Lunanotizie.it

CRONACA

Incendio notturno a Sabaudia, in fumo tre strutture balneari. Due sono comunali. Il sindaco chiama il Prefetto

Pubblicato

–

SABAUDIA – Tre, strutture balneari sono andate a fuoco  nella notte a Sabaudia. Si tratta del  Capanna e del  Beach Break entrambi di proprietà comunale ed entrambi chiusi, e del Coalsa di proprietà del Consorzio albergatori Sabaudia dismesso per non conformità.  L’incendio poderoso è divampato poco dopo mezzanotte, visibile a distanza, e ha completamente avvolto i chioschi, riducendoli in cenere. Danneggiata anche la duna.

Due dei chioschi andati in fumo si trovano esattamente ai lati della spiaggia di un’importante struttura alberghiera. Esclusa la propagazione delle fiamme da una struttura all’altra, vista la distanza. Sul posto vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e i carabinieri che hanno avviato le indagini. Un’azione dolosa inquietante nel giorno in cui comincia la stagione balneare.

In una nota il sindaco Alberto Mosca rende noto di aver sentito la Prefetto Vittoria Ciaramella : «L’incendio delle strutture balneari della scorsa notte è sicuramente un gesto deprecabile che come Sindaco ma anche a nome di tutta l’amministrazione, condanno in maniera ferma, soprattutto in un momento in cui Sabaudia ha ottenuto la ventiseiesima bandiera blu e sono in corso procedure di gara per rinnovare gli affidamenti di strutture di supporto alla balneazione, in vista dell’imminente stagione estiva. Il danno che deriva da gesti criminosi come quello compiuto poche ore fa non fanno altro che arrecare nocumento rilevante all’immagine della nostra città. Insieme a tutta l’Amministrazione comunale forniremo ampia collaborazione alla Magistratura e alle Autorità di pubblica sicurezza. Al riguardo ho già chiesto e ottenuto dal Prefetto di Latina la convocazione di apposito Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».

CRONACA

San Felice Circeo, depuratore sequestrato: il Comune precisa “La gestione è di Acqualatina dal 2003”

Pubblicato

–

Dopo il sequestro preventivo del depuratore, il Comune di San Felice Circeo interviene per chiarire le responsabilità nella gestione dell’impianto. In una nota, l’amministrazione precisa che la conduzione operativa, la manutenzione e la gestione dell’infrastruttura sono affidate ad Acqualatina S.p.A. dal 2003, nell’ambito del Servizio Idrico Integrato. Il Comune riferisce di essersi comunque attivato per segnalare le criticità e sollecitare gli interventi necessari. In particolare, da ottobre 2025 sarebbero state inviate alla società gestrice ripetute diffide formali per chiedere il ripristino della regolare ed efficiente funzionalità dell’impianto.
L’amministrazione comunale conferma infine la propria disponibilità a collaborare con l’autorità giudiziaria e con gli organi investigativi, assicurando che continuerà ad adottare le iniziative ritenute necessarie per tutelare l’ambiente, il territorio e la collettività.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Grave incidente tra Borgo Podgora e Cisterna. Due auto finiscono in un canale

Pubblicato

–

Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio sulla Strada Provinciale 16, tra borgo Podgora e Cisterna. Per cause ancora da accertare due auto si sono scontrate finendo dopo l’impatto in un canale, nei pressi di un’abitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con due camion dei vigili del fuoco per soccorrere i feriti ed estrarli dagli abitacoli. Presente anche la polizia per avviare i rilievi, chiarire la dinamica del sinistro e gestire la viabilità. La circolazione risulta rallentata.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Anzio, schiuma in via delle Cinque Miglia: Arpa Lazio analizza i campioni

Pubblicato

–

Un’anomala fuoriuscita di schiuma si è verificata ieri in via delle Cinque Miglia, ad Anzio. Un fenomeno già segnalato in passato nella zona, sul quale sono stati attivati controlli ambientali per accertarne l’origine e verificare eventuali danni. Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha disposto l’intervento degli organi competenti. Arpa Lazio ha già prelevato alcuni campioni di schiuma, che saranno analizzati per determinarne la natura e risalire alla possibile fonte. L’Ufficio Ambiente del Comune ha inoltre richiesto un sopralluogo congiunto con gli uffici comunali competenti e quelli della Città metropolitana di Roma Capitale, responsabile della gestione della strada.

«Siamo in attesa dei risultati delle analisi di Arpa Lazio», hanno dichiarato il sindaco Lo Fazio e l’assessore all’Ambiente Luca Brignone, ribadendo la necessità di individuare le cause del fenomeno e adottare misure risolutive. «Non è più tollerabile che episodi di questo tipo continuino a verificarsi senza che se ne accertino le cause».

Leggi l’articolo completo

Più Letti