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Disagio giovanile, sette scrittori e artisti incontrano gli studenti della provincia di Latina: da Terzani a Cristicchi
LATINA – Sette incontri, in sette diverse città della provincia di Latina, con sette autori che si interrogano, insieme agli studenti delle scuole del territorio, sul senso della vita per rispondere alla domanda di tanti adolescenti: “Chi sono io?”. E’ la sintesi di un progetto nato da un’idea del presidente della Provincia Gerardo Stefanelli di fronte al crescente disagio dei ragazzi e alla loro difficoltà di orientarsi nel loro percorso di vita e nel futuro che li attende. I personaggi scelti per accompagnare i ragazzi del triennio di sette diverse scuole, a elaborare le loro incertezze, sono autori conosciutissimi che hanno risposto positivamente all’invito dell’Ente e dell’Associazione Culturale Tuttilibri di Formia dei fratelli Riccardo e Enza Campino.
La rassegna si aprirà il 10 marzo con Folco Terzani che incontrerà gli studenti del Teodosio Rossi al Teatro Gigi Proietti di Priverno; Paolo Ruffini il 17 marzo al Ramadù di Cisterna; Alessandro D’Avenia, scrittore e docente, sarà invece a Latina il 21 marzo al Teatro Gabriele D’Annunzio per incontrare gli studenti del Liceo Manzoni ; Simona Atzori, ballerina e scrittrice, è attesa a Fondi il 31 marzo al Supercinema Castello per l’incontro con gli studenti dell’IIS Gobetti-De Libero. Seguono, a Gaeta, Niccolò Ammaniti, scrittore e sceneggiatore, che il 28 aprile sarà al cineteatro Ariston e Daniel Lumera, esperto di meditazione e benessere, ospite a Terracina il 12 maggio nel nuovo auditorium del Lice Da Vinci. La chiusura è affidata a Simone Cristicchi, cantautore e autore teatrale, che concluderà il progetto a Minturno il 29 maggio con un grande evento finale che vedrà unirsi agli studenti del Liceo Scientifico Alberti, tutte le altre scuole partecipanti al progetto.
“La Provincia di Latina ha voluto fortemente questa iniziativa, consapevole dell’importanza di offrire ai giovani momenti di ispirazione e confronto con figure di riferimento. Il progetto “Che ci faccio qui?” non vuole dare risposte definitive, ma stimolare domande, riflessioni e nuove prospettive sul futuro dei ragazzi. L’appuntamento conclusivo al Teatro Romano di Minturnae sarà un momento speciale in cui gli studenti avranno l’opportunità di approfondire e mettere in pratica le tematiche affrontate durante la rassegna”, ha spiegato il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli che ha presentato l’iniziativa nell’aula Cambellotti della Provincia. “Inizia un viaggio bellissimo con cui cercheremo di aiutare i nostri ragazzi ad interrogarsi sul senso profondo della vita nella speranza che al termine ognuno di loro possa avere strumenti emotivi più solidi per affrontare il futuro”.
“Coinvolgeremo oltre tremila studenti, sia in presenza che online, e ogni incontro sarà aperto da un omaggio musicale eseguito da giovani musicisti, poi parlerà l’autore protagonista per circa 40 minuti, quindi ci sarà altrettanto spazio per le domande degli studenti”, ha spiegato Riccardo Campino che così presenta il progetto.
Ha collaborato all’organizzazione il consigliere comunale del Pd di Formia Luca Magliozzi che ha voluto ricordare come la Provincia stia svolgendo un ruolo importante nel panorama culturale locale con una serie di iniziative tutte rivolte ai giovani: il progetto di conoscenza dell’UE con l’Istituto Spinelli, quello delle “Giornate della Memoria” per scoprire la storia del territorio realizzato in collaborazione con il Museo di Piana delle Orme, e ancora gli incontri sulla sicurezza stradale realizzati in collaborazione con la Polizia di Stato. “Sono tutte azioni che testimoniano la volontà della Provincia di Latina di non occuparsi solo dell’edilizia scolastica, ma di dare un valore politico alla nostra azione”, ha chiuso Stefanelli.
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Presentata la seconda edizione di Nova Days, il festival dell’innovazione. Tredici eventi gratuiti e un grande finale con tre ospiti internazionali
Dare un posizionamento diverso alla città di Latina, far arrivare personalità di carattere nazionale ed internazionale e trovare un collante per fare rete tra le tante imprese del territorio. Torna con questi obiettivi Nova Days, il festival dell’innovazione che dal 13 al 24 ottobre porterà a Latina una nuova stagione di incontri, formazione, conoscenza e ispirazione. Saranno 13 gli appuntamenti gratuiti, distribuiti in diverse location della città, e un grande evento conclusivo in programma sabato 24 ottobre a Palazzo M.
