Lunanotizie.it

AUDIO

Una nuova Tac 4D per la radioterapia apre Ottobre Rosa nella Asl di Latina. Cenciarelli: “Prevenzione e cura”

Pubblicato

LATINA  – “Con questa giornata di apertura di Ottobre Rosa ho voluto coniugare un duplice messaggio: prevenzione e cura”. Così la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli ha inaugurato il mese della prevenzione del tumore al seno e oncologica più in generale, inaugurando prima la nuova Tac 4D per la radioterapia e poi lanciando le iniziative di sensibilizzazione che accompagneranno il potenziamento degli screening. Illustrati anche i progressi raggiunti e le nuove sfide dell’Azienda nel campo dell’oncologia e della promozione della salute.

LA NUOVA TC 4D – “La nuova TC 4D per la Radioterapia installata presso la UOC di Radioterapia Oncologica del Goretti è un investimento da oltre 470 milioni di euro e conclude gli investimenti della Missione VI  del Pnrr. Rappresenta un passo decisivo verso la radioterapia di precisione assistita dall’intelligenza artificiale, capace di tenere conto dei movimenti respiratori del paziente e di colpire il tumore con la massima selettività, riducendo la tossicità sui tessuti sani diminuendo gli eventuali effetti collaterali”, ha spiegato Cenciarelli.

Erano presenti, con la Direttrice Generale Sabrina Cenciarelli, anche la deputata pontina Giovanna Miele, il vicesindaco di Latina Massimiliano Carnevale, il vicecapo di gabinetto vicario della Regione, Civita di Russo, i Consiglieri regionali Salvatore La Penna, Enrico Tiero e Vittorio Sambucci, il preside della Facoltà di Medicina della Sapienza Università di Roma-Polo Pontino, Claudio Di Cristoforo, i professionisti sanitari.

IN CRESCITA I PAZIENTI ONCOLOGICI CHE SI CURANO A LATINA – L’ASL di Latina ha compiuto un salto di qualità nel settore oncologico, con un incremento dell’autonomia organizzativa e gestionale che passa dal 49% nel 2023 al 67% nel 2025 – ha tenuto a evidenziare la DG – I punti di specialità oncologica sono più che raddoppiati, passando da 7 a 16 mentre  il numero dei residenti assistiti nel percorso di cura sono passati dai 5.204 nel 2022 gli attuali 7.963. “L’aumento dell’autonomia rappresenta un traguardo strategico perché significa garantire più servizi in prossimità, più tempestività nelle cure e una sanità realmente centrata sul paziente. Significa che i pazienti che vivono su questo territorio decidono di curarsi qui”, aggiunge Cenciarelli.

LA PREVENZIONE  – Grazie alle campagne di comunicazione cresce la copertura delle campagne di screening cui aderisce oggi oltre il 40% della popolazione target: il 42% ha aderito nel solo primo semestre di questo anno agli screening per il tumore della mammella (dal 40% dell’intero anno scorso). Mentre la prevenzione del tumore al colon retto  è salita dal 27% al 40% negli ultimi tre anni: “Questi enormi progressi derivano dal grande impegno dei professionisti e sono il risultato di una strategia capillare promossa dalla Direzione Generale che unisce campagne di comunicazione, iniziative territoriali e progetti itineranti come “La Carovana della Salute”, che ha portato in 34 sedi diverse della provincia la prevenzione nei luoghi della vita quotidiana delle persone con oltre 1800 persone sottoposte a screening”, ha concluso la direttrice generale prima di raccontare che cosa sarà in questa edizione 2025, Ottobre Rosa.

OTTOBRE ROSA“Ottobre Rosa 2025” nella Asl di Latina prevede una serie di iniziative su più fronti dedicate alla salute femminile e alla prevenzione oncologica.

“Il 23 ottobre nei giardini del Comune e in piazza del Popolo ci saranno stand informativi e ambulatori mobili per gli screening. L’iniziativa è organizzata dalla ASL e dal Comune in collaborazione con Sapienza Università di Roma-Polo Pontino, Croce Rossa Italiana-Comitato di Latina e associazioni del terzo settore che quotidianamente si mettono al servizio della nostra città – ha detto il Sindaco di Latina, Matilde Celentano nella veste di presidente della conferenza dei sindaci  – Per il secondo anno consecutivo daremo vita al Villaggio della Salute, per permettere a tutte le donne di accedere a programmi di prevenzione e screening gratuiti. Questo non è un semplice appuntamento nel calendario degli eventi; è un atto d’amore e un patto civico che la città di Latina stringe con le sue donne. Come presidente della Conferenza dei Sindaci per la Sanità, ritengo prioritaria la prevenzione, così come il mantenimento di stili di vita sani, attraverso una corretta alimentazione e una costante attività fisica”.

