Lunanotizie.it

AMBIENTE

Diventare Ambasciatori della Transizione Ecologica: primo corso in Regione Lazio

Pubblicato

Lunedì prossimo, 5 dicembre, alle ore 15, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, in via Cristoforo Colombo 212, a Roma, si terrà il primo “Incontro di formazione per Ambasciatori della Transizione Ecologica – Come spiegare e promuovere le Comunità Energetiche Rinnovabili”, organizzato dall’Assessorato regionale alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Meno inquini, Più risparmi”, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale della Sapienza Università di Roma e con il supporto di Lazio Innova.

Obiettivo della campagna ‘Meno inquini, Più risparmi’, consultabile sul portale web www.lazioecologicoedigitale.it, è promuovere sui nostri territori la nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), quale strumento fondamentare per contrastare il caro energia, che grava su bollette di imprese e famiglie, e abbattere le emissioni inquinanti, ottenendo così benefici economici, ambientali e sociali.

“Questo è solo il primo di un ciclo di incontri di formazione che nelle prossime settimane si svolgeranno a Roma e in tutte le province del Lazio fino alla fine della legislatura in corso con l’auspicio che la prossima Giunta sia disposta a raccogliere il testimone del lavoro avviato in questo anno e dare così una risposta alle centinaia di cittadini, imprese, enti locali e scuole che hanno aderito alla campagna ‘Meno inquini, Più risparmi’ manifestando così l’intenzione di voler avviare una Comunità Energetica Rinnovabile sul proprio territorio”, dichiara Roberta Lombardi, assessora regionale alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale.

“Con il ciclo di incontri di formazione per Ambasciatori della Transizione Ecologica puntiamo a fornire ai partecipanti conoscenze e strumenti utili per spiegare e far conoscere le Comunità Energetiche Rinnovabili, a partire dalle occasioni più vicine alla propria quotidianità: dalle riunioni di condominio, comitati di quartiere o nella propria azienda, palestra, parrocchia e così via – spiega Lombardi – Alla fine dell’incontro saranno consegnati ai partecipanti un attestato di partecipazione e il kit ‘Energetical canvas’ dell’Ambasciatore alla Transizione Ecologica con tutto l’occorrente per eventi ed iniziative di divulgazione: dalla mappa concettuale per spiegare il percorso su come nasce una CER alla spilletta ‘Vuoi risparmiare? Chiedimi come!’, dal decalogo dell’Ambasciatore alla Transizione Ecologica fino alle matite compostabili”.

I posti sono limitati. Per partecipare è necessario registrarsi al link: https://www.lazioinnova.it/eventi/e/formazione-ambasciatori-transizione-ecologica/?fbclid=IwAR2eOoH6O6AxL9ul7pssH6J4Wh2nw34k9IRMVOuKcxIGyCTebP1wBtOFKtk

Per maggiori info visita il sito www.lazioecologicoedigitale.it

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AMBIENTE

Nel Parco nazionale del Circeo sono nati tre pulli di Cavaliere d’Italia

Pubblicato

SABAUDIA – Tre pulli di Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus), sono nati nel Parco nazionale del Circeo. Ne dà notizia oggi l’Ente, postando la foto dell’uccello dalle inconfondibili zampe rosate lunghissime, con il corpo bianco brillante e le ali nere. Si tratta di una specie protetta e di un’icona per gli ecosistemi umidi, specie protetta.

“La disponibilità di habitat idonei, la qualità delle acque e la presenza di adeguate risorse trofiche influenzano in modo determinante il successo riproduttivo della specie”  e dunque “la sua presenza  è considerata un indicatore importante della qualità degli habitat e della funzionalità ecologica delle zone umide”, spiegano dal Parco del Circeo. “La nidificazione conferma il valore naturalistico di questi ambienti, fondamentali per la conservazione dell’avifauna acquatica e per la tutela della biodiversità lungo le rotte migratorie del Mediterraneo”.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Latina, scatta il piano di Comune a ABC contro l’abbandono dei rifiuti: controlli nelle aree più colpite

Pubblicato

È partita questa mattina alle 5 una nuova operazione straordinaria promossa dal Comune di Latina e da ABC, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, con particolare attenzione agli ingombranti.

All’avvio delle attività erano presenti la sindaca Matilde Celentano e l’assessore all’Ambiente Michele Nasso, che hanno ribadito la linea dell’amministrazione: tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta le regole e continua a trasformare alcune aree della città in discariche abusive.

L’intervento si concentra soprattutto nelle zone considerate più sensibili, tra cui via Romagnoli, via Piattella e viale Kennedy, dove negli ultimi mesi sono stati segnalati numerosi episodi di abbandono di rifiuti, spesso anche da parte di persone provenienti da fuori città. I mezzi di ABC effettueranno controlli e sopralluoghi nelle aree interessate, estendendo le verifiche anche ad altri punti critici del territorio comunale. L’amministrazione comunale rinnova inoltre l’appello ai cittadini affinché collaborino segnalando situazioni di degrado e comportamenti illeciti, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno e tutelare il decoro urbano.

*Interviste e immagini a cura di Roberta Sottoriva

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Una Caretta caretta ha nidificato a Ventotene: è il settimo nido della stagione nel Lazio

Pubblicato

VENTOTENE – Una tartaruga marina Caretta caretta ha nidificato a Ventotene. Ad accorgersene il direttore dell’Area Marina Protetta delle isole di Ventotene e Santo Stefano, Antonio Romano che al mattino, prima del calpestio dei bagnanti, ha riconosciuto le tracce lasciate sulla spiaggia dalle pinne dell’esemplare e si è messo alla ricerca trovando il luogo di deposizione. E’ il settimo nido nel Lazio di questa stagione.

Sul posto dopo la segnalazione sono arrivati gli esperti di Tartalazio che si sono occupati di verificare che le uova fossero al sicuro, dichiarando poi che “il nido sembra essere in un’ottima posizione per permettere lo sviluppo degli embrioni”.

“Siamo felicissimi di questo evento perché questa è la quarta volta che una tartaruga marina depone le uova su quest’ isola, l’ultima volta era successo nel 2022 (o, almeno, l’ultima volta che un nido era stato individuato lì). È anche una conferma della validità delle attività di conservazione attuate dall’Area Marina Protetta”, si legge in un post della Direzione regionale Ambiente del Lazio.
La schiusa dovrebbe avvenire tra fine agosto e inizio settembre.

Leggi l’articolo completo

Più Letti