i nomi degli arrestati

Aprilia/ Il tir carico di paglia insospettisce la Stradale, così i trafficanti si sono traditi: 200 kg di droga sequestrati

Lo scambio nella zona artigianale, altro stupefacente trovato in un'azienda che si occupa di rifiuti. Anche una donna nel gruppo

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LATINA – E’ stato il tir chiuso, con targa spagnola, usato per trasportare della semplicissima paglia, a insospettire gli investigatori della polizia stradale che con i colleghi della squadra mobile di Latina hanno sequestrato ieri pomeriggio 130 chili di hashish  e 60 circa di marijuana. Un trasporto troppo costoso, addirittura dall’estero, per merce che vale sul mercato 500 euro circa; e troppo strano che il fieno fosse stato caricato non su un mezzo aperto, come si fa di solito, ma a bordo di un autoarticolato “centinato”. E’ per questo che gli investigatori, avvertiti da una fonte confidenziale che alla periferia di Aprilia doveva avvenire un grosso scambio di droga, si sono messi a battere la nuova area artigianale frequentata ogni giorni da grossi camion, individuando immediatamente alcuni sospetti che li hanno portati dritti allo stupefacente.

L’operazione è scattata in Via dei Giardini dove una donna bionda alla guida di una Opel, e 5 uomini che si spostavano a bordo di una Bmw e di una Golf hanno raggiunto il tir. Poco dopo è cominciato il trasbordo della droga nascosta in grandi borsoni neri in apposite nicchie ricavate tra le balle di fieno e avvolta da grandi fogli di alluminio.

arrestatiGli agenti della stradale di Aprilia guidati dall’ispettore superiore Massimiliano Corradini  hanno colto di sorpresa corriere e acquirenti: qualcuno ha tentato la fuga, sono stati esplosi dei colpi in aria, poi l’arresto di Giuseppe Di Domenico 46 anni, Carmine Cervo, 20 anni, e Filippo Martino di 27, tutti residenti ad Aprilia; in manette anche  due albanesi: una donna Adriana Gjoka 34 anni, e Dorian Kassemi di 27 anni; arrestato anche l’autista del tir, uno spagnolo, Alfredo Rulloi Cartes di 48 anni. Nella cabina del tir c’erano circa 50 mila euro in contanti di vario taglio, che gli investigatori pensano siano il prezzo pagato per la droga.

DROGA IN AZIENDA – Le perquisizioni seguite all’operazione sono andate avanti tutta la notte ed è stato proprio controllando il posto di lavoro di due degli arrestati, un’azienda che si occupa di rifiuti, che sono saltati fuori altri due chili circa di stupefacente.

ASCOLTA  – I particolari dal dirigente della Mobile Antonio Galante e dal dirigente della Stradale Alfredo Magliozzi

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