CRONACA
Latina: gli abusi venivano registrati attraverso i video poi i tre se li scambiavano.
LATINA – Emergono nuovi particolari sul caso dell’infermiera del Santa Maria Goretti di Latina arrestata nei giorni scorsi nell’ambito di una delicata inchiesta della Squadra Mobile.
Coinvolte tre persone due donne e un uomo, gravemente indiziati, a vario titolo, di aver compiuto atti sessuali ai danni di un minore di 16 anni.
Nei giorni scorsi, il personale della Squadra Mobile di Latina, con l’ausilio del Commissariato di Velletri, ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti dei tre. In alcuni casi gli atti sessuali venivano registrati attraverso video, al fine di essere scambiati tra i tre indagati. Le indagini, avviate nel mese di marzo scorso, sono coordinate dal Procuratore Capo la Dottoressa Luigia Spinelli e dal Sost. Proc. La Dottoressa Marina Marra della locale Procura della Repubblica, che, sulla scorta degli espliciti elementi di prova rilevati nei device degli indagati, ha richiesto tempestivamente, per interrompere al più presto l’attività criminosa, l’ emissione di ordinanza di custodia cautelare al G.I.P. la dottoressa Laura Morselli che ha emesso l’ordinanza che è stata eseguita a vista. I tre indagati, in attesa degli ulteriori sviluppi derivanti anche dalle perquisizioni eseguite, sono stati associati presso le case circondariali di Velletri e Rebibbia di Roma, dove sono stati effettuati gli interrogatori di garanzia, all’esito dei quali è stata confermata la misura cautelare in carcere. Le indagini sono in corso di svolgimento al fine di acquisire ulteriori elementi di prova ed analizzare compiutamente il contenuto del materiale in sequestro.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
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