CRONACA
Latina, gli sparano sulle scale di casa, operato al Goretti un 27enne
LATINA – Un agguato a colpi di pistola si è consumato a Latina nella notte tra sabato e domenica 2 giugno. Nell’androne di una palazzina in Viale Nervi, un ragazzo di 27 anni incensurato è stato raggiunto da due proiettili ed è ora ricoverato al Santa Maria Goretti. Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita.
La scena, secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile della Questura, si è consumata in pochi attimi, quando intorno alle tre di notte il giovane rientrando a casa ha visto qualcuno arrivargli alle spalle. Dirà poi che si trattava di un ragazzo molto magro di cui non ha potuto vedere il volto perché coperto da uno scaldacollo e da un cappello con visiera. Lo sconosciuto ha estratto la pistola, la vittima ha provato a scappare, ma è stata raggiunta da due proiettili e cade a terra. Quindi la fuga: l’aggressore è fuggito ed è ora attivamente ricercato. Qualcosa potrebbero raccontare le immagini della videosorveglianza del supermercato che si trova nei pressi dell’abitazione della vittima, sequestrate nelle scorse ore dai poliziotti.
Il ferito, trasportato in ospedale in ambulanza, ha subito un intervento chirurgico. Appena sarà possibile sarà ascoltato dagli investigatori guidati dal vicequestore Mattia Falso che stanno cercando di ricostruire l’identikit di chi ha sparato e di stabilire quale possa essere il movente per inquadrare il gravissimo episodio.
CRONACA
Fiamme allo stabilimento Tortuga Beach al Lido di Latina
LATINA – Fiamme nella notte allo stabilimento balneare Tortuga sul lato destro del lungomare di Latina. L’allarme al 112 è scattato intorno alle tre. I vigili del fuoco intervenuti hanno prima circoscritto poi domato il rogo evitando danni alle strutture circostanti, ma i danni sono ingenti. Avviate le indagini per ricostruire le cause di quanto accaduto.
CRONACA
Formia, torna a casa il Bambinello ligneo di Maranola rubato nel 2015
FORMIA – A undici anni dalla sua sparizione a seguito di un furto, è tornato nel pomeriggio di ieri alla comunità di Maranola il Bambinello di Sant’Antonio, uno dei simboli religiosi e culturali più amati. La scultura lignea policroma risalente alla fine del XVIII secolo era stata rubata a maggio del 2015.
Sono stati i carabinieri a svolgere le indagini, e in particolare i militari della Stazione di Genzano di Lucania che monitorando le piattaforme virtuali di interscambio commerciale, hanno intercettato una transazione sospetta, “che lasciava presagire – si legge in una nota dell’Arma – l’imminente e definitivo occultamento del bene, ha imposto una fulminea accelerazione operativa”.
In un’abitazione privata del comune lucano, la perquisizione eseguita dai militari ha permesso di recuperare l’opera d’arte il manufatto che è stata trovata integra, ma già confezionata e imballata, pronta per essere consegnata a un un corriere destinata all’estero a un ignoto acquirente che aveva già pagato il prezzo. “Se l’opera avesse varcato i confini nazionali, incanalandosi nei circuiti sommersi del collezionismo internazionale privato, sarebbe andata perduta per sempre”, sottolinea l’Arma.
La conferma definitiva dell’origine del bene è stata ottenuta attraverso l’interrogazione della Banca Dati del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, il più grande database al mondo dedicato ai beni culturali illecitamente sottratti. L’incrocio dei dati ha permesso di accertare l’esatta corrispondenza tra la statua rinvenuta in provincia di Potenza e quella inserita nei sistemi undici anni prima, a seguito del furto perpetrato nella notte tra il 7 e l’8 maggio 2015 all’interno della Chiesa della Santissima Annunziata di Maranola.
Ottenuto il necessario nulla osta al dissequestro da parte delle competenti Autorità Giudiziarie, il rientro dell’opera è stato pianificato d’intesa con le Autorità Ecclesiastiche.
L’evento ha vissuto i suoi momenti più toccanti nel tardo pomeriggio di ieri con l’accoglienza del simulacro in zona Montagnano e la successiva consegna nelle mani del Parroco Don Gerardo Petruccelli in Piazza A. Ricca da parte del Comandante della Compagnia Carabinieri di Venosa, Capitano Marco Capasso e del personale della Stazione Carabinieri di Genzano di Lucania, davanti a una folla visibilmente emozionata ed alla presenza del Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Formia, Capitano Antonio Sarno e del personale della locale Stazione. Quindi la Messa presieduta dall’Arcivescovo di Gaeta, S.E. Mons. Luigi Vari e la successiva inaugurazione della mostra storica “I Bambinelli Maranolesi” presso la Chiesa di Sant’Antonio.
CRONACA
Aprilia, si getta da ponte Montarelli, elitrasportato in ospedale
APRILIA – In preda allo sconforto un ragazzo si è lanciato dal ponte di Montarelli sulla SS 148 Pontina ad Aprilia, un punto noto perché già in passato già teatro di episodi analoghi. E’ accaduto nel pomeriggio di sabato e sul posto dopo l’allarme dato da alcuni automobilisti di passaggio sono intervenuti gli operatori del 118 che hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. E’ stato l’elicottero dell’Ares, atterrato nel piazzale di una delle attività commerciali che si trovano sul tratto, a trasferire il ferito, un 29enne, in codice rosso all’ospedale San Camillo di Roma.
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