CRONACA
Ventotene, il sindaco Caputo chiede il dissequestro dell’area del Memoriale dei Confinati
VENTOTENE – Dopo il sequestro a Ventotene dell’area della ex Cittadella Confinaria da parte dei carabinieri – il terreno comunale ex campo da calcio alle spalle del Memoriale dei Confinati – , dove si erano accumulati dieci metri cubi di rifiuti di ogni genere, il Sindaco Carmine Caputo chiede il dissequestro e stigmatizza “le inadempienze della società di raccolta rifiuti”. Chiede inoltre anche la possibilità di concludere le operazioni di bonifica iniziate prima del provvedimento giudiziario.
Si fa insomma sempre più forte lo scontro con Formia Rifiuti Zero che gestisce la raccolta rifiuti anche sull’isola pontina. Lo stesso primo cittadino a fine febbraio aveva disposto l’eliminazione dell’isola ecologica dall’area portuale senza sentire il gestore. Caputo ora torna alla carica e parla di gravi inadempienze da parte della società affidataria del servizio spiegando che “i rifiuti rinvenuti nell’area sequestrata sarebbero stati accatastati dalla società senza alcuna autorizzazione da parte del Comune, in violazione del capitolato d’appalto e in assenza di risposte alle reiterate sollecitazioni inoltrate dall’Amministrazione”. Una condotta che il primo cittadino definisce inaccettabile, tanto più perché avvenuta in un sito di alto valore simbolico e storico per la comunità nazionale.
“Abbiamo sempre considerato quell’area un luogo sacro per la memoria democratica del nostro Paese. È inaccettabile che sia stata trasformata, senza autorizzazione, in un deposito di rifiuti – ha dichiarato il sindaco Carmine Caputo –. Abbiamo già avviato tutte le procedure necessarie per ripristinare lo stato dei luoghi, collaborando pienamente con l’autorità giudiziaria. Al contempo, è nostro dovere tutelare l’immagine e la dignità di Ventotene, nonché i luoghi che rappresentano la storia dell’antifascismo e della nascita dell’Europa unita.”
L’area resterà sotto sequestro fino al completamento delle verifiche disposte dalla magistratura, volte anche a stabilire eventuali responsabilità penali o amministrative legate al reato di abbandono incontrollato di rifiuti. L’Amministrazione comunale ribadisce la propria piena disponibilità a collaborare con le autorità competenti e conferma la volontà di procedere in tempi rapidi con gli interventi di bonifica e riqualificazione dell’area.
CRONACA
La Guardia Costiera di Gaeta sequestra attrezzature e sanziona i responsabili a Sperlonga e a Fontania, a tutela della libertà delle spiagg
Controlli della Capitaneria di Porto di Gaeta a tutela del corretto utilizzo del demanio marittimo e del diritto della collettività al libero accesso e alla libera fruizione delle spiagge. Gli uomini della Guardia Costiera hanno operato su due distinti tratti di litorale, a Sperlonga e a Fontania, conseguendo significativi risultati. Il “preposizionamento” consiste nella pratica irregolare di occupare anticipatamente – sin dalle prime ore del mattino o addirittura prima dell’alba – i tratti di arenile libero mediante il posizionamento di ombrelloni, sdraio, lettini e altre attrezzature, al fine di riservarsi indebitamente porzioni di spiaggia destinate all’uso di tutti, sottraendole di fatto alla libera disponibilità della collettività.
Sul litorale di Sperlonga l’attività si è conclusa con l’esecuzione di due sequestri amministrativi e l’elevazione di due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per l’inosservanza dell’articolo 5, comma 8, del Regolamento Regionale del 19 settembre 2016.
Le attrezzature abusivamente collocate occupavano complessivamente circa 300 metri quadrati di arenile, di fatto sottratti al libero godimento dei cittadini.
Analoga attività è stata condotta questa mattina sull’arenile di Fontania, ove sono stati elevati ulteriori due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per un importo complessivo di 2.064 euro, con il contestuale sequestro di altre attrezzature balneari indebitamente preposizionate.
“Il preposizionamento non è una semplice scorrettezza, ma una subdola forma di appropriazione indebita di uno spazio pubblico a danno della collettività e della leale concorrenza tra gli stessi operatori commerciali” ha sottolineato il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Capitano di Fregata (CP) Felice MONETTI. “Continueremo a vigilare con fermezza e determinazione, affinché questi comportamenti siano ricondotti alla legalità e al rispetto delle norme che regolamentano l’utilizzo delle spiagge, garantendo il diritto della collettività a fruire del pubblico demanio marittimo.” Le operazioni odierne confermano l’impegno costante della Guardia Costiera di Gaeta nel reprimere le condotte che mirano ad appropriarsi indebitamente di spazi pubblici. Pertanto, i controlli proseguiranno per l’intera stagione estiva, attraverso l’impiego coordinato di pattuglie in mare e a terra, lungo l’intero litorale di competenza.

CRONACA
Primo servizio di vigilanza nautica per la Polizia Locale di Latina
Proseguono le attività di vigilanza e controllo al lido di Latina con la stagione balneare ormai definitivamente avviata, l’intensificazione dei controlli in zona Lido disposta nelle scorse settimane è stata integrata con l’impiego del battello in dotazione al Corpo. Il Nucleo di Vigilanza Marittima è impegnato nella vigilanza demaniale con la rilevazione delle occupazioni dell’arenile ad opera degli esercenti e la corretta applicazione delle Ordinanze in materia, oltre a costituire ulteriore presidio di sicurezza e soccorso in mare sotto il coordinamento della locale Capitaneria di Porto. L’obiettivo è quello di assicurare una disciplinata fruizione dei servizi balneari e nell’assistere i numerosi avventori che nel fine settimana raggiungono il lido di Latina.

CRONACA
Guasto alla rete idrica a Latina, intervento dei tecnici di Acqualatina: acqua sospesa fino alle 22
Intervento nel primo pomeriggio di oggi a Latina nei pressi della torre idrica di via Aspromonte, dove i tecnici di Acqualatina sono entrati in azione per riparare una consistente perdita sulla rete idrica.
Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse. Per raggiungere il punto del guasto è stato necessario utilizzare due pompe di sollevamento per svuotare il tombino completamente allagato, all’interno del quale la pressione dell’acqua rendeva difficoltoso l’accesso alla tubazione danneggiata.
Contemporaneamente all’intervento, Acqualatina ha comunicato l’interruzione del servizio idrico, causata da un guasto improvviso sulla rete comunale.
L’erogazione dell’acqua resterà sospesa fino alle ore 22 di oggi, salvo imprevisti, nell’intero comune di Latina, con l’esclusione delle zone di Latina Scalo, Borgo Bainsizza, Borgo Sabotino, Borgo Montello, Le Ferriere, Borgo Santa Maria, Borgo Carso e Podgora.
Per limitare i disagi, Acqualatina ha attivato un servizio sostitutivo con autobotti posizionate in piazza Angelo Celli e nel quartiere Q5, in largo Francesco Cavalli.
La società fa sapere che eventuali aggiornamenti sull’evoluzione dell’intervento saranno comunicati tempestivamente.
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 27 giugno 2026 ore 17
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NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 28 giugno 2026 ore 8
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 27 giugno 2026 ore 12
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 26 giugno 2026 ore 15
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 25 giugno 2026 ore 7