La prima edizione aveva registrato oltre 1.500 partecipanti complessivi, con più di 200 imprenditori presenti all’evento finale, confermando l’interesse del territorio verso iniziative capaci di offrire contenuti di qualità, opportunità di crescita e occasioni di confronto. Nova Days 2026 propone un calendario che affronta il tema dell’innovazione da prospettive differenti. Non soltanto intelligenza artificiale e nuove tecnologie, ma anche evoluzione del lavoro, industria farmaceutica, comunicazione, recruiting, Terzo Settore, robotica, sicurezza, benessere e sviluppo del territorio.
“L’obiettivo – afferma Riccardo Angelo Colabattista, ideatore di Nova Days- è rendere accessibili conoscenze, esperienze e strumenti che spesso rimangono confinati nei grandi appuntamenti nazionali, creando occasioni concrete di aggiornamento e formazione anche per le piccole e medie imprese della provincia di Latina. Gli eventi si svolgeranno in spazi diversi della città, coinvolgendo aziende, professionisti, associazioni, scuole e realtà formative. Una formula diffusa che punta a valorizzare non soltanto i contenuti degli incontri, ma anche i luoghi e i protagonisti che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo del territorio”.
L’evento di punta di Nova Days 2026 sarà sabato 24 ottobre, dalle ore 15:00 alle 19:00, a Palazzo M, dove tre protagonisti con percorsi professionali e personali di livello internazionale si alterneranno sul palco per condividere esperienze, conoscenze e riflessioni sul futuro.
Maurizio Cheli, astronauta italiano che nel 1996 ha partecipato alla missione NASA STS-75 a bordo dello Space Shuttle Columbia, porterà la propria esperienza nel mondo dell’esplorazione spaziale, della tecnologia e della gestione delle situazioni complesse. Un racconto che intreccia preparazione, capacità decisionale, lavoro di squadra e superamento dei limiti. Cheli è anche legato alla città di Latina perché è stato qui che lui ha fatto il suo primo volo quando era in aeronautica.
Giovanna Baldo, già Amministratore Delegato della filiale italiana di Abbott Medical e General Manager di Abbott Vascular, offrirà una prospettiva sul mondo della leadership, della gestione delle persone e della crescita aziendale, attraverso l’esperienza maturata ai vertici di una realtà internazionale nel settore medicale.
Federico Colli, atleta estremo ed esploratore, racconterà il valore della determinazione, della preparazione mentale e della resilienza, mostrando come la capacità di affrontare sfide straordinarie possa diventare un insegnamento anche per la vita professionale e imprenditoriale.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione.
Per iscriversi all’evento finale del 24 ottobre: https://www.eventbrite.it/e/1998545937699?aff=oddtdtcreator
Il programma completo degli appuntamenti è disponibile su www.novadays.it
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Fare Donna, Muzio presenta il nuovo progetto civico del centrodestra
LATINA – È stato presentato questa mattina Fare Donna, il nuovo progetto civico nell’area del centrodestra, nato all’interno di Fare Latina. Ad aprire la presentazione è stata Annalisa Muzio, avvocata e assessore all’Urbanistica e ai Borghi del Comune di Latina, fondatrice e presidente di Fare Latina, che ha spiegato l’idea: “Fare Donna nasce per dare voce e spazio alle donne di centrodestra e per contribuire a far comprendere fino in fondo il loro ruolo e il loro valore, ha spiegato Annalisa Muzio. Non perché questo valore non sia già evidente, basti pensare a un presidente del Consiglio donna o al primo sindaco donna di Latina, ma perché troppo spesso il tema delle donne viene trasformato in una contrapposizione tra destra e sinistra. Noi vogliamo invece mettere al centro un tema che considero fondamentale: il merito. Le quote rosa hanno avuto una loro funzione e per questo le ringraziamo, ma oggi dobbiamo lavorare perché le donne siano messe nelle condizioni di poter dimostrare ciò che sanno fare”.
Per Gr Latina al microfono di Antonella Melito
A coordinare Fare Donna sarà Lina Mammaro, imprenditrice, insegnante e referente per Latina della Fondazione Umberto Veronesi, che ha scelto di sintetizzare il progetto in tre parole: merito, libertà e possibilità. “Non volevo accettare semplicemente un incarico – ha spiegato – ma capire se avessi qualcosa di concreto da mettere a disposizione. Credo che la mia esperienza nell’impresa, nella formazione e nel sociale possa servire a costruire una rete tra donne e generazioni diverse. Ma prima di decidere cosa fare dobbiamo ascoltare. Proprio da qui – ha aggiunto – nasce “Fare Donna Ascolta”, il percorso di consultazione civica che coinvolgerà le donne del territorio per raccogliere esigenze, difficoltà e proposte. L’obiettivo è seguire un metodo preciso: ascoltare, raccogliere, analizzare e proporre, trasformando successivamente le priorità emerse in iniziative concrete”.
