Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Semplificare la mobilità delle persone con disabilità, il Comune di Formia aderisce al C.U.D.E.

Pubblicato

Il Comune di Formia ha aderito al nuovo sistema della piattaforma C.U.D.E. (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), una banca dati nazionale istituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (introdotta nel maggio 2022 in via sperimentale) per semplificare la mobilità delle persone con disabilità. La Polizia Locale, guidata dalla dirigente Giuseppina Sciarra, ha attivato il servizio che consente di ottenere, per i titolari di permesso sosta disabili o per i nuovi richiedenti, un codice univoco che l’utente potrà utilizzare sulla piattaforma per poter accedere e sostare all’interno delle Z.T.L. dei Comuni aderenti senza effettuare comunicazioni preventive. Il titolare del CUDE, una volta effettuato l’accesso, potrà registrare fino a due targhe. Il controllo sul mezzo di trasporto registrato sarà effettuato dagli organi di polizia stradale, che hanno accesso alla piattaforma CUDE e che possono controllare in tempo reale la targa attiva, abilitata al transito e alla sosta. L’adesione facoltativa consente (previo inserimento dei dati richiesti) di poter riconoscere targa e mezzo della persona disabile che si sposta da un Comune ad un altro e che ha diritto a transitare in strade, vie e luoghi soggetti a limitazioni e possono accedervi sia i nuovi richiedenti, sia chi è già in possesso del permesso sosta disabili rilasciato dal Comune di Formia.

“La piattaforma CUDE è una iniziativa volta a semplificare la mobilità delle persone con disabilità per creare un contrassegno elettronico unico che consenta alle stesse di accedere alle zone a traffico limitato (ZTL), parcheggiare in aree dedicate e godere di altri benefici, senza dover fare anticipatamente richieste individuali per ogni comune in cui si trovano. Lo stesso può essere utilizzato in tutti i comuni che hanno aderito alla piattaforma, rendendo il processo più semplice e meno burocratico”, spiega il sindaco Gianluca Taddeo – Il sistema è basato su una piattaforma online che consente agli utenti di autenticarsi e ottenere un contrassegno elettronico valido per tutte le città aderenti rendendo così molto più semplice gli spostamenti dei soggetti  con disabilità tra diverse città, ottimizzando il sistema di gestione dei permessi”.

Per chi non si sposta dal proprio Comune di riferimento non è necessario fare richiesta: quest’ultima  può essere effettuata in qualsiasi momento in caso di future esigenze. Per accedere alla piattaforma (al link: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/piattaforma-cude) e con l’App iPatente è indispensabile che il richiedente presenti al Comune che ha emesso il contrassegno la richiesta di adesione. L’interessato dovrà compilare un apposito modulo indicando una targa “attiva” e una seconda facoltativa. Poiché la piattaforma gestisce un’unica targa, in caso di utilizzo di quella facoltativa è necessario provvedere alla sua attivazione.
Il Comune che rilascia il Cude inserisce i dati sulla piattaforma dietro richiesta di adesione del titolare del contrassegno, consegna al titolare del contrassegno il Codice Univoco per accedere alla piattaforma e ne gestisce il rinnovo, la sospensione e la revoca sulla piattaforma. La piattaforma acquisisce dai Comuni la data di rilascio e di scadenza e la targa associata al contrassegno. Il titolare del contrassegno, infine, riceve dal Comune che ha emesso il contrassegno stesso il Codice Univoco utilizzabile per accedere alla piattaforma e gestire le targhe. Il titolare è responsabile della conservazione e utilizzo del Codice Univoco.

Piattaforma Cude: chiavi e vie d’accesso

L’accesso alla piattaforma è sempre possibile attraverso il portale dell’automobilista e con AppiPatente. I singoli Comuni possono rendere eventualmente disponibili ulteriori canali d’accesso: consulta i servizi informativi del Comune di riferimento. L’accesso tramite il portale dell’automobilista richiede di:

  • autenticarsi al portale (es. attraverso Spid o Cie);
  • accedere all’Area Personale (Home cittadino);
  • accedere alla piattaforma Cude disponibile nella sezione «Accesso ai Servizi» inserendo il Codice Univoco e selezionando il Comune che ha emesso il Cude.

L’accesso tramite AppiPatente richiede di:

  • autenticarsi all’applicazione (es. attraverso Spid o Cie);
  • accedere alla piattaforma Cude disponibile nella sezione «Servizi» inserendo il Codice Univoco e selezionando il Comune che ha emesso il Cude.

