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CULTURA

Nasce il brand «Appia Regina Viarum – Provincia di Latina»

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È stato presentato sabato scorso, 13 settembre, all’albergo Teatro Romano di Minturno, il nuovo brand “Appia Regina Viarum – Provincia di Latina”, nato con l’obiettivo di pianificare e promuovere lo sviluppo turistico del tratto pontino della via Appia, riconosciuto patrimonio UNESCO.

Il simbolo scelto è una corona di 13 basoli che rappresentano i Comuni coinvolti nella cabina di regia provinciale: Latina, Cisterna di Latina, Norma, Sermoneta, Sezze, Pontinia, Terracina, Monte San Biagio, Fondi, Itri, Gaeta, Formia e Minturno. A coordinare il progetto è il presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, ideatore e promotore dell’iniziativa.

La prima grande vetrina del brand sarà la XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum (30 ottobre – 2 novembre), dove la Provincia di Latina sarà presente con uno stand dal forte impatto simbolico: uno spazio lineare, percorso da un filo rosso, a richiamare il concetto di “via” che unisce tempi, luoghi e comunità. Accanto all’area commerciale e a quella dedicata agli speech, ci sarà anche una sezione degustazioni, in ideale continuità con le aree di sosta che, fin dall’epoca romana, accoglievano i viandanti lungo l’Appia.

Il progetto, frutto della collaborazione tra istituzioni, Comuni, associazioni e operatori, vede il coinvolgimento anche del Ministero della Cultura e della Direzione Musei Lazio. La presentazione è stata accompagnata da un’esibizione dell’Orchestra Internazionale di Roma e da una visita al Ponte Real Ferdinando, il primo ponte sospeso a catenaria di ferro in Italia, costruito tra il 1828 e il 1832.

«La storia che è iniziata sabato è davvero nuova, entusiasmante e destinata a diventare un benchmark – ha dichiarato Gerardo Stefanelli –. La Regina Viarum, dall’anno scorso patrimonio UNESCO, è uno dei tratti più affascinanti al mondo, nota in ogni continente. La Provincia di Latina e i suoi 13 Comuni investiranno risorse ed energie per accrescere la consapevolezza e attrarre sempre più turisti, trasformando questo patrimonio in una leva di sviluppo per tutto il territorio».

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CULTURA

Latina, al Museo Cambellotti il restauro aperto al pubblico di due sculture

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Un restauro aperto al pubblico per conoscere da vicino il lavoro sulla coppia di sculture La Pace o La Vagante di Duilio Cambellotti. È il progetto organizzato dal Museo Duilio Cambellotti di Latina in occasione dei 150 anni dalla nascita dell’artista. Le due opere, realizzate tra il 1914 e il 1919, saranno restaurate direttamente all’interno del museo. Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio con il cofinanziamento del Comune di Latina. Alle diverse fasi del restauro potranno assistere anche gli studenti del Liceo Artistico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Latina, che avranno così la possibilità di vedere da vicino tecniche e attività legate alla conservazione delle opere d’arte.

Il restauro sarà aperto anche ai cittadini nei giorni 29 e 30 settembre, 1, 2 e 4 ottobre. Gli orari sono: martedì e giovedì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30; mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13.30; domenica dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.

L’intervento punta a conservare le due sculture e a restituirle alla piena fruizione del pubblico. L’iniziativa rientra nel progetto “Forza e visioni, 150 anni di Cambellotti”, dedicato alla figura e all’opera dell’artista.

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CULTURA

Itri punta sui prodotti tipici per valorizzare territorio e tradizioni

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Olio e olive, il Vitellone di Itri, i vitigni storici come l’Abbuoto e le ricette della cucina contadina. Il Comune di Itri punta sulle produzioni agroalimentari e sulla cultura rurale per rafforzare la promozione del territorio e costruire un percorso che unisca tradizione, turismo ed economia locale.