Tra i primi ambiti individuati c’è quello della medicina e della prevenzione, affidato alla dottoressa Genoveva Boboc, dirigente medico presso la U.O.C. Radioterapia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Al centro del suo intervento la necessità di rafforzare la prevenzione e la conoscenza della medicina di genere, aumentando l’attenzione sulle specificità della salute femminile e sull’accesso agli strumenti di prevenzione. “Uomini e donne – ha spiegato Boboc – si ammalano diversamente, manifestano sintomi diversi e possono reagire in modo diverso alle cure. La medicina di genere deve diventare uno standard della ricerca, della diagnosi e delle terapie. E sulla prevenzione ha aggiunto: “La prevenzione non può essere un lusso né un appuntamento occasionale: deve diventare cultura e consapevolezza, a partire dalle donne e dalle nuove generazioni”.
Sul fronte dell’imprenditoria sarà impegnata Simona Sangiuliano, imprenditrice nel settore assicurativo. “Fare Donna – ha spiegato – deve diventare anche uno spazio nel quale le donne che fanno impresa possano incontrarsi, condividere esperienze e creare nuove opportunità. Un’attenzione particolare sarà dedicata quindi al lavoro autonomo, all’impresa femminile e alla possibilità di costruire reti tra professioniste e aziende”.
Per la cultura sarà parte del progetto Vanessa Di Rezze, scrittrice e poetessa, che ha richiamato il valore della cultura come strumento accessibile a tutti e come capacità di trasmettere esperienze, emozioni e conoscenze. Un percorso che punta a riportare cultura, arte e creatività dentro la vita quotidiana e dentro le relazioni tra le persone.
Lo sport sarà invece seguito da Valentina Trevisan, allenatrice di calcio a 5 e a 11 femminile, impegnata nel valorizzare la pratica sportiva come strumento di crescita, disciplina, autonomia e aggregazione per le ragazze e per le donne.
Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani e alle università con Ludovica Bertassello, interior designer e tra le più giovani componenti del progetto. La sua esperienza nasce anche dal percorso compiuto all’interno di Fare Latina. “Voglio portare dentro Fare Donna i temi dell’autostima, dell’indipendenza e della consapevolezza – ha spiegato – perché nessuna giovane donna debba sentirsi sola o inadeguata”. Tra i temi sui quali lavorare anche educazione alle relazioni, dipendenza emotiva e capacità di imparare a dire di no.
A occuparsi di sicurezza sociale e informazione sarà infine Patrizia Faiello, giornalista e criminologa. Il suo contributo sarà rivolto in particolare alla prevenzione, alla tutela delle donne e alla collaborazione con le realtà del territorio che operano nel contrasto alla violenza e nella promozione della cultura della legalità.
Il prossimo appuntamento sarà a fine novembre, quando Fare Donna – spiegano dal movimento politico – organizzerà il primo grande evento pubblico, un vero e proprio Festival del Merito, pensato come momento di confronto e di valorizzazione delle competenze femminili; non soltanto un appuntamento celebrativo, ma l’occasione per far incontrare esperienze, professionalità e generazioni diverse e iniziare a trasformare il percorso di ascolto in proposte.
ATTUALITA'
Federico Morgagni e Elisa Pascali di Diaphorà ballano per Mattarella
LATINA – Un’altra grande soddisfazione per i ballerini di Latina Federico Morgagni e Elisa Pascali e per tutta la Diaphorà. I due, già Campioni d’Europa paralimpici 2018 di Tango, accompagnati dal Maestro Roberto Nicchiotti, si sono esibiti nella tenuta presidenziale di Castelporziano ricevendo gli elogi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Da 11 anni nella residenza alle porte di Roma da marzo ad agosto si tengono iniziative sociali e campi estivi promossi dalla presidenza della Repubblica. L’evento di chiusura aperto dall’inno di Mameli nella lingua dei segni eseguito dal coro delle Mani bianche, la cerimonia condotta da Lorena Bianchetti ha visto sul palco ballerini di tango, cantanti di jazz, attori.
“Rimuovere ostacoli e barriere visibili, ma anche invisibili, nascosti nei pregiudizi, nell’egoismo, nell’ignoranza”, le parole del Presidente Mattarella
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