Tra le principali iniziative:
 Potenziamento degli screening mammografici per le donne dai 50 ai 74 anni e apertura straordinaria alla fascia 45-49 anni, con turni dedicati anche all’ecografia di completamento.
 Ambulatorio mobile attivo dal 20 al 23 ottobre, con tappe a Ponza (20–22 ottobre) e Latina (23 ottobre), dove sarà possibile effettuare mammografie, Pap test/HPV test, ritirare la provetta per lo screening del colon-retto e ricevere consulenze su alimentazione, stili di vita e vaccinazioni.
 Open Week Onda con visite gratuite e counselling in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre) e della Giornata della Menopausa (17-19 ottobre).
 Il “Villaggio della Salute” il 23 ottobre, Piazza del Comune di Latina: un’intera giornata dedicata alla prevenzione, con screening gratuiti, stand informativi, dimostrazioni di manovre salvavita, attività fisica, musica e la partecipazione di università, associazioni e volontari.
Attorno al Villaggio saranno presenti i gazebo delle associazioni del terzo settore, Coldiretti, Università Sapienza, Croce Rossa Italiana, AVIS e momenti di intrattenimento musicale a cura dei “Malasanità”.

Partirà anche la campagna digitale “Pillole di Prevenzione”, una serie di brevi video e contenuti social ideati per diffondere informazioni chiare e affidabili su screening, stili di vita e testimonianze di pazienti e operatori.

“Ottobre Rosa non è solo un mese, ma un percorso condiviso che unisce istituzioni, professionisti e cittadini – ha concluso  la Direttrice Generale Cenciarelli – Ogni controllo, ogni gesto di
prevenzione è un atto d’amore verso se stessi e verso chi ci sta accanto. La nostra sfida è portare la sanità sempre più vicino alle persone, coniugando innovazione, umanità e prossimità”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AUDIO

Sezze legge “Il nome della Rosa”, Loffarelli: “Saremo 108 di tutte le età. La Fondazione Umberto Eco ci ha ringraziato”

Pubblicato

SEZZE – Sezze torna protagonista della scena culturale con un’iniziativa dedicata al decennale della scomparsa di Umberto Eco: la lettura integrale del best seller “Il Nome della Rosa”. Domani, sabato 22 agosto, al Museo Archeologico di Sezze a partire dalle 17,30 circa e fino a domenica 23 agosto alle 19,30 circa,  108 persone di ogni età leggeranno le pagine del giallo storico, scritto da Eco nel 1980, ambientato in un monastero benedettino del Nord Italia nel novembre dell’anno 1327.

L’iniziativa è dell’Associazione Culturale le Colonne fondata e animata da Giancarlo Loffarelli che ci ha raccontato come è nata l’idea.

Ricordo quando poco prima di lasciarci Eco fece una dichiarazione, lui disse che per capire se una persona, uno scrittore, un artista, un intellettuale ha lasciato qualcosa, bisogna aspettare almeno dieci anni dalla sua morte. Per cui io gradirei  – disse – che per 10 anni non si stia troppo a parlare di me. Quest’anno sono appunto 10 anni dalla sua scomparsa, e un po’ in tutta Italia a dire il vero, sono nate una serie di iniziative. Noi, come Associazione Le Colonne avevamo un’esperienza al riguardo, nel 2010 abbiamo organizzato qui a Sezze, lungo le strade, le piazze, i vicoli del paese, la lettura integrale della Divina Commedia di Dante, nel 2012 abbiamo apposto anche qui, lungo i muri della città, delle targhe, ognuna contenente un articolo della nostra Costituzione. Nella ricorrenza di questi dieci anni abbiamo avuto questa idea, cioè quella di poter ricordare Eco con la lettura integrale del nome della Rosa“, spiega Loffarelli.

Una maratona alla quale parteciperanno persone di ogni età e mestiere.

In tutte le nostre iniziative  – prosegue Loffarelli – la volontà è quella di un grosso coinvolgimento popolare, per cui qui abbiamo i più piccoli, sono in due, che hanno 8 anni, mentre la persona più anziana ne ha 85 e poi c’è anche qualcuno che magari fa teatro, e ha a che fare con la lettura, con l’interpretazione, ma molte persone si sono semplicemente offerte. E’ stata un’adesione spontanea. Noi abbiamo diffuso sui social, sul sito web della nostra associazione, l’invito, e chi voleva poteva offrirsi come lettore, puntavamo a 100, giusto per fare cifra tonda, siamo arrivati a 108“.

Ognuno di loro leggerà un brano, passando il testimone al successivo partecipante, anche nel cuore della notte.
Certo, su questo eravamo un po’ scettici all’inizio, poi considerato che è un sabato e considerato che soprattutto il sabato i giovani sono abituati a uscire dopo cena, abbiamo avuto grosse adesioni da parte loro. A ognuno abbiamo fatto scegliere un orario in cui preferivano leggere, per quanto la cosa potesse essere poi inquadrabile nello schema generale, e in quella fascia notturna abbiamo diversi giovani che si sono offerti per cui speriamo che altri giovani siano fra il pubblico ad ascoltare“.

Che cosa vi augurate che possa venire fuori da questa iniziativa?

