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Tumore al seno, nei primi otto mesi dell’anno, 97 casi scoperti solo con il programma di screening della Asl di Latina

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LATINA – Novantasette cancri della mammella sono stati scoperti a Latina, da gennaio ad agosto 2019, tra le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni che hanno aderito al programma di screening mammografico della Asl. Un dato che emerge mentre è appena partito Ottobre rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, durante il quale la Regione Lazio offre alle donne nelle fasce di età 45-49, cioè a quelle non comprese nella fascia garantita dal programma di prevenzione, l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa (fino ad esaurimento della disponibilità). Gli esami in provincia di Latina si effettuano all’ospedale Santa Maria Goretti mentre le prenotazioni  presso le sedi Andos di Latina, Aprilia, Sezze e Fondi sia per  ottobre che per novembre.

“A Latina nel 2018 abbiamo avuto 110 diagnosi di cancro alla mammella solo nell’ambito del programma di screening. Ad agosto di quest’anno ne abbiamo avute già 97. Sono numeri significativi ai quali vanno aggiunti gli oltre 200 casi diagnosticati altrove – dice la dottoressa Paola Bellardini responsabile dei programmi di screening della Asl di Latina – Questi dati ci raccontano  quanto sia importante aderire ai nostri programmi che hanno il compito, attraverso la diagnosi precoce, di ridurre la mortalità per tumore al seno. Aderire  è un atto di responsabilità nei confronti della nostra salute”, aggiunge Bellardini  illustrando un altro numero: una donna su venti, in fascia di età tra i 50 e i 69 anni, può ammalarsi di tumore della mammella.

“La diagnosi precoce ci permette di fare la differenza rispetto alla qualità della vita e alla guarigione”, sottolinea la dottoressa Paola Bellardini.

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Il numero verde dei programmi di screening è 800065560.

Per aderire a Ottobre rosa invece occorre prenotarsi ai numeri di riferimento presenti sul sito della Asl di Latina 

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6 Comments

6 Comments

  1. Maria Lisa Sodano

    2 Ottobre 2019 at 15:00

    La mia ginecologa per 20 anni ❤️

  2. Ornella Zucchini

    2 Ottobre 2019 at 15:05

    Prevenzione e diagnosi precoce….. peccato che al Santa Maria Goretti le prenotazioni per la mammografia sono chiuse da mesi ☹️

  3. Valeria Bordin

    2 Ottobre 2019 at 23:12

    E per le più giovani??

  4. Rita Marracino

    3 Ottobre 2019 at 6:57

    Non arriva la lettera da 4 anni con il programma di screening

  5. Valentina Dade Battisti

    3 Ottobre 2019 at 7:29

    Rita Marracino deve passare alla Asl e con il nominativo le dicono quando ha appuntamento.
    Dicono che il 90% delle lettere che inviano ritornano indietro

  6. Nadia Gallello

    3 Ottobre 2019 at 7:33

    Peccato che con le ASL….della zona …le liste siano sempre chiuse e Ci mandano a pagamento….io parlo anzio e Nettuno ovviamente

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Pietro Grasso incontra gli studenti delle scuole di Latina e mostra l’accendino di Giovanni Falcone

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LATINA – Nella sua terza vita, dopo le prime due da magistrato e da politico, l’ex Procuratore Antimafia e Presidente Emerito del Senato, Pietro Grasso ha incontrato a Latina i ragazzi delle scuole  – presenti delegazioni di studenti degli istituti Volta, Cena, Vittorio Veneto, Buonarroti, Galilei, Marconi e Majorana –  nell’ambito di Latina Storia@Fest, la rassegna voluta dall’Amministrazione, ideata e organizzata dalla direzione del Teatro D’Annunzio, per raccontare storie utili a guardare al futuro con più consapevolezza.

Ora che si è dedicato alla sensibilizzazione delle nuove generazioni e presiede la Fondazione Scintille di Futuro creata con i suoi familiari, Grasso ha risposto alle domande degli studenti sui temi della “Legalità e responsabilità”  partendo proprio dalla sua vita e mostrando, alla fine dell’emozionante racconto, l’accendino di Giovanni Falcone: “Me lo diede quando decise di smettere di fumare e dopo la strage di Capaci lo porto sempre con me. Mi dà sicurezza. E’ la scintilla del vostro futuro”.

Una storia quella di Grasso contenuta in un graphic novel, che ha fatto da spunto all’evento di oggi. Chiarissimo il titolo: “E tu da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (ed Tunuè). Nelle pagine del fumetto ci sono il suo impegno come magistrato del pool antimafia di Palermo, il lavoro e l’amicizia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il lungo lavoro come giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra (nel 1984), e una vita vissuta attraversando omicidi e attentati, e incontrando pentiti che prima di collaborare avevano colpito al cuore le istituzioni del nostro Paese.

“Per me è arricchente questo rapporto con i ragazzi, perché mi danno quella forza di andare avanti, vedendo i loro occhi vivaci, intelligenti, la curiosità, le domande per approfondire questi temi. Devo dire che questa mia terza vita mi dà tante soddisfazioni – ha detto l’ex magistrato al termine dell’incontro che si è svolto al teatro D’Annunzio – Cerco, attraverso la formazione, l’educazione, la legalità, di contribuire a creare dei cittadini attivi, responsabili, consapevoli”.

