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Borgo Podgora in lutto per la morte di Gabriele Parcesepe e Christian Granella

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LATINA –  “Ricorderemo per sempre i vostri sorrisi e la vostra immensa frenesia, piena di vita”. Così un’amica posta sui social le foto in moto di Gabriele Parcesepe e Christian Granella, i due ragazzi di Latina di 18 e 15 anni morti nella notte in un incidente stradale. Dolore e incredulità per quanto accaduto su Via Acque Alte dove i due studenti hanno perso la vita in un terribile incidente stradale mentre erano in macchina con un amico diciottenne e altri due giovani, tutti ricoverati all’ospedale Goretti, non in pericolo di vita.

E’ un lutto  collettivo e la comunità di Borgo Podgora si ritroverà stasera in strada alle 21 per una fiaccolata in memoria dei due giovani. Cordoglio alle famiglie e alla comunità di Borgo Podgora ha espresso la sindaca di Latina Matilde Celentano che ha voluto richiamare alla consapevolezza gli automobilisti soprattutto i più giovani. 

La ricostruzione dell’incidente, le cause, la dinamica, le responsabilità sono al vaglio della Procura della Repubblica di Latina che coordina le indagini della Polizia stradale di Aprilia intervenuta per i rilievi quando è terminato il lavoro dei vigili del fuoco e degli equipaggi del 118 impegnati nei soccorsi.

Da una prima ricostruzione che dovrà essere confermata,  le due vittime viaggiavano sul sedile posteriore di una Toyota Ch-r  che procedeva a velocità sostenuta sulla strada provinciale che dalla rotatoria di Borgo Piave  porta a Borgo Podgora a pochi chilometri da Latina. La vettura ha incrociato prima una minicar che si era appena immessa sul rettilineo e ne ha urtato la fiancata sinistra, poi, ormai priva di controllo, ha urtato in sequenza prima una Nissan Qashqai guidata da un 27enne, poi una Lancia Ypsilon condotta da una ragazza di 30 anni che procedevano nella stessa direzione di marcia una dietro l’altra, quindi si è schiantata contro un albero e ha rimbalzato finendo la sua corsa ribaltata al centro della carreggiata. Sconvolti, ma miracolosamente illesi i conducenti delle tre vetture, unici testimoni di quanto avvenuto.

Sarà la Procura a stabilire come procedere e quali accertamenti disporre, mentre sono stati effettuati come di rito i test sui conducenti.

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada APS chiede che si agisca con maggiore incisività: “Non possiamo continuare ad assistere a questa mattanza: chiederemo con forza al Signor Prefetto una task force per presidiare le nostre strade a tappeto, anche con l’utilizzo dell’esercito. Basta morti innocenti”, scrive Giovanni Delle Cave.

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1 Comment

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  1. PATRIZIA

    2 Agosto 2024 at 22:19

    Ci vogliono controlli severi .Non vogliamo solo parole ci vogliono i fatti vogliamo le forze dell’ordine attive la dove non si rispettono i limiti di velocità. Basta vittime sulla strada. Basta vite spezzate a soli 15 anni.

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CRONACA

Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia

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Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.

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CRONACA

Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish

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Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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CRONACA

Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo

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CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.

Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto  intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.

Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del  bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.

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