L’Amministrazione guidata dal sindaco Andrea Di Biase intende dare continuità al lavoro avviato nell’ultimo anno, riportando al centro dell’attenzione un patrimonio che non riguarda soltanto la gastronomia, ma anche il paesaggio, la storia agricola e i saperi tramandati nel tempo dalla comunità.

Tra gli elementi più rappresentativi ci sono l’oliva Itrana e l’olio, legati alla storia agricola del territorio, il Vitellone di Itri e i vitigni tradizionali, tra cui l’Abbuoto. A questi si aggiunge una cucina popolare costruita su prodotti locali e ricette che continuano a essere preparate nelle famiglie e nelle attività di ristorazione.

Negli ultimi mesi questo patrimonio è stato protagonista di diverse iniziative. Con “Monna Oliva”, il Castello Medievale ha ospitato produttori, tecnici ed esperti del settore olivicolo, nell’ambito di un percorso che ha accompagnato anche il conferimento a Itri della Bandiera delle Città dell’Olio. Più recentemente, l’appuntamento “Il Vitellone e l’Abbuoto” ha invece affrontato i temi dell’allevamento, della viticoltura e delle produzioni della cultura rurale locale, mettendo insieme divulgazione, cucina e confronto tra operatori.

Il calendario di iniziative comprende anche appuntamenti legati alla cucina tradizionale e alle ricorrenze popolari. Tra questi i Fuochi di San Giuseppe, che continuano a rappresentare un momento di aggregazione nei quartieri e nelle piazze della città, tra convivialità e piatti della tradizione.

L’obiettivo del Comune è ora andare oltre la singola manifestazione e costruire una valorizzazione più strutturata delle produzioni locali, aumentando la loro riconoscibilità e rafforzando il rapporto tra aziende agricole, allevatori, produttori, ristoratori e associazioni.

La sfida, quindi, è trasformare un patrimonio già esistente in uno strumento di promozione del territorio. Per Itri significa raccontare il paese anche attraverso ciò che viene coltivato, allevato e prodotto localmente, mettendo in relazione la memoria della comunità con nuove opportunità per il turismo e l’economia.

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APPUNTAMENTI

Finisce un anno di Servizio Civile Universale nel Comune di Latina, 67 ragazzi ritirano gli attestati.

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Si è svolta stamattina nella Sala De Pasquale del  Comune di Latina la cerimonia di consegna degli attestati di merito ai ragazzi che hanno svolto il Servizio Civile Universale nel Comune e ai coordinatori del servizio.  Presenti il sindaco Matilde Celentano e l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato.

“E’ stato un anno bellissimo per noi e per loro – ha detto il Sindaco di Latina Matilde Celentano- .   Per loro che sono entrati nella macchina amministrativa, hanno capito i meccanismi e i meandri dell’amministrazione comunale ma anche per noi perché hanno portato una ventata di freschezza, di innovazione, di tecnologia.

“I ragazzi che ritireranno l’attestato oggi sono 67, inizialmente erano 80 ma poi nel percorso dell’anno qualcuno ha trovato lavoro. Quindi è stato anche un motivo in più di valorizzazione del loro percorso.  Mai all’interno del Comune Latina così tanti ragazzi hanno svolto il servizio civile. Il Finanziamento è della Presidenza del Consiglio dei Ministri e già dal mese prossimo ne abbiamo vinto un altro, quindi altri 30 ragazzi riprenderanno questo percorso.” Ha spiegato l’Assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato 

Sara e Giorgio di 23 e 24 anni hanno raccontato la soro esperienza nel Servizio Civile.

“Questo percorso –  ha detto Sara –  è iniziato un po’ come un primo approccio nel mondo del lavoro per me, perché non avendo mai avuto alcuna esperienza lavorativa ho pensato che fosse una bella opportunità anche studiando e lavorando insieme”

“Ho avuto la fortuna incredibile di conoscere persone meravigliose durante il percorso, è stato  un anno meraviglioso” ha detto Giorgio 

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