CRONACA
D’Annunzio, lavori terminati, si attende la presentazione dell’autorizzazione ai Vigili del fuoco
LATINA – Cantiere chiuso al Teatro D’Annunzio di Latina dove sono terminati i lavori per la messa in sicurezza dello stabile, o meglio gli ultimi lavori di una lunghissima serie, stavolta per adeguare la copertura e il controsoffitto. Se lo stabile è realmente a norma ora, e se potrà finalmente avere le certificazioni mai possedute prima, lo diranno i vigili del fuoco quando sarà presentata la Scia. Intanto dal Palacultura sono stati portati via ponteggi e i materiali di risulta e si attende il rientro in servizio dei tecnici responsabili del procedimento che dovranno certificare la fine dei lavori e presentare formalmente la richiesta di autorizzazione alla riapertura. E’ quanto ha spiegato ieri l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Latina, Pietro Caschera (nella foto con l’assessora Pazienti), intervenendo nella Commissione al ramo presieduta dal consigliere di centrodestra Roberto Belvisi. L’assessore ha anche aggiunto che sono già stati pagati i diritti per l’ispezione dei vigili del fuoco.
Dalla seduta della commissione sono anche emersi gli imprevisti emersi nel cantiere per la ristrutturazione dell’ex Garage Ruspi destinato ad ospitare un Centro culturale: sono spuntati infatti in corso d’opera una condotta non censita al momento dei lavori e dell’amianto, con la necessità di individuare una ditta per lo smaltimento.
Infine, è stata illustrata l’idea di progetto per la realizzazione di un impianto sportivo nei quartieri Nuova Latina e Nascosa, il Comune ha un mese di tempo per presentare il progetto e poter così partecipare al bando che potrebbe portare nelle casse del Comune 3,5 milioni di euro.
In chiusura, la Commissione ha approvato all’unanimità la mozione per la realizzazione del progetto di messa in sicurezza di Via Pantanaccio e per la realizzazione di un parcheggio nei pressi della scuola del quartiere.
Sul D’Annunzio dopo la Commissione, la nota di Fratelli D’Italia: “Apprezziamo gli interventi dell’Assessore Caschera, che nella commissione Lavori Pubblici di oggi, senza nascondersi dietro ad un dito, ha elencato con sincerità tutte le difficoltà incontrate per l’apertura del teatro D’Annunzio, primo fra tutti la carenza di personale e l’infezione da Covid-19 che ultimamente ha interessato diversi dipendenti del settore lavori pubblici. Solo che il teatro è laconicamente chiuso da 6 anni e onestamente il Covid-19 non può più essere una giustificazione, Ci è stato detto oggi che il teatro aprirà a breve, ma affinché questo non sia solo un annuncio, l’ennesimo, ci chiediamo se l’amministrazione stia lavorando anche per riempirlo di contenuti, perché avrebbe ancora meno senso avere un teatro aperto ma vuoto. Bisogna lavorare subito ad una programmazione annuale, che dovrebbe essere già pronta, in tempo per la stagione autunnale. Anche su questo, noi Consiglieri Comunali avremmo il piacere di poter dare un contributo e vorremmo essere coinvolti, anche se l’inclusività evidentemente non è una prerogativa di questa amministrazione”, dichiarano la Capogruppo di Fratelli d’Italia Matilde Celentano e i consiglieri Gianfranco Antonnicola e Patrizia Fanti.
CRONACA
Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie
LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igiene. Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.
Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.
CRONACA
Terracina: controlli dei Carabinieri in un’azienda agricola. Sospesa l’attività e denunciata la titolare
Ispezione presso un’azienda agricola di Terracina dedita alla coltivazione di prodotti ortofrutticoli, All’esito delle verifiche, il titolare dell’azienda, una 65enne del posto, è stata denunciata per i reati di mancata informazione e sorveglianza sulla sicurezza, mancata sorveglianza sanitaria e mancata redazione e valutazione del Documento di Valutazione dei Rischi . Nel corso dell’attività ispettiva, dei Carabinieri di Terracina, con il supporto dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, hanno verificato la posizione di tre lavoratori di nazionalità indiana, risultati tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale, ma non in regola con le preventive comunicazioni di assunzione. Per tale violazione è prevista l’applicazione della cosiddetta “maxi sanzione” e la sospensione dell’attività. I Carabinieri hanno inoltre elevato ammende per un importo complessivo superiore a 5.500 euro e sanzioni amministrative per circa 11.700 euro.
CRONACA
Sezze: Trovata con la droga appena acquistata e con un coltello. I Carabinieri denunciano due donne
Sezze – Beccata dopo aver comprato droga e per di più era in possesso di un coltello a serramanico. A Sezze i Carabinieri hanno denunciato, in stato di libertà, una donna di 48 anni del posto, per porto di armi od oggetti atti ad offendere e la donna dalla quale era stata comprata la droga, una donna di 51 anni anche lei del posto, già nota alle forze di polizia, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. A casa la donna trovati due bilancini intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento dello stupefacente nonché una pistola ad aria compressa. La 48enne è stata anche segnalata alla Prefettura anche come assuntrice di sostanze stupefacenti.
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