Ad accogliere Grasso, la sindaca Matilde Celentano e la prefetta Vittoria Ciaramella. “Abbiamo vissuto una mattinata di altissimo valore civile. È stato un onore immenso accogliere nella nostra città il senatore Pietro Grasso. La sua testimonianza, legata a momenti drammatici della nostra storia nazionale come le stragi del ’92, non è stata solo una lezione di storia, ma un invito diretto alla responsabilità.Attraverso il racconto della sua graphic novel, il Senatore ha posto ai nostri ragazzi la domanda più importante: quale parte scegliamo di occupare nella società? Se ieri con il Questore Fausto Vinci e la Garante Monica Sansoni abbiamo analizzato i rischi e le fragilità che possono intossicare le nuove generazioni (come bullismo e dipendenze), oggi abbiamo parlato di scelte. “Stare bene” non è solo un desiderio, è un impegno collettivo. Significa vivere in una comunità dove rispetto e legalità sono i pilastri della convivenza”, che ha voiluto  – ha commentato la prima cittadina a margine dell’evento ringraziando “Sua Eccellenza il Prefetto Vittoria Ciaramella per la costante vicinanza, al Senatore Grasso per il prestigio e l’umanità donata alla nostra comunità, ai dirigenti, docenti e soprattutto agli studenti, veri protagonisti di questo Festival. Ai ragazzi dico: continuate a coltivare il dubbio e la curiosità: è attraverso la consapevolezza critica che diventerete cittadini liberi”.

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Si è insediato il neo procuratore di Latina Gregorio Capasso: “Grande emozione e grande responsabilità”

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LATINA – Nell’aula di corte d’assise del Tribunale di Latina si è svolta oggi l’affollata cerimonia di insediamento del Procuratore Capo di Latina, Gregorio Capasso, presente il procuratore generale di Roma, Giuseppe Amato. Ad aprire gli interventi il Presidente del Tribunale di Latina, Antonio Masone.

Dopo il passaggio di consegne con l’Aggiunta Luigia Spinelli, che ha retto la Procura della Repubblica di Latina nell’ultimo anno, il neo procuratore ha ripercorso brevemente i 37 anni di attività cominciati da sostituto procuratore in Calabria, poi i vent’anni trascorsi in Procura a Latina, e da ultimo, gli otto anni in cui ha diretto l’Ufficio di Tempio Pausania in Sardegna. Ora, il ritorno a casa. Presenti le massime autorità cittadine e provinciali,  i tre figli del neo procuratore e i presidenti dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale.

“E’ una grande emozione e una grande responsabilità, un incarico che richiede un grande impegno – ha sottolineato nel suo discorso Capasso – Cercheremo di garantire al nostro territorio che il nostro ufficio sia un presidio di legalità e fare in modo che la legge sia davvero uguale per tutti”, ha detto.

La nomina ufficiale era arrivata da parte del Consiglio Superiore della Magistratura lo scorso 21 gennaio

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APPUNTAMENTI

Crocevia di arti e partecipazione: presentata a Latina l’undicesima edizione di Lievito

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Torna a Latina la rassegna culturale Lievito, che dall’anteprima del 24 aprile fino al 3 maggio animerà la città con oltre 30 eventi diffusi. Giunta all’undicesima edizione, la manifestazione si conferma come uno dei principali appuntamenti culturali del territorio, capace di mettere in dialogo linguaggi diversi e pubblici eterogenei, trasformando il capoluogo in un crocevia di idee, arti e partecipazione.

Un’edizione ricca e articolata, come ha sottolineato il direttore artistico Renato Chiocca:

Tra gli eventi di punta dell’edizione 2026, dunque, ci sarà anche l’incontro con Rocco Papaleo, che verrà a presentare il film “Il bene comune”, di cui è regista e interprete. L’evento chiuderà la rassegna il 3 maggio al cinema Corso. Gli altri eventi di spicco saranno lo spettacolo-incontro con Daniele Silvestri in programma il 2 maggio al teatro comunale D’Annunzio, e lo Strega Tour il 27 aprile a Palazzo M con i 12 autori candidati al premio letterario più ambito d’Italia.

Cuore pulsante del festival sarà proprio, ancora una volta, Palazzo M, che ospiterà la maggior parte degli eventi, confermandosi come spazio centrale della rassegna.

Nel programma ci sarà spazio anche per la narrativa contemporanea, saggistica e fumetto con otto presentazioni di libri alla presenza degli autori, mentre il cinema sarà protagonista con cinque proiezioni accompagnate da incontri con registi e interpreti. Grande attenzione al mondo della scuola con una sezione dedicata e alla divulgazione scientifica con Lievito Scienza, che proporrà quattro appuntamenti, tra cui una tavola rotonda su chimica, nutrizione e salute.

Continua a crescere Lievito Kids, la sezione pensata per i più piccoli, con sei eventi curati dall’associazione “Tre mamme per amiche” e dalla libreria “A testa in giù”. Laboratori creativi, letture animate e attività che negli anni hanno saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso, come ha spiegato Ilaria Sabatini:

A completare il cartellone, spettacoli teatrali, danza, concerti serali e degustazioni enogastronomiche, in una formula che unisce cultura e territorio.

Clicca QUI per il programma completo.

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