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Buffalos Latina, il convegno su multidisciplinarietà e metodologia di allenamento

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Latina – Nella Sala De Pasquale del Comune di Latina si è svolto, il 24 settembre, il convegno “Multidisciplinarietà e metodologia di allenamento”, organizzato dai Buffalos Latina – American Football Team e dal Team Dallas, nell’ambito del Villaggio Europeo dello Sport. L’incontro, moderato da Antonella Melito, ha visto la partecipazione di esperti e tecnici del football americano, pronti a raccontare l’evoluzione di questo sport in Italia e il lavoro svolto sul territorio.

Si è parlato della crescita del football americano in Italia e a Latina

Alex D’Amico, Direttore Sportivo dei Buffalos Latina, ha raccontato la storia e lo sviluppo della società e del movimento:
“Noi come società siamo tra le più giovani d’Italia, il movimento esiste da più di 40 anni. La nostra nazionale è un fiore all’occhiello per la disciplina: vice campioni d’Europa e campioni d’Europa. Anche le ragazze, due settimane fa, hanno vinto il campionato europeo Under 16 femminile di FLEG.
È un movimento che funziona bene, ma ha bisogno di farsi conoscere ancora meglio. Noi come Buffalos Latina, dal 2017, proponiamo il football americano qui in provincia, con quattro categorie di gioco diverse.”

L’importanza della preparazione fisica e della multidisciplinarietà

Alessandro Dalla Senta, Preparatore Fisico del Team Dallas, ha spiegato il ruolo della preparazione atletica nello sviluppo degli atleti e nell’integrazione delle discipline sportive:

“La preparazione fisica è un ambito molto più ampio della preparazione tecnica. Si focalizza sul condizionare l’atleta, sia negli sport individuali sia in quelli di squadra, per migliorare prestazione e performance.
Lavoro con i Buffalos da sei anni e negli ultimi due li seguo H24, soprattutto per la preparazione fisica legata ai campionati. Nonostante ci sia ancora confusione intorno al football americano, è uno sport accessibile a tutti – ragazze, ragazzi, più giovani o meno giovani – e si integra perfettamente con il concetto di multidisciplinarietà.”

Un convegno per promuovere conoscenza e crescita sportiva

L’evento ha permesso di confrontarsi su metodologie di allenamento, approcci multidisciplinari e sviluppo del movimento sul territorio, sottolineando l’importanza della formazione e della divulgazione di sport meno conosciuti ma altamente inclusivi e strutturati.

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Gaeta, mezzo secolo di declino: persi oltre 3.000 residenti mentre la provincia cresce

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Gaeta vive da decenni una lenta ma costante crisi demografica. Dai 23.379 abitanti del 1981, anno del massimo storico, la popolazione è scesa a 19.137 residenti nel 2024, con una perdita superiore al 12%. Un dato che contrasta con l’andamento della Provincia di Latina, cresciuta nello stesso periodo di oltre il 50%, e con quello dei vicini comuni di Formia e Minturno, entrambi aumentati di circa il 29%.

Sono i dati del Report presentato dall’ambientalista Beniamino Gallinaro

Alla base del declino, spiega nel Report Gallinaro, c’è soprattutto la progressiva scomparsa del tessuto industriale locale. La chiusura della vetreria AVIR nel 1981, seguita da quella di altre realtà produttive come Italcraft, Panapesca e il deposito ENI, ha lasciato un vuoto occupazionale mai colmato. Oggi l’economia cittadina si regge prevalentemente sul turismo stagionale e sui servizi, incapaci però di trattenere le giovani generazioni.

L’invecchiamento della popolazione rappresenta uno degli aspetti più critici. Nel 2025 si contano 314 anziani ogni 100 giovani, contro i 137 del 2002. L’età media ha raggiunto i 50 anni e le nascite sono crollate a 82 nel 2024, il minimo storico, mentre i decessi sono stati 245.

Anche i flussi migratori confermano la difficoltà della città ad attrarre nuovi residenti. Tra il 2019 e il 2025 il saldo migratorio interno è stato negativo, con molti cittadini che si sono trasferiti altrove per motivi di studio e lavoro. L’immigrazione straniera, che in altri territori ha compensato il calo demografico, a Gaeta resta limitata e rappresenta appena il 4,4% della popolazione.

A rendere ancora più evidente il paradosso cittadino è il patrimonio immobiliare: il 41% delle abitazioni risulta non occupato da residenti. Migliaia di case restano seconde abitazioni o immobili inutilizzati, mentre la popolazione continua a diminuire.

Nel frattempo il consumo di suolo è aumentato. Oggi oltre il 18% del territorio comunale è impermeabilizzato, uno dei valori più elevati della costa pontina. Una crescita edilizia che non ha prodotto un aumento dei residenti e che ha contribuito alla trasformazione del paesaggio.

I numeri descrivono quindi una città che perde abitanti, invecchia rapidamente e fatica a creare opportunità economiche stabili. Una crisi non improvvisa, ma il risultato di decenni di cambiamenti economici e sociali che hanno progressivamente ridotto la capacità di Gaeta di attrarre e trattenere popolazione.

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Evento dedicato alla Regina Viarum. Rievocazione dedicata al recordman Piero Taruffi

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Grande evento dedicato alla Regina Viarum. Sabato 6 giugno alle 12, infatti, la località di Mesa di Pontinia sarà una delle tappe della rievocazione storica dei record raggiunti dall’Ing. Piero Taruffi nel tratto della via Appia compreso tra Cisterna di Latina e Terracina. La manifestazione, organizzata dal Circolo Pontino della Manovella di Latina, è dedicata all’antico collegamento stradale recentemente entrato a far parte del  “Patrimonio dell’Unesco”, per il quale anche Pontinia e’ protagonista nell’ambizioso progetto di valorizzazione turistica, culturale ed enograstronomica. L’evento di sabato avrà inizio alle 9,30 a Cisterna, presso il piazzale dello stabilimento Campana: da lì partirà un corteo di affascinanti auto d’epoca diretto al complesso monumentale di Tor Tre Ponti e successivamente al Casale adiacente al Mausoleo di Clisippo, manufatto risalente al I secolo a.C.

La rievocazione servirà a rivivere i record di velocità raggiunti proprio nel tratto in questione da Piero Taruffi con il suo “Bisiluro”, il primo ad abbattere il muro dei 300 km orari: un mezzo per quei tempi a dir poco avveniristico messo a disposizione dal Museo delle Auto di Torino. Taruffi, originario di Albano Laziale, deceduto a Roma nel 1988 all’età di 82 anni, si affermò come pilota, collaudatore e progettista trionfando in particolare alla Targa Florio del 1954, alle Mille Miglia del ’57 e alla Mille Chilometri del Nurburgring del ’56. Ad accogliere i gioielli de “La Manovella” ci saranno   il sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore alla Cultura Maria Rita D’Alessio, insieme all’amministrazione comunale, che accoglieranno il Corteo per inaugurare insieme una targa in onore di Taruffi. La D’Alessio, referente del progetto della Via Appia Regina Viarum , ha evidenziato l’importanza dell’appuntamento:

“E’ nostra intenzione celebrare una data storica per Pontinia, il 20 marzo 1951: quel giorno, davanti a centinaia di persone assiepate ai margini dell’Appia, Taruffi raggiunse i 313 km orari, un record mondiale. Fu un evento che arricchì ulteriormente il significato ed il valore dell’antica stazione di posta di Mesa, un’autentica ricchezza che consente al nostro territorio di proiettarsi sulla ribalta internazionale grazie alle opportunità fornite dai progetti legati alla Regina Viarum. Ringrazio infinitamente il Circolo Pontino della Manovella ed in particolare il presidente Aldo Compagni ed il vicepresidente Domenico Pilorusso, nonché il Museo Giannini di Latina per questa meravigliosa collaborazione di valorizzazione del nostro territorio”.

 

 

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Erasmus+ a Sermoneta: una settimana di scambio culturale per gli studenti di Rakovski

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Dal 24 al 30 maggio 2026, un gruppo composto da otto alunni e due docenti della Scuola Primaria “Hristo Smirnenski” di Rakovski ha partecipato a un’importante attività di mobilità internazionale nell’ambito del programma Erasmus+, realizzata attraverso il progetto KA121-SCH-000318274.
L’iniziativa si è svolta a Sermoneta, dove la delegazione è stata accolta dall’Istituto Comprensivo “Donna Lelia Caetani”, con il dirigente scolastico Lorenzo Cuna e la referente Erasmus Cecilia Santoiemma, e dall’Amministrazione comunale di Sermoneta con il sindaco Giuseppina Giovannoli e il consigliere delegato all’Istruzione Stefania Iacovacci.
Durante il soggiorno, gli studenti hanno preso parte a numerose attività didattiche e formative, tra cui laboratori scientifici e tecnologici, lezioni di lingua inglese, percorsi musicali, attività sportive e workshop creativi.
L’esperienza ha offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino il sistema scolastico italiano, collaborare con coetanei provenienti da contesti diversi e sviluppare nuove amicizie in un ambiente multiculturale.
Il programma ha incluso inoltre visite a importanti luoghi di interesse storico e culturale, tra cui il centro storico di Sermoneta e il Castello Caetani grazie alla collaborazione con la Fondazione Roffredo Caetani, a Roma e all’antica Norba. Queste escursioni hanno permesso agli studenti di approfondire la conoscenza del patrimonio artistico e culturale europeo.
La mobilità Erasmus+ si è rivelata un’occasione preziosa per rafforzare le competenze linguistiche, relazionali e interculturali dei giovani partecipanti, promuovendo al tempo stesso i valori della collaborazione, della solidarietà e della cittadinanza europea.

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