Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

Al via la stagione teatrale a Carpineto Romano

Pubblicato

CARPINETO ROMANO – Prende il via a fine febbraio la nuova stagione teatrale di Carpineto Romano, promossa e sostenuta da ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e Comune di Carpineto Romano, con il patrocinio della Compagnia dei Lepini e la collaborazione di Matutateatro. Dal 24 febbraio al 15 aprile l’Auditorium Leone XIII, dall’originale architettura contemporanea, ospiterà sei spettacoli tra alcune delle migliori proposte di prosa e di teatro ragazzi della scena nazionale.

«Un teatro in una città significa un’occasione di crescita culturale e di socializzazione per l’intera comunità – dichiara Matteo Battisti, Sindaco di Carpineto Romano. – Per questo siamo particolarmente orgogliosi di ospitare questa importante stagione teatrale. Un ringraziamento sentito va ad ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio che, credendo nel nostro territorio, ci consente di avere qui alcuni tra i nomi più prestigiosi della scena italiana, come Simona Marchini, Massimo Wertmuller, Michele La Ginestra, Marco Morandi e Claudia Castagnola, oltre a tre spettacoli di qualità rivolti al pubblico delle famiglie ad un costo contenuto».

Pieno sostegno da parte dell’amministrazione comunale, come sottolinea l’Assessore alla Cultura Noemi Campagna: «È un’offerta ampia e prestigiosa che accogliamo con grande entusiasmo, certi di una risposta positiva della nostra comunità e del pubblico dei comuni limitrofi. Ci auguriamo che questo sia l’inizio di un percorso futuro che veda il grande teatro, che mancava da anni nella nostra città, al centro della nostra offerta culturale».

Alessandro Berdini, Direttore di ATCL, il Circuito Multidisciplinare di promozione, distribuzione e formazione del pubblico per lo spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, commenta così la nuova stagione: «Gli spettacoli in programma presso l’Auditorium Leone XIII sono un ulteriore passo per l’applicazione del sistema di intervento integrato, Invasioni Creative (già collaudato ai Castelli Romani), sul territorio dei monti Lepini nell’ottica di sviluppare una rete di piccoli o medi centri urbani – per ora Priverno e Sezze – che sperimenti nuove pratiche di pianificazione culturale per la valorizzazione del patrimonio attraverso le arti dello spettacolo. L’obiettivo è quello di affermare l’importanza del connubio tra tutte le forme espressive dell’arte e le identità dei luoghi».

La doppia stagione in programma segna il ritorno dell’offerta teatrale di qualità a Carpineto Romano dopo l’importante esperienza del “Teatro Lazio” della fine degli anni ’70 e va ad inserirsi in un contesto di rinnovata attenzione all’arte teatrale nel territorio dei Monti Lepini, come sottolinea Quirino Briganti, Presidente della Compagnia dei Lepini: «Vorrei ricordare come, grazie all’interesse del circuito regionale ATCL nei confronti dei Lepini, in collaborazione con una realtà artistica d’eccellenza del nostro territorio come Matutateatro, vengano proposte alla nostra comunità importanti programmazioni teatrali, come quelle già attive dell’Auditorium Mario Costa di Sezze e del Teatro Comunale di Priverno, di recente riapertura. C’è inoltre la Rete Teatrale dei Monti Lepini, un sistema di compagnie teatrali, promosso dalla Compagnia dei Lepini, che attiverà inedite contaminazioni culturali con i musei, le biblioteche e le scuole del nostro territorio. È in questo fervente panorama teatrale che si inserisce, siamo sicuri con successo, la stagione dell’Auditorium Leone XIII».

STAGIONE DI PROSA

Si comincia sabato 10 marzo, alle ore 21, con “Come Cristo comanda”, il nuovo spettacolo di Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller nel ruolo di due soldati romani che scoprono di aver assistito al supplizio e alla morte di Cristo. Si ride e si riflette.

Mercoledì 28 marzo, alle ore 21, è la volta di “Chi mi manca sei tu!”, un omaggio a Rino Gaetano con Claudia Campagnola nei panni di una groupie di uno dei cantautori italiani più amati e discussi. In scena anche Marco Morandi che, accompagnato da un trio di musicisti, interpreta le più belle canzoni di Rino Gaetano.

Terzo e ultimo appuntamento della stagione di prosa domenica 15 aprile, ore 21, con lo spettacolo “Croce e delizia, signora mia…”. Con la sua verve ironica ed elegante, coinvolgendo il raffinato pianista Paolo Restani, Simona Marchini racconta tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare.

