nerd

Musica elettronica e sintetizzatori autocostruiti: “Così realizzo i suoni che ho in mente”

Gian Marco Monti in arte Gimonti ha pubblicato la sua seconda raccolta Aronia

(Gianmarco Monti nella foto scattata da Angelo Giovannetti)

LATINA – Appassionato di musica elettronica e di tecnologia, sound designer di mestiere, un po’ nerd, un po’ archimede pitagorico, costruttore di sintetizzatori analogici realizzati con pezzi di riciclo per riuscire a ottenere esattamente il suono che ha in testa.  Lui si chiama Gian Marco Monti, in arte Gimonti, è un musicista di Latina nato dentro una famiglia di musicisti, uno dei quali ormai molto famoso, e ha pubblicato di recente il suo secondo album. Dopo Ailanto è arrivato Aronia.

“Da quando avevo 13 anni ho cominciato a interessarmi alla musica elettronica e ai sintetizzatori elettronici – racconta –  porto avanti un mio progetto che adesso è arrivato anche a comprendere uno strumento autocostruito come evoluzione che ho della musica elettronica. Mi diverto con i modulari che offrono possibilità infinite e possono essere utilizzati sia come strumenti canonici sia per produrre rumori. Quello che avevo in mente era provare a costringere uno strumento potenzialmente sconfinato dentro qualcosa che è collegato alla cultura occidentale culturale italiana”.

I risultati di questa sperimentazione sono nelle due raccolte di brani che prendono il nome da altrettante piante. Ailanto prima e ora Aronia, nomi scelti per evocare suggestioni “che è poi quello che la musica elettronica può fare”, spiega. E poi, le piante sono l’altra passione di Gianmarco Monti che qui si racconta dal suo home studio.

ASCOLTA

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto