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Tensione al Rosselli di Aprilia, il sindacato Dirigenti Scuola Lazio difende la dirigente uscente

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APRILIA – Risponde alle critiche della Gilda Insegnanti, generate dalla difficile situazione dei rapporti tra dirigenza e personale al Rosselli di Aprilia, la Presidente di Dirigenti Scuola Lazio, Gioconda Martucci. La segretaria provinciale della Gilda Patrizia Giovannini, in una nota inviata ai media e riportata anche su questo sito, sostiene che “nonostante il trasferimento disposto dall’Ufficio scolastico regionale, la dirigente scolastica dell’Istituto Rosselli di Aprilia continua ad adottare provvedimenti disciplinari sanzionatori nei confronti del personale” e “abbia scelto di non soprassedere su ulteriori misure contro il personale docente, nonostante il suo imminente trasferimento”.

Scrive nella sua nota Martucci :  “Così si lascia intendere  che la Dirigente del Rosselli di Aprilia continui ad emanare o a protrarre provvedimenti disciplinari dopo la chiusura delle attività didattiche e la pubblicazione del bollettino della mobilità regionale. In realtà, il suo mandato scade regolarmente il 31 agosto, giuridicamente collocando qualunque atto emanato dopo il 30 giugno in un contesto di normale e lecita amministrazione. I procedimenti disciplinari avviati entro il termine delle lezioni restano in vigore secondo i termini di legge e non risultano essere fonte di ulteriori misure contra legem né possono essere archiviati solo perché tra 45 giorni la D.S. A. De Luca sarà alla guida di altro istituto del II ciclo. Anzi, se emergono altri elementi rilevanti, il Capo d’istituto ha il dovere ope legis di avviare un’azione disciplinare. Ergo – conclude –  la Dirigente è titolare effettiva fino al 31 agosto 2025; fino a tale data può chiudere i procedimenti in atto e/o avviarne altri necessari; i procedimenti non conclusi entro il 31 agosto 2025 devono essere conclusi dalla nuova D.S. pro tempore”.

Quanto alla richiesta della Gilda di sottoporre “l’operato dei dirigenti scolastici a controlli e valutazioni adeguate esattamente come quello di insegnanti e personale Ata”, la presidente di Dirigenti Scuola Lazio sottolinea che “in realtà, il sistema di valutazione dei diesse è attivo da quest’anno. Semmai il personale non dirigenziale (unico caso nella PA) non è soggetto ad oggi – viste le reticenze e resistenze varie dei sindacati di comparto – ad alcuna valutazione della performance nella Scuola”.

“Queste notizie tendenziose o quantomeno imprecise rischiano di alimentare un clima di incertezza e sfiducia tra il personale verso il Capo d’istituto, rendendo ancora più complesso finanche il lavoro del successore”, conclude Martucci.

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CRONACA

Aprilia, operazione dei carabinieri all’alba: l’antimafia fa arrestare tre persone per estorsione e autoriciclaggio con il metodo mafioso

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APRILIA – FLASH Dalle prime ore di questa mattinata, in Aprilia e Ferrara, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Latina stanno eseguendo una misura cautelare personale e reale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina, nei confronti di 3 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione, tentata estorsione, autoriciclaggio, con l’aggravante del metodo mafioso, nonché per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In corso anche il sequestro di beni di due aziende e di conti correnti, oltre all’esecuzione, in altre Regioni, di perquisizioni nei confronti di ulteriori 17 indagati. Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso della giornata.

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CRONACA

Maltempo a Latina, il Comune valuta la richiesta dello stato di calamità naturale

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Proseguono a Latina i sopralluoghi per verificare i danni provocati dalla forte ondata di maltempo che ha colpito la città tra la notte e la mattinata. L’amministrazione comunale è al lavoro in coordinamento con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, mentre vengono raccolte le segnalazioni per definire l’entità delle criticità e valutare la richiesta dello stato di calamità naturale alla Regione Lazio.

Particolare attenzione è stata rivolta agli edifici scolastici. Nonostante le segnalazioni di allagamenti, al momento non sono pervenute dai dirigenti scolastici richieste di chiusura dei plessi coinvolti. Nella giornata di domani, la ditta incaricata effettuerà gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza nelle parti degli edifici interessate da infiltrazioni.

«Le intense piogge delle ultime ore hanno colpito duramente Latina, causando allagamenti in diverse zone della città e disagi a scuole, attività commerciali e viabilità», dichiara la sindaca Matilde Celentano. Il Centro Operativo Comunale, attivato nella giornata di ieri, continua a seguire l’evoluzione della situazione, mentre l’amministrazione raccoglie le segnalazioni per ricostruire il quadro complessivo dei danni e valutare la richiesta di calamità naturale alla Regione Lazio. La sindaca ha inoltre ringraziato gli operatori e i volontari impegnati nella gestione dell’emergenza.

Le attività sul territorio proseguono anche dopo la fine delle precipitazioni. L’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco sottolinea che il sistema comunale ha garantito il monitoraggio, il coordinamento operativo e l’attivazione degli interventi necessari, ma che resta fondamentale completare le verifiche e individuare le priorità.

La fase successiva prevede la ricognizione delle criticità, il controllo delle infrastrutture interessate e la valutazione di eventuali ulteriori interventi. L’obiettivo è ripristinare le condizioni di sicurezza e rispondere alle esigenze delle aree colpite.

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CRONACA

Latina, condannato per incendio boschivo: 75enne in carcere per scontare oltre due anni e mezzo

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I Carabinieri della Stazione di Latina hanno arrestato un uomo di 75 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Latina. L’uomo dovrà scontare una pena di due anni, sette mesi e ventisette giorni di reclusione per il reato di incendio boschivo. La vicenda risale alla fine di agosto del 2024, quando il 75enne fu arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Latina nella zona di Borgo Bainsizza. L’uomo era stato sorpreso subito dopo aver appiccato un incendio, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento svolto nell’ambito di un’attività investigativa finalizzata a contrastare il fenomeno degli incendi. Durante l’intervento, i militari avevano trovato e sequestrato materiale di diverso genere ritenuto utile per appiccare il rogo. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Latina, dove sconterà la pena.

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