Biglietto Unico Spettacolo: € 12

Abbonamento ai tre spettacoli: € 25

Gli abbonamenti possono essere acquistati presso la Biblioteca Comunale di Carpineto Romano, in Largo dei Carpini (Auditorium Leone XIII) dal lunedì al venerdì, ore 8-20, e il sabato ore 8-14, oppure presso la biglietteria dell’Auditorium Leone XIII sabato 24 febbraio e 10 marzo, dalle ore 10 alle ore 21.

FAMIGLIE A TEATRO

Lo spumeggiante “La riscossa del clown” della compagnia Madame Rebine’ apre la rassegna sabato 24 febbraio, alle ore 17.30. Tra giocoleria, beat-box, rumorismo, commedia dell’arte, mimo, acrobatica, clown, tip tap e roue Cyr, il divertimento è assicurato per tutte le età.

Domenica 11 marzo, alle ore 17.30, la compagnia di teatro-danza Cie Twain presenta “Il mago dei fiori”, un suggestivo spettacolo per bambini che racconta della paura di ciò che non si conosce e che ci sembra diverso.

Chiude la rassegna sabato 14 aprile, alle 17.30, la compagnia Matutateatro con lo spettacolo “Pinocchio Fellini”, la storia del burattino più famoso del mondo catapultata dentro un immaginario felliniano che stupisce e trasporta i più piccoli dal sorriso, al riso, alla paura, alla meraviglia per poi portarli a sorridere nuovamente nel ritmo folle del sogno.

Grazie all’alta qualità, ai temi trattati e alla molteplicità dei livelli di lettura proposti, gli spettacoli in programma sono in grado di catturare l’attenzione e l’interesse anche del pubblico adulto, proponendosi come un momento dedicato a tutta la famiglia.

Biglietto unico spettacolo: € 5

Informazioni e prenotazioni:

tel. 320 0140620 – 340 7002732

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

A Sonnino una notte intera con la processione delle Torce

Pubblicato

LATINA – Torna a Sonnino, in occasione dell’Ascensione, la suggestiva processione delle Torce, conosciuta come “Il Rito di Confine”, che coinvolge l’intera comunità in un evento di tradizione e devozione. Quest’anno l’appuntamento è per sabato 16 e domenica 17 maggio.

LE TAPPE – Dopo la Messa per i torciaioli di sabato mattina (alle 10 a San Michele Arcangelo), nel primo pomeriggio, i sonninesi si riuniscono in Piazza San Pietro, pronti a lasciare il paese per intraprendere un lungo e impegnativo cammino che durerà fino all’alba del giorno successivo. La processione, guidata da quattro caporali, si snoda lungo i confini comunali, illuminata dalle tipiche torce che i pellegrini portano con sé, rinnovando una tradizione secolare di padre in figlio, accompagnati da uomini armati di fucile che sparano a salve, creando un’atmosfera, carica di emozione e tensione.

La processione avanza compatta fino alla contrada “La Cona”, dove i pellegrini si dividono in due gruppi. I torciaroli della “via di sopra” percorrono i confini con Monte San Biagio e Amaseno, arrivando fino a Roccasecca dei Volsci. Qui aspettano che il sole tramonti completamente prima di far vedere le loro torce a chi è rimasto nel paese, creando una spettacolare striscia di fuoco lungo il costone de “Le Serre”. L’impervia discesa verso la vicina Priverno, visibile dalla piazza principale di Sonnino, è un momento di grande impatto visivo ed emotivo per chiunque abbia il privilegio di parteciparvi.

Nel frattempo, i torciaroli della “via di sotto” seguono i confini con Monte San Biagio fino a Monte Romano, osservati dagli abitanti della pianura al confine con Terracina mentre scendono verso il Frasso. Il ricongiungimento dei due gruppi sancisce la chiusura del cerchio, completando il perimetro comunale come vuole una tradizione antica e straordinariamente coinvolgente.

Il ritorno a Sonnino avviene in modo fragoroso e solenne. La processione rientra attraverso la Porta di Tocco, con i fucilieri che sparano nei vicoli stretti, svegliando chi ancora dorme. Le litanie lauretane, recitate con fervore, risuonano per le strade, enfatizzando l’esasperata concitazione dei torciaroli, esausti ma euforici, inebriati dalla stanchezza, dai canti e dall’odore acre della polvere da sparo.