Intanto abbiamo avuto già un piccolo riscontro, l’altro ieri, martedì 18 agosto, abbiamo fatto un incontro per prepararci, sempre lì al museo archeologico, una mia conferenza su “L’allegro nominalismo nichilistico di Umberto Eco”. Era un modo per dire che “Il nome della rosa” è stato tante cose: un romanzo che qualcuno pensa semplicemente poliziesco, medievale, storico ma che ha tanti svolti anche filosofici. Anche lì abbiamo avuto una grossa adesione, diverse persone che sono intervenute e hanno sottolineato il valore culturale per la nostra città di questa iniziativa, abbiamo anche avuto un bel riconoscimento, ci è arrivata una mail di Stefano Eco, il figlio di Umberto Eco che è il presidente della Fondazione, che ci ha fatto i complimenti per questa iniziativa. Ci auguriamo semplicemente che ci sia la più ampia partecipazione e ci basta sapere che alcune persone abbiano avuto lo stimolo per rileggere tutto in parte questo romanzo e magari incuriosirsi ad altre cose di Eco, già questo per noi è un grandissimo risultato“.

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Sabaudia, malore al concerto, Sal Da Vinci si ferma per consentire i soccorsi. Pubblico in estasi, lui: “Sorpreso da tanta bellezza”

Pubblicato

SABAUDIA  – Piccolo fuori programma al concerto di Sal Da Vinci all’Arena del Mare di Sabaudia. Un uomo si è sentito male e il cantante, appena se n’è accorto, si è fermato per consentire i soccorsi da parte degli operatori della Croce Rossa che presidiano l’area durante le affollate serate estive. Tutto è rientrato poco dopo, lo spettatore si è ripreso, e lo spettacolo è proseguito.

Grande il feeling con il pubblico, al quale il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo ha raccontato anche storie della sua vita, come l’amicizia con Renato Zero, nata durante la scrittura di un disco e diventata punto fermo nella vita.

“Sorpreso da tanta bellezza”, ha detto poi Sal Da Vinci ringraziando chi ha deciso di assistere al concerto.

Sul palco, con il nuovo album Per sempre sì, Sal Da Vinci continua a essere al centro della scena musicale italiana con un progetto che unisce emozione, melodia e contemporaneità. A guidare l’estate è Poesia, il singolo estratto dall’album, una bachata dalle sonorità avvolgenti e raffinate.

Uno spettacolo emozionante a Sabaudia che ha ripercorso  i momenti più amati della carriera dell’artista insieme ai brani più recenti, in un racconto musicale applaudito dal pubblico che lo ha trovato intenso e coinvolgente.

Leggi l’articolo completo

AUDIO

Ferragosto a Sabaudia, musica e spettacolo in piazza: Marco Ligabue conquista il pubblico

Pubblicato

Una piazza gremita, la musica, la voglia di stare insieme e un grande spettacolo finale. Il Ferragosto a Sabaudia si conferma un appuntamento capace di richiamare cittadini, visitatori e turisti nel cuore della città, trasformando Piazza del Comune in un grande luogo di incontro e partecipazione.

A dare ritmo alla serata è stato Marco Ligabue, cantautore e chitarrista italiano, fratello minore di Luciano Ligabue.Nato a Correggio nel 1970, Marco Ligabue ha iniziato il proprio percorso musicale anche come chitarrista e autore dei Rio, prima di intraprendere dal 2012 la carriera da solista. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi album e numerosi singoli, costruendo una solida esperienza dal vivo e portando la propria musica nelle piazze italiane durante i tour estivi.

Sul palco di Sabaudia, Ligabue è stato accompagnato da una band composta da Johnny alla chitarra, Jack al basso e Leo alla batteria, musicisti che hanno contribuito a dare al concerto un’impronta decisamente rock.

Il concerto ha proposto un repertorio capace di attraversare diverse generazioni della musica italiana. Brani di Fabrizio De André, Gianluca Grignani e Rino Gaetano si sono alternati ai successi di Luciano Ligabue e ad alcuni brani dello stesso Marco Ligabue.

Ancora una volta Sabaudia ha risposto con una partecipazione, il pubblico ha cantato, applaudito e accompagnato la band per tutta la serata, in un’atmosfera di festa che ha coinvolto l’intera piazza.

Tra un brano e l’altro, Marco Ligabue ha anche affrontato temi sociali importanti. Nel corso della serata ha parlato di femminicidio e violenza contro le donne, spiegando la scelta di affrontare questo argomento durante ogni suo concerto.

Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla Lingua dei Segni Italiana (LIS). Ligabue ha coinvolto direttamente il pubblico, insegnando i segni del ritornello di una delle sue canzoni, molto apprezzata anche dalla comunità sorda.

A conclusione dei festeggiamenti, la musica ha lasciato spazio alle luci del cielo. Lo spettacolo piromusicale a basso impatto acustico ha chiuso la serata accompagnando le immagini dei fuochi con la musica e regalando al pubblico un finale particolarmente suggestivo.

 

 

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti