CRONACA
Cisterna, scoperta coltivazione di marijuana: un arresto della Polizia di Stato
Una vasta piantagione di marijuana è stata scoperta dalla Polizia di Stato a Cisterna di Latina, dove un uomo del 1965, già con precedenti specifici in materia di droga, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e coltivazione illegale di sostanze stupefacenti. Gli agenti del Commissariato di Cisterna, nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto dello spaccio, hanno individuato un terreno riconducibile all’indagato sul quale erano coltivate oltre 100 piante di marijuana alte circa un metro e settanta. Le piante erano nascoste sotto un telo scuro, probabilmente per eludere i controlli dall’alto.
Le indagini, supportate anche da verifiche aeree, hanno permesso di raccogliere indizi concreti sull’attività illecita. La successiva perquisizione dell’abitazione ha portato al sequestro di circa 3,9 chili di marijuana già essiccata e confezionata, oltre a un intero piano della casa adibito all’essiccazione e a materiale per il confezionamento e la pesatura.
L’uomo, al termine degli accertamenti, è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa della convalida da parte dell’Autorità giudiziaria. Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e vige la presunzione di innocenza. L’operazione, sottolinea la Polizia di Stato, rientra nel costante monitoraggio di soggetti già noti per reati di droga e conferma l’impegno degli investigatori nel contrasto al traffico di stupefacenti sul territorio.
CRONACA
Truffe agli anziani a Cisterna, arrestati due presunti responsabili
Nuovo intervento della Polizia di Stato contro le truffe ai danni di anziani e persone vulnerabili. Gli agenti del Commissariato di Cisterna di Latina hanno arrestato in flagranza un uomo e una donna, mentre una terza persona è stata denunciata, al termine di un’indagine che ha permesso di interrompere l’attività di un gruppo ritenuto responsabile di una serie di raggiri e furti con destrezza.
L’operazione è scattata dopo la denuncia di un anziano cittadino che, presso uno sportello bancomat del centro cittadino, era stato vittima di una truffa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due sospettati si sarebbero avvicinati all’uomo con il pretesto di offrirgli assistenza durante un’operazione bancaria, riuscendo a impossessarsi della sua carta di pagamento e a effettuare successivamente un consistente prelievo di denaro. Grazie ai rapidi accertamenti della Sezione Anticrimine e degli operatori impegnati nel controllo del territorio, la Polizia è riuscita a ricostruire gli spostamenti dei sospettati attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e delle informazioni raccolte sul territorio. Gli agenti hanno quindi individuato e fermato il veicolo utilizzato dal gruppo mentre tentava di lasciare la città. Durante i controlli sono stati raccolti elementi ritenuti rilevanti per le indagini ed è stata recuperata una consistente somma di denaro, successivamente restituita alle vittime.
I due arrestati sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al termine del giudizio direttissimo l’arresto è stato convalidato e nei loro confronti è stata applicata la misura dell’obbligo di soggiorno nella provincia di Roma e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini hanno inoltre consentito di collegare i due indagati ad altri episodi analoghi avvenuti nelle ore precedenti e caratterizzati dallo stesso metodo operativo.
La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, in particolare alle persone anziane, a diffidare di sconosciuti che si offrono di prestare aiuto presso sportelli bancomat, uffici postali o attività commerciali e a segnalare immediatamente situazioni sospette al numero unico di emergenza 112.
CRONACA
Ponza e Ventotene, approvati i nuovi piani per la gestione dei rifiuti portuali
Nuovo passo avanti per la tutela ambientale nei porti di Ponza e Ventotene. Sono state approvate le nuove pianificazioni per la gestione e la raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico nei due scali delle isole pontine. L’approvazione è arrivata attraverso specifiche ordinanze emanate dall’Autorità marittima al termine di un percorso tecnico e amministrativo durato circa tre anni, sviluppato attraverso il confronto tra istituzioni, amministrazioni locali, operatori portuali e rappresentanti del settore marittimo. Determinante è stato il via libera della Regione Lazio che, lo scorso marzo, ha confermato la compatibilità dei nuovi strumenti con il Piano regionale vigente.
I nuovi piani consentiranno di rafforzare le misure di tutela dell’ambiente marino e costiero, introducendo un sistema più moderno ed efficiente per la gestione dei rifiuti derivanti dal traffico navale nei porti delle due isole. Con l’approvazione dei documenti potranno ora essere avviate le procedure amministrative necessarie all’affidamento del servizio, passaggio indispensabile per rendere pienamente operative le nuove disposizioni.
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza ha confermato che continuerà a seguire le successive fasi dell’iter, con l’obiettivo di garantire elevati standard di tutela ambientale e sostenibilità nelle attività portuali.
CRONACA
Aprilia, sette colpi di pistola contro la serranda di una pizzeria: indagano i Carabinieri
Indagini in corso ad Aprilia dopo l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco contro la serranda di un esercizio commerciale in via Costantino. L’episodio si è verificato nella notte. L’allarme è scattato attraverso una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che ha portato sul posto i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia. I successivi accertamenti, eseguiti dai militari della Sezione Operativa, hanno permesso di ricostruire una prima dinamica dei fatti. Sul luogo sono stati infatti rinvenuti sette bossoli e sono stati individuati i fori d’ingresso dei proiettili sulla serranda dell’attività commerciale presa di mira. L’area è stata sottoposta a sopralluogo e a tutti gli accertamenti tecnici necessari per raccogliere elementi utili alle indagini. Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, diretta dal procuratore Gregorio Capasso, i Carabinieri hanno avviato un’attività investigativa per identificare i responsabili e chiarire il movente dell’azione. Al momento non risultano persone ferite. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e verificare eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
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