La processione delle Torce è più di un semplice evento, è un viaggio attraverso la storia e le tradizioni di Sonnino, un rito che celebra l’identità e la coesione di una comunità legata indissolubilmente al suo territorio.

PROGRAMMA
Sabato 16 maggio 2025
Chiesa di San Michele Arcangelo
ore 10:00 |  SS. Messa per i torciaroli e apertura della firma dell’Albo dei partecipanti
ore 14:00 | Vespri e a seguire partenza de “Le Torce” da Piazza San Pietro
Piazza Garibaldi
ore 17:30 | “Le Torce dei bambini”: giochi gonfiabili e divertimento
ore 18:00 | Sonnino in musica: artisti emergenti presenteranno le loro proposte
ore 21:00 | KaosCube: juke box live con piano e sax
ore 22:00 | spuntano “Le Torce” dal Costone de Le Serre – grande show di fuochi d’artificio a ritmo di musica
ore 04:00 | rientro dei “Torciaroli” a Sonnino
Località Frasso
ore 21:00 | spuntano “Le Torce” a Costa La Traglia – show di fuochi d’artificio

Domenica 17 maggio 2026
Chiesa di San Michele Arcangelo
ore 11:15 | Chiesa di S. Michele Arcangelo – SS. Messa di Ringraziamento
Auditorium “C. Coletta” in Piazza Garibaldi
dalle ore 17:00:
– “La Pieve della Madonna della Misericordia a La Sassa: storia e restauro di un luogo ancora sacro per la comunità” Interviene: Dott. Federico Lembo – Manager dei Beni Culturali
– Conferimento dell’onorificenza “Le Torce” ai cittadini meritevoli da parte dell’Amministrazione comunale

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Fondi, al via “La sicurezza sul lavoro scende in strada”

Pubblicato

Fa tappa a Fondi l’iniziativa “La sicurezza sul lavoro scende in strada”, progetto itinerante promosso da Ebit Lazio per diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La cittadina pontina è stata scelta come seconda tappa del 2026 dell’iniziativa, giunta quest’anno all’ottava edizione. Domani alle 10, nella sala consiliare del Comune di Fondi, è in programma la presentazione ufficiale dell’evento alla presenza delle istituzioni, dei vertici di Ebit Lazio e dei rappresentanti delle parti sociali coinvolte nel progetto. Le attività sono iniziate già nei giorni scorsi con l’allestimento di un infopoint in Piazza Unità d’Italia e con una serie di incontri informativi rivolti a commercianti e lavoratori del territorio. Domani e mercoledì, inoltre, il Castello Caetani ospiterà corsi di formazione gratuiti dedicati proprio alla sicurezza sul lavoro. Prevista anche la distribuzione di materiale informativo, kit di primo soccorso e check-up gratuiti sulla sicurezza per le attività commerciali che aderiranno all’iniziativa. L’obiettivo del progetto è sensibilizzare imprese e lavoratori sui temi della prevenzione e della tutela della salute negli ambienti professionali attraverso momenti di confronto diretto sul territorio.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Festival dell’Appia Regina Viarum: cinque giorni di cammini, incontri e degustazioni da Roma a Minturno

Pubblicato

Cinque giorni di cammini, incontri, degustazioni, visite guidate e concerti un viaggio itinerante da Roma a Minturnae per riscoprire il battito contemporaneo della “strada delle strade”. è il Festival della Regina Viarum dal 21 al 25 maggio. Una rassegna itinerante, da Roma a Latina, passando per Terracina, Fondi, Itri e Formia, fino al gran finale nel teatro romano di Minturnae, il programma intreccia turismo lento, incontri significativi, performance artistiche e degustazioni di sapori locali. “Con questo Festival lanciamo un nuovo modello di promozione del territorio, dove il cammino diventa strumento di ascolto e scoperta.” – dichiara Elena Palazzo, Assessore al Turismo e Ambiente della Regione Lazio.

IL PROGRAMMA

GIOVEDI 21 MAGGIO 2026
ROMA Via Appia Antica, 42 – Parco Regionale dell’Appia Antica
INCONTRI ore 16:00-18:00
Saluti istituzionali.
Saluto di benvenuto: Fabrizio Molina
Commissario Straordinario dell’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica.
Interventi: Enrico Maria Guarneri
Direttore dell’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica
“Evoluzione geologica dell’Appia antica dal Pliocene ad oggi”
Caterina Rossetti Direttrice Museo Ex Cartiera Latina
“Il Museo Ex Cartiera Latina: archeologia industriale sulla Regina Viarum.”
Monsignore Pasquale Iacobone
Presidente Pontificia Commissione Archeologia Sacra
“La Via Appia Regina Viarum, Via Peregrinorum”.
Giuseppe Cederna Attore, scrittore e viaggiatore.
“Il dire del grande spirito dell’Appia Antica”.
Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio.
EX CARTIERA LATINA – Parco Regionale dell’Appia Antica Visite guidate ore 18:00-19:00
“TERRITORIO DA GUSTARE” – Degustazione enogastronomica dei prodotti del territorio.

“LA REGINA VIARUM, PASSO DOPO PASSO”.

Giovedì 21 Maggio 2026
Prima tappa del cammino ore 09:00-15:30
Antica Via Appia: Roma Porta San Sebastiano > S.Maria delle Mole
Accoglienza e saluti del Direttore del Parco Regionale.
Colazione del viandante e distribuzione dello zainetto con omaggi ricordo ai camminatori.
Saluti del Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica.
Guida al Cammino del “Gruppo dei Dodici”.
“Lapis Regina Viarum Sketchers” ore 09:00-15:30
Disegnare il tempo sulla Regina Viarum: taccuini e matite per raccontare l’antica Via Appia, pietra su pietra, laboratori diffusi di disegno dal vero.

 

VENERDI 22 MAGGIO 2026
LATINA Via Emanuele Filiberto,12
Ex Garage Ruspi, Università “La Sapienza”. Incontri ore 18:00-20:30

Saluti istituzionali.
Saluto di benvenuto: Prof. Paolo Carafa Ordinario di Archeologia Classica,  Prorettore per i Beni Archeologici Dip.to Scienze dell’Antichità della “Sapienza”.

Interventi: Luigi Scaroina Direttore Parco Archeologico dell’Appia Antica
“Il Parco Archeologico dell’Appia Antica: strategie di valorizzazione tra storia, paesaggio e comunità.”
Simone Quilici Direttore Parco Archeologico del Colosseo “La Grande Via: un dialogo tra il Colosseo e l’Appia Antica”.
Angela Maria Ferroni Responsabile tecnico scientifico candidatura UNESCO
“La Via Appia nell’UNESCO: un’opportunità per i territori”.
Federica Vacatello Ricercatrice RTT, presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma
“L’Appia Antica nel Medioevo: mobilità e territorio nel Lazio meridionale”.
Intervento di: Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio.
“TERRITORIO DA GUSTARE”- degustazione enogastronomica dei prodotti del territorio.

LA REGINA VIARUM, PASSO DOPO PASSO.

Venerdì 22 Maggio 2026
Seconda tappa del cammino ore 9:30-13:30
Antica Via Appia: Fondi > Itri

Accoglienza dei camminatori, saluti di benvenuto e di buon cammino da parte delle autorità locali.
Distribuzione dello zainetto del viandante con omaggi ricordo ai camminatori. Guida al Cammino del “Gruppo dei Dodici”.
“Lapis Regina Viarum Sketchers” ore 09:30-13:30
Disegnare il tempo sulla Regina Viarum: taccuini e matite per raccontare l’antica Via Appia, pietra su pietra, laboratori diffusi di disegno dal vero.

SABATO 23 MAGGIO 2026
MINTURNO Via Principe di Piemonte, 9 – Palazzo Comunale

Saluti istituzionali.
Visita guidata ore 10:30-12:30
Itinerario d’arte e fede nel cuore di Minturno, di Valentina Treglia. Un viaggio tra storia ed innovazione. Una passeggiata affascinante che intreccia arte e fede nel borgo di Minturno, alla scoperta delle chiese di San Pietro Apostolo, l’Annunziata e San Francesco, scrigni di bellezza e tradizione, tra vicoli e slarghi urbani di suggestiva bellezza.

LA REGINA VIARUM, PASSO DOPO PASSO.
Sabato 23 Maggio 2026

Terza tappa del cammino ore 09:00-16:00
Antica Via Appia: Formia > Minturnae Parco archeologico
Accoglienza dei camminatori, saluti di benvenuto e di buon cammino da parte delle autorità locali.
Distribuzione dello zainetto del viandante con omaggi ricordo ai camminatori. Guida al Cammino del “Gruppo dei Dodici”.
Accoglienza del Parco Regionale Riviera di Ulisse presso l’infopoint di Gianola: distribuzione di gadget ricordo.
“Lapis Regina Viarum Sketchers” ore 09:00-16:00
Disegnare il tempo sulla Regina Viarum: taccuini e matite per raccontare
l’antica Via Appia, pietra su pietra, laboratori diffusi di disegno dal vero.
MINTURNAE Parco Archeologico
Visita guidata ore 16:30

FESTIVAL REGINA VIARUM

Sabato 23 Maggio 2026

MINTURNAE Teatro Romano Parco Archeologico
Saluti istituzionali autorità
Intervento di Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio.

Concerto ore 18:00-20:30
Festival di band della musica e balli popolari.
Partecipanti: Valentina Ferraiuolo e il suo “trio”
Nando Citarella e i “Tamburi del Vesuvio” – “Musici Viatores” – “Ninfa Vitale”.
Direzione artistica Marcello De Dominicis.

DOMENICA 24 MAGGIO 2026
TERRACINA Centro storico
Visita guidata ore 10:30-12:30

“Terracina pietra miliare della Via Appia”, un’immersione totale nella storia millenaria della città, seguendo il fascino eterno della “Regina Viarum”. Un percorso guidato dalla dottoressa Federica Antonelli, grazie alla “Fondazione Città di Terracina”. Una visita che attraverserà i secoli, dai fasti dell’epoca romana alle suggestioni medievali, svelando tesori nascosti e scorci inediti. Il cammino inizierà dalla settecentesca porta Romana alla scoperta delle origini e del destino della Via Appia, assieme alle fondamenta del mito, ammirando le imponenti costruzioni presso Piazzale Fanfulla e vivendo l’emozione di una visita esclusiva agli ambienti della Casa Sillana (su gentile concessione del sig. Luigi Pernarella). Si volgerà poi lo sguardo ai Trioni di Porta Maggio e alla Chiesa del Purgatorio, testimoni del tempo che si è evoluto, scoprendo come l’urbanistica medievale si sia sviluppata nel tracciato urbano dell’Appia attraverso le iconiche Case Torri. E poi, il sacro e i tesori sotterranei: dalle misteriose Favisse del Tempio Maggiore ai raffinati mosaici di una domus urbana, fino alla maestosità del Capitolium e dei suoi reperti statuari.
Infine il Grande Finale: l’arrivo nel Foro Emiliano, sul basolato autentico dell’Appia Antica lasciandosi avvolgere dalla grandezza del Teatro Romano.

TERRACINA Teatro Romano
Saluti istituzionali autorità
Intervento di Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio.

Concerto ore 18:00
“Regina Viarum, il suono del viandante”

Rosso Opera rock edition.
Federico Paciotti
La Via Appia non è un reperto archeologico, è una creatura viva. Il suono del viandante incarna questa evoluzione: un incrocio dei tempi in cui la voce ancestrale incontra l’energia moderna. Non una semplice esecuzione, ma una rivoluzione stilistica. Rende l’opera travolgente e accessibile a un pubblico trasversale, senza mai sacrificarne la solennità del bel canto nelle composizioni di Puccini, Verdi, Mascagni e Händel con un’esecuzione vocale intatta unita alla vibrazione rock della chitarra elettrica come estensione drammatica della voce.

LUNEDI 25 MAGGIO 2026
FONDI Appia Antica
Visita didattica ore 9:00-11:00

“Strade antiche, emozioni future: giovani in cammino lungo la Via Appia”
Visita guidata naturalistica e storica a cura dell’Ente Parco dei Monti Aurunci per gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Itri.

ITRI Corte Comunale

Mostra espositiva e laboratori enogastronimici ore 11:30
“Sulla Via Appia, con l’arte e i pennelli: emozioni che prendono colore”.
Esposizione elaborati artistici Istituto Omnicomprensivo di Itri – Scuola Secondaria di I°
“TERRITORI DA GUSTARE”
Laboratori didattici enogastronomici
ITRI Corte Comunale
Incontri ore 12:30
Saluti istituzionali autorità
Interventi: Giorgio De Marchis Direttore del Parco dei Monti Aurunci
“Gli Aurunci e la Regina Viarum: paesaggio e tutela del territorio”.
Maria Laura Cecere Dirigente Scolastico Istituto Omnicomprensivo di Itri
“Semi di domani lungo la Regina Viarum: esperienze, visioni e impegno”
Intervento Elena Palazzo Assessore al Turismo Regione Lazio.

“UN DONO CHE CRESCE”

Consegna, da parte del Parco dei Monti Aurunci, di piantine del territorio a tutti gli studenti, simbolo di cura, appartenenza e futuro.

Leggi l’articolo completo

Più Letti