ma non il percorso – dichiara l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco –. Valmontorio deve continuare a essere un patrimonio accessibile ai cittadini e una parte importante della nostra Marina”. In una nota Di Cocco ripercorre due anni di attività per riaprire la famosa spiaggia libera: “Un risultato particolarmente significativo – dichiara – , considerata la complessità dell’area e la necessità di coordinare le esigenze di fruizione pubblica con quelle legate alla presenza delle strutture militari”.

Entrando nel dettaglio, Di Cocco spiega che “nel corso della stagione sono stati potenziati i servizi igienici ed è stata garantita una raccolta quotidiana dei rifiuti”. “Importante è stata la collaborazione con Abc Latina – aggiunge l’assessore Di Cocco – che ha messo a disposizione numerosi raccoglitori sull’arenile, contribuendo alla gestione dei rifiuti e al mantenimento del decoro della spiaggia. Per questo voglio ringraziare Abc Latina e, in particolare, il collega assessore all’Ambiente Michele Nasso, per la collaborazione e l’attenzione dimostrata. Il lavoro sulla pulizia e sulla gestione dei rifiuti è una componente fondamentale per garantire una spiaggia decorosa e fruibile”. “Un’altra novità di quest’anno è stata l’apertura del doppio ingresso, con un accesso dal lato di competenza di Sabaudia e uno dal lato di competenza di Nettuno, consentendo una migliore gestione degli accessi e dei flussi”. Di Cocco sottolinea anche la collaborazione per la stesura delle convenzioni con le strutture militari che operano nell’area e in particolare l’U.T.T.A.T. di Nettuno – Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri e il COM.A.CA. di Sabaudia – Comando Artiglieria Contraerei.  “Un ringraziamento particolare – prosegue l’assessore – va all’Ufficio Demanio, alla Protezione Civile, agli uffici comunali e a tutti gli operatori che hanno lavorato per garantire l’apertura e la gestione del servizio”.

“Siamo già al lavoro per garantire la fruibilità anche nell’estate del 2027”, assicura Di Cocco.

 

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Terracina, il Moscato entra nei ristoranti: al via “Patrimonio Vivo” per valorizzare l’uva simbolo del territorio

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A Terracina il moscato entra nei ristoranti con “patrimonio vivo”, il progetto dedicato alla valorizzazione di una delle produzioni identitarie del territorio. A partire dal prossimo fine settimana e per tre settimane, i ristoranti di Terracina a tavola che aderiranno all’iniziativa ospiteranno cesti di uva fresca, materiali informativi e degustazioni. Agli chef è stato inoltre chiesto di interpretare il moscato attraverso piatti, dessert o abbinamenti. Il progetto è promosso dall’associazione ristoratori Terracina a tavola insieme a gastronomica – festival del gusto e si inserisce nel percorso Terracina Ingusto, realizzato con il contributo di Arsial e Regione Lazio. Il moscato di Terracina è recentemente entrato anche nell’arca del gusto di slow food, un riconoscimento che ha acceso i riflettori sulla necessità di tutelare la produzione, la biodiversità e i saperi legati a questa uva.

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