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CRONACA

Pugile morto a Ponza, appello del consulente della famiglia al ministro Nordio: “Ci incontri. Giustizia per Gimmy Pozzi”

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PONZA – Rischia di essere archiviato il caso di Gimmy Pozzi il 28enne pugile romano deceduto a Ponza nell’estate del 2020 in circostanze che ancora oggi restano misteriose. “Il rischio di vedere archiviato il caso di Gimmy Pozzi, giovane uomo la cui morte resta ancora avvolta da gravi ombre, rappresenta non solo una ferita per la famiglia, ma una sconfitta per lo Stato di diritto. È una vicenda che continua a porre interrogativi irrisolti, zone grigie che non possono essere liquidate velocemente e senza ulteriori approfondimenti. In queste ore decisive, la richiesta della famiglia è semplice e insieme lacerante: non spegnete la luce sulla verità”. A parlare è il criminologo Michel Emi Maritato, nominato comune consulente di parte dalla famiglia Pozzi,  che rivolge un  accorato appello al ministro della Giustizia Carlo Nordio chiedendo di essere ricevuti con urgenza. “Non chiediamo privilegi, chiediamo ascolto. Il caso Pozzi non può essere archiviato nel silenzio. Per Gimmy, per la sua famiglia, chiediamo giustizia e verità”, dichiara il legale definendo l’eventuale  archiviazione “un insulto alla memoria di Gimmy e alla dignità dei suoi cari”. “Nelle carte del procedimento  – conclude Maritato – restano passaggi non chiariti, dinamiche non pienamente indagate, testimonianze da approfondire e incongruenze che non possono essere ignorate”.

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CRONACA

Fanno esplodere il bancomat a Salto di Fondi, ma fuggono a mani vuote

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FONDI –  Il bancomat della Banca Popolare di Fondi è stato fatto esplodere nella notte in via Covino sul litorale della città. Ad agire quattro persone travisate che – secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti – avrebbero utilizzato un ordigno esplosivo rudimentale, provocando un’esplosione che ha danneggiato oltre allo sportello anche l’edificio. I quattro sono poi fuggiti a mani vuote. Le successive verifiche svolte dai militari hanno infatti permesso di trovare le banconote contenute nell’ATM, nel locale di sicurezza attiguo.

Sul posto la scientifica ha effettuato i rilievi tecnici. Sono tuttora in corso le indagini da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Terracina.

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CRONACA

Cori, trovato con alcune dosi di cocaina, due etti di hashish e 6500 euro: arrestato 24 enne di Cisterna

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CORI – Un ragazzo di 24 anni residente a Cisterna è stato arrestato dai carabinieri a Cori dopo essere stato trovato in possesso di droga e di 6500 euro in contanti. I fatti nel pomeriggio di giovedì, quando il giovane, già noto alle forze di polizia, è stato fermato mentre era a bordo di un’auto e controllato. I carabinieri, nel corso di indagini, avevano acquisito informazioni sul fatto che dovesse arrivare nel centro lepino per una cessione di stupefacenti. Durante la perquisizione personale, il ventiquattrenne è stato trovato in possesso di due involucri, uno contenente 25 grammi di hashish, l’altro di una dose di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori 140 grammi di hashish, tre involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 2 grammi, materiale destinato al confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e la somma contante di 6.580 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta riconducibile all’attività di spaccio. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Cori, in attesa della convalida dell’arresto che si è tenuto con rito direttissimo nella giornata di ieri.

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CRONACA

Sabaudia perde la Bandiera Blu dopo 25 anni: la FEE revoca il riconoscimento

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SABAUDIA – Dopo venticinque anni consecutivi, Sabaudia perde ufficialmente la Bandiera Blu. La Foundation for Environmental Education (FEE) ha revocato il riconoscimento assegnato al Comune, dopo la sospensione comunicata nei giorni scorsi.

La decisione è legata all’assenza del servizio di assistenza ai bagnanti sulle spiagge libere, uno dei requisiti obbligatori previsti dal programma Bandiera Blu. Secondo la FEE, il servizio deve essere garantito sia sulle spiagge libere sia su quelle in concessione.

Il provvedimento arriva dopo i controlli effettuati dalla Fondazione e fa seguito anche ai due recenti annegamenti avvenuti sulla spiaggia libera della Bufalara.

Nei giorni scorsi il sindaco Alberto Mosca aveva spiegato che il bando per affidare le postazioni di salvataggio era andato deserto a causa della carenza di bagnini.

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale Maurizio Lucci, che ha definito la revoca la fine di un percorso durato venticinque anni e ha invitato cittadini, operatori turistici e associazioni a partecipare al prossimo Consiglio comunale.

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