 

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Ater Latina, piano da oltre 4 milioni per recuperare più di 100 alloggi popolari

Pubblicato

ater latina

Più di cento case popolari oggi inutilizzate torneranno disponibili per le famiglie. È il risultato del nuovo piano avviato da Ater Latina, che accelera sul recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica in diversi comuni della provincia.

Si tratta di alloggi rimasti chiusi per anni, oggi fuori uso, che saranno riqualificati e rimessi nel circuito delle assegnazioni. L’intervento, dal valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro, punta a restituire funzionalità a oltre 100 abitazioni e a rispondere in modo più concreto alla crescente domanda abitativa sul territorio. L’avvio dei cantieri è previsto per il prossimo mese di maggio.

Il programma non riguarda solo le singole unità abitative, ma prevede anche interventi sulle parti comuni degli edifici, con particolare attenzione alla sicurezza e all’adeguamento alle normative antincendio. L’obiettivo è migliorare la qualità complessiva degli immobili e garantire condizioni abitative più sicure e dignitose.

Nel quadro di questa strategia, Ater Latina punta a ridurre progressivamente il numero di alloggi non utilizzati, oggi superiore a 200, fino ad azzerarlo nel tempo, ampliando così l’offerta abitativa pubblica e rispondendo alle esigenze delle famiglie in graduatoria.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Scippi alla stazione di Latina Scalo, la sindaca Celentano scrive al Ministro Piantedosi, Valletta al Sottosegretario Molteni

Pubblicato

LATINA  – Dopo gli ultimi episodi di cronaca, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha inviato una lettera al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per richiamare l’attenzione sulla crescente emergenza sicurezza nell’area di Latina Scalo, in particolare nei pressi della stazione ferroviaria.

“Negli ultimi giorni – ha dichiarato la prima cittadina – si è registrata una preoccupante escalation di episodi criminosi, tra cui rapine e scippi ai danni di pendolari, studenti universitari e, in alcuni casi, anche minorenni. Si tratta di fatti che si inseriscono in un contesto già critico, segnato da eventi analoghi nei mesi scorsi e ha ricordato l’impegno  per l’istituzione di un presidio della Polizia Ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo, preso dal Ministro in occasione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 giugno 2025, relativo all’.

“Alla luce del peggioramento del contesto – ha proseguito Celentano – ho ritenuto necessario scrivere al Ministro per avere un aggiornamento su quell’impegno, che l’amministrazione che rappresento aveva accolto con grande apprezzamento, confidando in un suo autorevole intervento per garantire e ripristinare adeguati livelli di sicurezza. La sicurezza dei cittadini e dei pendolari deve essere una priorità assoluta”.

Anche il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Vincenzo Valletta in una nota ha sottolineato l’ ” escalation che sta alimentando un diffuso senso di insicurezza tra cittadini e pendolari” ipotizzando “la presenza di gruppi organizzati che agiscono con continuità lungo la tratta ferroviaria” e definendo il posto fisso della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione come “una misura concreta e indispensabile per prevenire e contrastare fenomeni criminali sempre più frequenti.”

“Ho già avviato interlocuzioni con il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni — spiega Valletta — al fine di attivare tempestivamente la filiera istituzionale necessaria affinché questa richiesta possa tradursi in azioni rapide ed efficaci. È fondamentale che lo Stato dimostri una presenza chiara e autorevole sul territorio.”

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Fosse Ardeatine, Rocca ai giovani: “Credere nella forza della democrazia”

Pubblicato

Oggi a Roma l’omaggio alle Fosse Ardeatine nell’82° dell’eccidio nazista. Con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato era presente il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca che ricorda il 24 marzo 1944 come “una delle pagine più dolorose della nostra storia che ha coinvolto persone di ogni età, professione, fede e condizione sociale”, rinnovando “nel nome dei martiri, l’impegno a costruire un’Italia fondata sul rispetto, sulla giustizia e sulla libertà”. Poi, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi sottolinea: “La memoria non vi chiede di portare il peso del passato, ma di custodirne il significato. Vi chiede di essere cittadini consapevoli, capaci di riconoscere i segnali del disprezzo, della violenza, della negazione dell’altro. Vi chiede di credere nella forza della democrazia, nella pluralità delle idee, nel valore della libertà come bene comune”.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti