CRONACA
Sabaudia, ex Carbonelli: nuova ordinanza del sindaco per la messa in sicurezza
Un nuovo passo verso la messa in sicurezza dell’immobile abbandonato di via Principe Biancamano, noto come ex Carbonelli. Martedì scorso il sindaco di Sabaudia Alberto Mosca ha firmato una nuova Ordinanza che impone ai proprietari la bonifica dell’intera area entro venti giorni. La struttura, da anni in stato di abbandono e degrado, è da tempo fonte di preoccupazione per residenti e Autorità. L’ultimo campanello d’allarme è arrivato dai Vigili del Fuoco che, dopo un sopralluogo tecnico, hanno evidenziato un diffuso stato di deterioramento, tale da rendere l’edificio non praticabile e potenzialmente pericoloso, anche per chi dovesse entrarvi accidentalmente. L’ex Carbonelli è attualmente coinvolto in una lunga vicenda giudiziaria. Con la recente revoca dell’incarico al custode giudiziario da parte del Tribunale di Latina, la responsabilità dell’immobile è tornata ai proprietari, tra cui una società locale e alcuni successori, compresi minori rappresentati dagli eredi.
Già in passato il Comune era intervenuto con un’ordinanza che imponeva la chiusura degli accessi e interventi di pulizia. Ma l’attuale condizione dell’edificio ha richiesto un provvedimento più urgente e vincolante. Con la nuova ordinanza, l’Amministrazione obbliga i proprietari a chiudere tutti gli accessi, rimuovere materiali pericolanti, ripulire l’area e ripristinare il decoro dell’edificio, affidando i lavori a ditte abilitate e sotto la supervisione di tecnici qualificati. I tempi sono stringenti: 20 giorni per eseguire gli interventi. In caso di inadempienza, si rischiano conseguenze sia penali che amministrative.
CRONACA
Gaeta, un arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti
Arrestato a Gaeta dalla polizia un cittadino di nazionalità albanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo in casa nascondeva 50 grammi di cocaina tra cui 38 dosi già confezionate e una dose di hashish. Nell’abitazione oltre alla sostanza stupefacente, gli agenti hanno trovato anche altro materiale di vario tipo, presumibilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi e ritenuto quindi riconducibile all’attività illecita. Nei giorni scorsi si è tenuta l’udienza di convalida, all’esito della quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti dell’uomo la custodia cautelare in carcere.
CRONACA
RIDA Ambiente, la Corte d’Appello respinge il ricorso di Ecoambiente
La Corte d’Appello di Roma ha respinto il ricorso presentato da Ecoambiente contro RIDA Ambiente, confermando la decisione già assunta in primo grado dal Tribunale di Roma. La sentenza esclude la responsabilità della società di Aprilia per i danni contestati da Ecoambiente e stabilisce inoltre che quest’ultima dovrà sostenere le spese del giudizio, anche nei confronti della Regione Lazio.
Al centro della controversia c’era la partecipazione di RIDA ai procedimenti regionali di pianificazione in materia di rifiuti e il ruolo della società nelle vicende legate alla realizzazione dell’impianto di Ecoambiente. Secondo quanto stabilito dalla Corte, RIDA aveva il diritto di partecipare a quei procedimenti e di tutelare i propri interessi anche nelle sedi giudiziarie competenti.
La decisione richiama inoltre una precedente pronuncia del giudice amministrativo, ormai passata in giudicato, che aveva già riconosciuto la posizione giuridica di RIDA nell’ambito della pianificazione regionale.
La Corte d’Appello ha quindi escluso che alla società di Aprilia possano essere imputati i danni rivendicati da Ecoambiente, confermando che la mancata realizzazione dell’impianto non può essere attribuita a RIDA Ambiente.
La sentenza chiude, almeno sul piano dei due gradi di giudizio considerati, un contenzioso che si è sviluppato nel corso degli anni nel settore della gestione dei rifiuti nel Lazio. RIDA Ambiente ha accolto con soddisfazione la decisione, ritenendo confermata la correttezza della propria condotta.
Oltre alle spese in favore di RIDA, Ecoambiente è stata condannata anche al pagamento delle spese di giudizio nei confronti della Regione Lazio, che era stata a sua volta coinvolta nella causa.
CRONACA
Sezze Scalo, visti dai passeggeri di un treno mentre trafugano 170 chili di rame: arrestati due ragazzi
LATINA – Sono stati sopresi con cinque cavi di rame appena rubati da un cantiere ferroviario, per un totale di 170 kg del costoso metallo, due ragazzi di di 24 e 25 anni, arrestati dai carabinieri. I due erano stati notati da alcuni passeggeri di un treno che stava attraversando la stazione di Sezze Scalo, che avevano visto perfettamente i due con le matasse di rame caricate sulle spalle, e hanno dato l’allarme al 112. I carabinieri hanno quindi raggiunto il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Sezze Scalo, riuscendo a stretto giro a sorprendere uno dei due giovani, il 25enne, e subito dopo il suo complice che intanto si era allontanato cercando di sottrarsi al controllo e di nascondersi sotto alcuni cespugli in un campo vicino. Entrambi sono stati arrestati per furto aggravato in concorso, mentre il materiale rubato è stato interamente recuperato e sottoposto a sequestro in attesa di essere riconsegnato. Per compiere il furto avevano danneggiato la rete di recinzione del cantiere, tentando di rubare anche una matassa di alluminio.
Il gip del tribunale di Latina ha già convalidato i due arresti e disposto la misura dei domiciliari per il 25enne, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il 24enne.
-
NOTIZIARI1 ora faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI6 ore faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 10 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 8 settembre 2026 ore 15




