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Nuovo dimensionamento scolastico, via alle iscrizioni con novità per Volta e Cena

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LATINA – La scuola Alessandro Volta di Via Botticelli si presenta alle iscrizioni per il nuovo anno scolastico (dal 16 gennaio al 6 febbraio) con due novità: avrà nel suo istituto comprensivo la primaria di Piazza Dante e passerà alla settimana corta (senza il sabato) come tutte le altre scuole medie.

La Giovanni Cena invece, perderà Piazza Dante, manterrà la primaria Daniele di Via Legnano, la de Amicis di Piazza Col di Lana, la Pasubio di Via Pasubio, la Manzi  di Viale XVIII dicembre e accorperà a sé anche  Via Ezio, Pantanaccio e Gionchetto i cui iscritti avranno come strada  naturale, da oggi in poi, la prosecuzione del percorso scolastico nella sede di Via Lepanto.  E’ l’esito della decisione della Regione Lazio di accogliere il nuovo piano di dimensionamento scolastico proposto dal Comune di Latina.

Riguardo poi alla continuità (di sede e didattica), le tre classi di scuola secondaria che attualmente frequentano il plesso di Piazza Dante, dovrebbero poter stare tranquille. Con ogni probabilità, infatti, ci resteranno: “Farò di tutto perché le cose siano meno traumatiche possibile. Saranno comunque i due dirigenti a doversi accordare, ma la mia indicazione è che gli studenti possano completare il ciclo scolastico dove sono stati iscritti dal primo anno”, spiega l’assessora alla scuola Antonella Di Muro. Nulla questio invece sul fronte insegnanti: “Il piano di dimensionamento scolastico investe scuole dell’infanzia e primarie, non la secondaria di primo grado, dunque non bisogna lasciarsi confondere dal fatto che tre classi di scuola media si trovino fisicamente nella scuola di Piazza Dante. Sono di fatto iscritti alla Cena e tali resteranno con i loro insegnanti. Sulle dotazioni organiche e sulle modalità di assegnazione alle scuole inoltre avrò comunque a breve un colloquio con l’ufficio provinciale scolastico”, aggiunge Di Muro.

La Regione ha recepito la proposta del Comune di Latina riconoscendone le ragioni, il rispetto delle normative nazionali e il percorso intrapreso sul territorio e che, ribadisco, è stato condiviso con i sindacati, i dirigenti scolastici e l’ATP di Latina dopo che proprio la titolare della scuola, dati alla mano e affrontando numerose polemiche,  è riuscita a dimostrare come “la maggior parte degli alunni in uscita dalla quinta classe di scuola primaria di piazza Dante non prosegua gli studi nella secondaria di primo grado del Cena”. La decisione della della Regione segue anche l’audizione dell’Assessore Di Muro durante la Conferenza Regionale Permanente per l’Istruzione.

I NUOVI ASSETTI – L’Istituto comprensivo Volta si comporrà dunque del plesso di scuola dell’infanzia e della primaria di Piazza Dante oltre che del plesso di scuola secondaria di primo grado Volta. Mentre  l’IC Cena avrà: i plessi di scuola dell’infanzia di Via Ezio, Pantanaccio, Manzi e  Via Pasubio; i plessi di primaria De Amicis e del Gionchetto oltre alla sede centrale che resta il plesso di scuola secondaria di primo grado Cena.

«Il 18 dicembre scorso, nella sala della Biblioteca “Altiero Spinelli” della Regione Lazio, invitata a relazionare sulla situazione degli Istituti Comprensivi del Comune di Latina ed in particolare sulla proposta avanzata dall’Amministrazione con delibera di giunta n.482 del 9 novembre 2017, poi stralciata in sede di Commissione consiliare provinciale – racconta Di Muro – ho colto l’occasione per evidenziare la complessità strutturale del comprensorio scolastico del nostro Comune, su cui insistono 75 plessi, aggregati in 12 Istituti Comprensivi, distribuiti sul territorio tra centro e borghi e non sempre in coerenza nell’aggregazione dei plessi secondo una logica distribuzione territoriale. Ho dunque sottolineato la necessità di impegnarci in una programmazione/razionalizzazione della rete scolastica da realizzare nel tempo, a partire dalla situazione più critica individuata attraverso l’analisi dei flussi e la distribuzione degli Istituti sul territorio. La Conferenza ha preso atto ripromettendosi un approfondimento».

«Nei mesi prossimi – rilancia Di Muro – riprenderemo gli incontri con i dirigenti scolastici e gli altri soggetti interessati per proseguire il percorso avviato tenendo conto dell’esigenza di perseguire una più armonica distribuzione della rete scolastica».

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SCUOLA

Latina, asilo internalizzato, assunte nove educatrici: cerimonia di benvenuto in Comune

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LATINA – Cerimonia di benvenuto, giovedì pomeriggio, nella sala De Pasquale per le nuove educatrici assunte dal Comune di Latina, nove in tutto che prenderanno servizio nell’asilo Babylandia che è stato di recente internalizzato. Sono tutte donne, sono state accolte dalla sindaca Celentano e dagli assessori Andrea Chiarato e Federica Censi che hanno augurato  alle nuove assunte buon lavoro a pochi giorni dall’avvio delle attività in classe. Già dalla prossima settimana infatti le educatrici prenderanno servizio presso l’asilo comunale Babylandia, che da quest’anno è stato internalizzato. Presenti anche le dirigenti Lucia Giovangrossi e Manuela Zuffranieri e la funzionaria Alessandra Melito.

“È con profonda emozione e grande orgoglio – dichiara il sindaco Matilde Celentano – che abbiamo dato il benvenuto alle nuove istruttrici educative nella famiglia del Comune di Latina. Non è stata una semplice operazione amministrativa, ma un atto di visione e di coraggio politico. Abbiamo creduto nella necessità di restituire alla gestione pubblica diretta un servizio essenziale, garantendo standard elevati, stabilità lavorativa e un legame ancora più stretto con il territorio. Grazie allo scorrimento della graduatoria del concorso del 24 dicembre 2024, oggi premiamo il merito, la preparazione e la determinazione di professioniste che hanno dimostrato il proprio valore. Il lavoro svolto dall’assessore al Personale Andrea Chiarato, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Censi e dalle dirigenti Manuela Zuffranieri e Lucia Giovangrossi è stato fondamentale per rendere possibile tutto questo, e a loro va il mio personale ringraziamento”.

“Alle educatrici – afferma Federica Censi, assessore all’Istruzione – affidiamo il bene più prezioso della nostra città: i nostri bambini. Nei primi anni di vita si costruiscono le fondamenta dell’essere umano, si stimola la curiosità, si cura l’empatia e si insegna il valore della condivisione. Il lavoro delle educatrici è molto più che un impiego, è una missione quotidiana al servizio delle famiglie di Latina, che metteranno nelle vostre mani la crescita e la sicurezza dei loro figli. Auguro alle nuove assunte buon lavoro, convinta che anche grazie a loro il nuovo asilo comunale Babylandia, operazione alla quale l’amministrazione comunale ha creduto in maniera particolare, saprà offrire un ottimo servizio ai bambini e alle famiglie”.

“In seguito alle 22 nuove assistenti sociali assunte a tempo pieno e determinato nel mese di agosto – conclude Andrea Chiarato, assessore al Personale – oggi abbiamo dato il benvenuto a nove nuove istruttrici educative. È un ulteriore segnale concreto dell’attenzione che questa amministrazione sta dedicando alle politiche del personale, nella consapevolezza che investire sulle persone significa investire sulla qualità dei servizi e, di conseguenza, sulla vicinanza dell’ente ai cittadini. L’ingresso di queste nuove professionalità rappresenta un importante rafforzamento dell’organico comunale e consentirà di garantire al meglio un servizio fondamentale come quello educativo. Alle nuove educatrici rivolgo il mio augurio di buon lavoro e sono certo che sapranno mettere professionalità, entusiasmo e sensibilità al servizio dei bambini e delle famiglie di Latina”.

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Mensa scolastica, Comune di Latina disposto a valutare l’anticipo del servizio

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LATINA – Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi, tra maggioranza e opposizione, sui tempi di avvio della mensa scolastica prevista a partire dal 5 ottobre, l’Amministrazione comunale di Latina si dice “pienamente disponibile a valutare l’anticipo del servizio  in collaborazione e di concerto con gli istituti scolastici”.

“Le date individuate  – spiega l’assessora all’Istruzione Federica Censi – sono state definite tenendo conto dell’effettivo avvio del servizio mensa negli anni passati: al di là della data inizialmente messa a disposizione dall’amministrazione, infatti, il servizio è stato generalmente avviato dalle scuole nelle prime settimane di ottobre, in concomitanza con la piena organizzazione dei tempi scuola e con la presa di servizio del personale scolastico.  In ogni caso, proprio perché intendiamo ascoltare le esigenze delle famiglie, siamo disponibili a valutare un eventuale anticipo del servizio. Avvieremo un confronto con tutte le parti interessate e con gli istituti scolastici per verificare concretamente la loro disponibilità, anche in relazione all’organizzazione del personale scolastico e alla data a partire dalla quale intendono far partire il servizio del tempo pieno”.

Gli incontri  – – conclude Censi – si svolgeranno già nei prossimi giorni, in un’ottica di massima apertura e disponibilità al confronto, per approfondire le esigenze e verificare insieme la possibilità di modificare il calendario. Il nostro obiettivo  è trovare la soluzione più rispondente alle esigenze reali degli utenti, compatibilmente con le condizioni organizzative delle scuole”.

La risposta arriva dopo un reclamo inviato dalle famiglie all’assessorato preceduto da una nota di Lbc all’assessora Censi: “Deve spiegare alle famiglie di Latina perché, invece di migliorare e ampliare un servizio essenziale, si scelga di ridurlo nonostante nella commissione Scuola si sia dato mandato per reperire le risorse necessarie quantomeno a mantenerlo inalterato. Per quei bambini che hanno due genitori che lavorano, che non possono contare sui nonni, per quei genitori che devono organizzare ogni giorno lavoro e cura dei figli, non si tratta di un dettaglio organizzativo. Si tratta di un problema concreto”, si legge in una nota.
Anche il Gruppo Territoriale di Latina del M5S aveva fatto notare che: “Le scuole riapriranno tra l’8 e il 15 settembre, mentre il servizio mensa, al momento, è previsto soltanto a partire dal 5 ottobre. Una situazione che rischia di avere conseguenze concrete sull’organizzazione del tempo pieno e, di riflesso, sulla vita quotidiana delle famiglie, che potrebbero trovarsi a dover riorganizzare gli orari di uscita e di lavoro. Riteniamo che servizi essenziali come la mensa scolastica debbano essere pronti insieme alla riapertura delle scuole e alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie”.

 

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Palestre scolastiche di Latina, conclusi i lavori alla Rodari che chiudono il ciclo delle manutenzioni

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La scuola primaria Rodari di via Fattori è stata l’ultima tappa, prima di Ferragosto, del tour che l’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha effettuato nei cantieri dell’impiantistica sportiva. I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle palestre e delle aree sportive nei plessi scolastici di proprietà comunale, che hanno interessato ben nove plessi, si sono conclusi con gli interventi alla Rodari. Le opere edili hanno interessato la manutenzione integrale del blocco spogliatoi, la riqualificazione delle finiture, sostituiti nuovi infissi ad alte prestazioni energetiche e di sicurezza, revisionate le uscite e i dispositivi di emergenza necessari e  installate nuove lampade a Led

“Con il completamento dei lavori nella scuola Rodari – ha sottolineato l’assessore allo Sport – abbiamo completato tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finanziati con fondi del bilancio comunale per un importo di 220mila euro e affidati ad un’unica ditta. Il programma ha riguardato le palestre e le aree sportive esterne delle scuole Corradini, Volta e Rodari, della scuola di infanzia e della scuola primaria di Tor Tre Ponti, delle scuole di Borgo Carso, Borgo Podgora, Borgo Montello e Latina Scalo. Ringrazio, per tutti il lavoro svolto e portato a termine,  il dipartimento Manutenzioni del Comune, la dirigente Micol Ayuso e la funzionaria Eleonora Pasqual”.

“In autunno – ha aggiunto l’assessore Chiarato – avranno inizio i lavori di efficientamento energetico finanziati dalla Regione con i fondi Fesr, presso le palestre della Don Milani in via Cilea, la scuola primaria in piazza dell’Ambrosia a Latina Scalo e della scuola di Borgo Sabotino. Il bando Fesr prevedeva un obiettivo minimo del 30% di risparmio energetico. Si procederà con la posa di cappotti termici sulle pareti verticali delle palestre e saranno riviste impiantistica e illuminazione interna, prevedendo risparmi energetici superiori all’obiettivo del bando:  l’80% in via Cilea, il 56% a Borgo Sabotino, il 31% a Latina Scalo. Ciascun intervento durerà tra i due e i tre mesi”.

“Anche per queste progettazioni – ha concluso l’assessore Chiarato – seguirà passo passo lo stato dell’arte dei lavori”.

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