il 4 e il 12 luglio

Due eventi per far ripartire il Borgo di Fossanova: “La comunità è viva, sono nati nuovi bambini”

Intervista a Domitilla Verga discendente dei proprietari del luogo

PRIVERNO – Nel Borgo di Fossanova sono nati nuovi bambini, i nuovi fossanovari. E sotto questo arcobaleno dopo l’emergenza sanitaria, un luogo magico e antico, di alta cultura, spiritualità e bellezza, riapre le sue porte ai visitatori con due giornate appuntamenti che coinvolgeranno un po’ tutte le attività presenti.  Lo spirito è quello di “un open day”, così lo hai chiamato Domitilla Verga, manager di turismo e cultura, discendente della famiglia Di Stefano proprietaria dagli inizi del ‘900 del Borgo di Fossanova.

“Abbiamo organizzato due eventi, il 4 e il 12 luglio per stare e ripartire insieme. Si comincia alle 18 con la visita guidata nel borgo, poi uno sguardo alle fioriture in Foresteria e dalle 19 aperitìcena al Forno del Procoio coinvolgendo la biscotteria con i suoi profumi, l’enoteca dei Guitti, sempre seguendo le normative anti Covid che ci consentono anche di riscoprire i nostri luoghi e di godere di un po’ di privacy in più. Tutto sarà open air con tavoli e candele nel cortile e nel giardino di piazza così da rendere ancora più armoniosa la serata”, racconta l’organizzatrice.

La novità sarà l’inaugurazione di quattro nuove casette allestite in modo da raccontare anche la storia dei luoghi e di chi ha vissuto il borgo, e che ne aumenteranno la capacità ricettiva: “Sono destinate ai turisti, ma anche a chi decida di vivere qui, a Fossanova. L’idea è quella di rendere il borgo sempre più un unicum, tornando all’origine della sua esistenza, di ricostituire una comunità di persone che vivano qui. Sono nati anche dei bambini che possiamo chiamare i nuovi fossanovari”, aggiunge Domitilla Verga che dedica l’iniziativa alla memoria di sua madre, Emanuela Di Stefano, mecenate dell’arte e della cultura, donna che  si è dedicata anima a corpo nel corso della sua vita alla promozione del Borgo di Fossanova, alla sua conservazione e valorizzazione. E’ stata proprio Emanuela Di Stefano a donare l’ex infermeria dell’Abbazia di Fossanova alla Provincia di Latina perché venisse destinata a iniziative culturali, e ora lì c’è una bellissima sala da concerto.

IL RACCONTO DI DOMITILLA VERGA

ASCOLTA 

Le visite del 4 e del 12 sono a numero chiuso viste le disposizioni anti contagio, per informazioni e prenotazioni entro il 30 giugno  346 1596522; 0773939073 ; 3498047398

 

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