CRONACA
A Terracina aggredisce l’ex fidanzato della figlia poi si costituisce, arrestato
TERRACINA – Aggredisce l’ex fidanzato della figlia poi si costituisce e confessa tutto. A Terracina la Polizia di Stato ieri notte è intervenuta in una strada del centro dopo una chiamata al 112 dove ha trovato due ragazzi, uno dei quali riverso in terra ferito alla testa e in una pozza di sangue. L’altro ragazzo, ferito ma non in gravi condizioni, ha raccontato che poco prima, mentre erano entrambi a bordo della bicicletta del suo amico, erano stati aggrediti da un uomo in motorino armato di un’accetta. Nel frattempo, presso il Commissariato di Terracina, si è presentato l’aggressore, che si è addossato la responsabilità dei fatti, quale risposta – ha raccontato – “ai ripetuti e continui comportamenti irriguardosi della vittima nei confronti della figlia dell’aggressore”. La vittima, 19 anni, avrebbe in sostanza continuato ad “infastidire e oltraggiare la ex ragazza”, rendendosi anche responsabile di ripetuti comportamenti persecutori.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati ad accertare interamente la vicenda descritta. Intanto l’uomo è stato arrestato per tentato omicidio. Le indagini hanno altresì consentito di attribuire delle responsabilità anche al figlio dell’arrestato, che non era mai stato menzionato dal genitore, ma presente al momento dell’aggressione, il quale è stato denunciato in stato di libertà.
Al termine della redazione degli atti di rito l’uomo è stato condotto in carcere. È immediatamente intervenuto personale sanitario che ha trasportato il ferito più grave direttamente all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, dove gli sono state riscontrate gravi lesioni craniche con lacerazione della corteccia cerebrale.
CRONACA
Latina, tenta di rubare rame e ferro dal deposito ABC: arrestato dopo un inseguimento
Ha tentato di rubare materiale ferroso dal deposito dell’azienda speciale ABC, ma è stato sorpreso dalla Polizia di Stato e arrestato dopo un breve tentativo di fuga. È accaduto nella serata di ieri a Latina, dove un cittadino tunisino di 50 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112. Il richiedente aveva riferito della presenza di una o più persone all’interno del deposito dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, mentre rovistavano tra i contenitori destinati al materiale ferroso. Gli agenti della Squadra Volante, una volta sul posto, hanno individuato un varco nella recinzione perimetrale del deposito e avviato le ricerche nell’area circostante. Poco dopo hanno notato un uomo che cercava di allontanarsi attraverso la vegetazione. Il sospettato non si è fermato all’alt della Polizia ed è stato rintracciato poco dopo, nascosto tra le sterpaglie. Durante il controllo avrebbe opposto resistenza agli agenti nel tentativo di evitare l’identificazione, ma è stato bloccato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si era introdotto nel deposito attraverso il varco praticato nella recinzione e aveva tentato di impossessarsi di rame e altro materiale ferroso. Il tempestivo intervento della Polizia ha impedito che il furto venisse portato a termine. L’autovettura utilizzata dall’indagato è stata sequestrata.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura fino all’udienza per direttissima celebrata questa mattina. Al termine, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Come previsto dalla normativa, l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.
CRONACA
Si rompe la condotta principale, tutta Norma senz’acqua
NORMA – Si stanno registrando forti disagi a Norma a causa della rottura della conduttura idrica principale che alimenta direttamente il serbatoio comunale. Attualmente è stata interrotta l’erogazione dell’acqua su tutto il territorio comunale. Ne dà notizia il sindaco Andrea dell’Omo: “Ci rendiamo conto dei disagi che questa situazione comporta per il momento la società Acqualatina ha previsto la presenza di Autobotti in piazza Roma. Per i possessori di autoclave possono fare richiesta ad Acqualatina per il rifornimento da programmare nel pomeriggio”, spiega il primo cittadino. Sono in corso lavori per ripristinare il servizio
CRONACA
Caldo, due operai edili morti in 24 ore, disposta l’autopsia. I sindacati: “Sciopero venerdì per Francesco e Wladislaw”
LATINA – Due morti sul lavoro a Latina in meno di 24 ore con il sospetto che il caldo estremo abbia avuto un ruolo in entrambi i casi. Dopo la morte avvenuta lunedì di Wladyslaw Pernal, 64 anni, che si è accasciato mentre lavorava sul balcone di un condominio in viale Paganini, nel quartiere Q4, un 54 enne, Francesco Gritto è deceduto martedì mattina mentre lavorava in un impianto fotovoltaico nella zona di Borgo Santa Maria. Su entrambe le morti la Procura ha aperto un’inchiesta anche per accertare il rispetto delle norme di sicurezza legate al caldo estremo, disponendo l’autopsia.
I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero per Francesco e Wladislaw: venerdì 24 luglio il settore edile si fermerà per otto ore con presidio a Latina in piazza della Libertà a partire dalle 9,30.
Ieri in un incontro che si è tenuto a Latina, l’allarme dell’Inail che riguardava proprio i rischi per la salute dei lavoratori agricoli e edili, con il caldo estremo e l’invito a istituzioni e stakeholder a impegnarsi nella prevenzione.
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