L'INTERVISTA

“Armati nella Zona dei Pub di Latina”, così i giovani del clan Di Silvio si imponevano

Il capo della Mobile Pontecorvo: "Gli indagati ostentavano la fama criminale"

LATINA – Un elicottero ha sorvolato Latina questa mattina per sorvegliare dall’alto l’operazione della squadra mobile che ha portato all’arresto di cinque membri del clan Di Silvio. A Campo Boario gli agenti hanno prelevato le nuove leve dell’organizzazione criminale.

Ne abbiamo parlato con il dirigente della squadra Mobile di Latina Giuseppe Pontecorvo: “Molti degli episodi che sono alla base dell’ordinanza si sono consumati nella zona dei pub di Latina dove gli indagati giravano anche armati e il metodo usato in tutti gli episodi era quello tipicamente mafioso: prospettando ritorsioni e facendo leva sulla fama criminale che deriva dall’appartenenza alla famiglia rom, ottenevano l’assoggettamento delle vittime e si garantivano il loro silenzio”.

Poteva capitare a tutti finire nel mirino, come un  ragazzo preso di mira per la sua bella macchina.

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