CRONACA
Incendio notturno a Sabaudia, in fumo tre strutture balneari. Due sono comunali. Il sindaco chiama il Prefetto
SABAUDIA – Tre, strutture balneari sono andate a fuoco nella notte a Sabaudia. Si tratta del Capanna e del Beach Break entrambi di proprietà comunale ed entrambi chiusi, e del Coalsa di proprietà del Consorzio albergatori Sabaudia dismesso per non conformità. L’incendio poderoso è divampato poco dopo mezzanotte, visibile a distanza, e ha completamente avvolto i chioschi, riducendoli in cenere. Danneggiata anche la duna.
Due dei chioschi andati in fumo si trovano esattamente ai lati della spiaggia di un’importante struttura alberghiera. Esclusa la propagazione delle fiamme da una struttura all’altra, vista la distanza. Sul posto vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e i carabinieri che hanno avviato le indagini. Un’azione dolosa inquietante nel giorno in cui comincia la stagione balneare.
In una nota il sindaco Alberto Mosca rende noto di aver sentito la Prefetto Vittoria Ciaramella : «L’incendio delle strutture balneari della scorsa notte è sicuramente un gesto deprecabile che come Sindaco ma anche a nome di tutta l’amministrazione, condanno in maniera ferma, soprattutto in un momento in cui Sabaudia ha ottenuto la ventiseiesima bandiera blu e sono in corso procedure di gara per rinnovare gli affidamenti di strutture di supporto alla balneazione, in vista dell’imminente stagione estiva. Il danno che deriva da gesti criminosi come quello compiuto poche ore fa non fanno altro che arrecare nocumento rilevante all’immagine della nostra città. Insieme a tutta l’Amministrazione comunale forniremo ampia collaborazione alla Magistratura e alle Autorità di pubblica sicurezza. Al riguardo ho già chiesto e ottenuto dal Prefetto di Latina la convocazione di apposito Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».
CRONACA
Aggressione nel parco comunale di Cori. In arresto un 19enne
Strappa una catenina e aggredisce la vittima nel parco comunale. I Carabinieri arrestano un diciannovenne a Cori per rapina. I militari sono intervenuti all’interno del parco comunale, a seguito di una segnalazione per un’aggressione ed hanno ricostruito l’accaduto individuando l’indagato. Il 19enne poco prima, aveva strappato una catenina d’oro dal collo di un cittadino tunisino di 46 anni e successivamente, lo avrebbe colpito ripetutamente al volto, al fine di garantirsi la fuga. A causa delle lesioni riportate, la vittima è stata trasportata presso il Presidio di Assistenza Territoriale di Cori. Il 19enne è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa della celebrazione della convalida dell’arresto che si terrà nella mattinata del 1° luglio 2026 presso il Tribunale di Latina, con rito direttissimo.
CRONACA
Auto a fuoco sulla Pontina, altezza Borgo San Michele: traffico in direzione nord
Veicolo in fiamme sulla Pontina, traffico in tilt in direzione nord. Mattinata di forti rallentamenti nel territorio di Latina, all’altezza di Borgo San Michele dove per cause ancora in corso di accertamento un veicolo ha preso fuoco causando code e rallentamenti significativi lungo l’arteria stradale. Ripercussioni anche sulla viabilità in direzione sud a causa del cosiddetto “effetto curiosi”, che sta ulteriormente rallentando la circolazione.
CRONACA
Monte San Biagio, abusivismo edilizio in area vincolata: sequestrati bungalow e piscina
Intervento dei Carabinieri Forestali del N.I.P.A.A.F. del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, che nei giorni scorsi hanno accertato e sequestrato una serie di opere edilizie abusive nel territorio del comune di Monte San Biagio.
L’attività di controllo ambientale ha riguardato una struttura turistico-ricettiva in località Scalelle, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Secondo quanto ricostruito, sarebbero stati realizzati quattro bungalow in muratura da circa 30 metri quadrati ciascuno, su basamenti in cemento armato già oggetto di precedente sequestro penale per analoghe violazioni risalenti al 2023.
Nel corso degli accertamenti è stata inoltre individuata una piscina in muratura di circa 66 metri quadrati, realizzata per finalità residenziali e situata fuori dall’area già sottoposta a sequestro.
Al termine delle verifiche, i due comproprietari del terreno sono stati deferiti in stato di libertà per violazioni in materia edilizia in area vincolata. Contestualmente, i militari hanno proceduto al sequestro penale dei quattro bungalow e della piscina.
-
NOTIZIARI45 minuti faGR Latina – 30 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 30 giugno 2026 ore 8
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 29 giugno 2026 ore 18
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 29 giugno 2026 ore 16
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 29 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 giugno 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 27 giugno 2026 ore 17
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 27 giugno 2026 ore 12







