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CRONACA

Mattia (Pd): “Rocca garantisca il rifinanziamento dei centri antiviolenza nelle università”

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“Quando qualche giorno fa l’assessora regionale alle Pari Opportunità, Baldassarre, per giustificare il taglio di 2,4 milioni di euro in bilancio alle misure su violenza di genere e pari opportunità, ha detto che è giusto che la maggioranza di Governo ‘persegua le proprie idee sulle donne e realizzi le proprie scelte’, non immaginavamo che le ‘idee sulle donne’ del centro destra includessero anche la scelta di far morire i Centri Antiviolenza nelle Università”. Così la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia, membro della Commissione Pari Opportunità alla Pisana e Ambasciatrice di Telefono Rosa.
“Prima la chiusura del centro antiviolenza dell’ateneo di Cassino, poi di quello di Roma Tre, altri a breve, se non finanziati, potrebbero fare la stessa fine. Non è ammissibile: le università sono luoghi fondamentali per intercettare il disagio e prevenire i casi di violenza sulle donne, perché frequentati da tante ragazze che, proprio come Giulia Cecchettin che era prossima alla laurea prima di essere uccisa, studiano per costruire il proprio futuro, un futuro fatto di indipendenza economica, consapevolezza e libertà. Ed è proprio qui che le Istituzioni devono intervenire con un presidio costante. La Giunta Rocca garantisca il rifinanziamento dei centri antiviolenza nelle università di Roma e del Lazio nel bilancio regionale in discussione in questi giorni in Commissione”.

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CRONACA

Sabaudia, maxi parcheggio abusivo nel Parco del Circeo: denunciato un uomo

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SABAUDIA – Ha realizzato su un lotto privato ricadente nel Parco nazionale del Circeo, un parcheggio di circa 2.700 metri quadrati realizzato senza alcun titolo autorizzativo, nella fascia retrodunale del tratto di lungomare che ricade nel comune di Sabaudia in una zona dunque a Protezione speciale e soggetta a vincolo paesaggistico. Da questa area, attraverso un sentiero pedonale che attraversa la macchia mediterranea, si accede direttamente alla strada del lungomare e all’arenile. I carabinieri hanno denunciato l’uomo che aveva in comodato il terreno con l’accusa oltre che di cambio di destinazione d’uso, di distruzione e deterioramento dell’habitat naturale di un’area protetta. A carico del soggetto è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa che potrà arrivare a 10mila euro.

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CRONACA

Latina, spaccio in Via Don Morosini, dosi di hashish sotto le foglie morte

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LATINA – Dosi di hashish nascoste sotto lo strato di foglie morte in Via Don Morosini. Le hanno trovate i poliziotti della Questura di Latina nel corso di controlli straordinari che hanno avuto come obiettivo le aree a maggiore rischio del centro cittadino di Latina e i luoghi della movida.
L’attività, svolta dalle pattuglie della Squadra Volante con il supporto della Polizia Stradale e di un’unità cinofila della Polizia di stato, ha interessato in particolare le aree segnalate dai cittadini e ha portato all’identificazione di 31 persone.
In via Don Morosini, dove è nato il Comitato “Basta degrado Centro Storico”, una segnalazione relativa a un presunto punto di spaccio ha portato gli agenti a controllare un cittadino tunisino di 27 anni. Il cane antidroga della Polizia di Stato ha segnalato con precisione lo zaino del giovane e successivamente un’area adiacente alla panchina sulla quale sostava. Nello zaino è stato trovato un involucro contenente hashish mentre sette involucri della stessa sostanza erano nascosti sotto il fogliame nelle immediate vicinanze.
Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro e, al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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CRONACA

Fanno esplodere il bancomat a Salto di Fondi, ma fuggono a mani vuote

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FONDI –  Il bancomat della Banca Popolare di Fondi è stato fatto esplodere nella notte in via Covino sul litorale della città. Ad agire quattro persone travisate che – secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti – avrebbero utilizzato un ordigno esplosivo rudimentale, provocando un’esplosione che ha danneggiato oltre allo sportello anche l’edificio. I quattro sono poi fuggiti a mani vuote. Le successive verifiche svolte dai militari hanno infatti permesso di trovare le banconote contenute nell’ATM, nel locale di sicurezza attiguo.

Sul posto la scientifica ha effettuato i rilievi tecnici. Sono tuttora in corso le indagini da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Terracina.

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