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CRONACA

Al Goretti vengono assistiti ogni giorno 120 pazienti covid, occupati così un terzo dei posti disponibili

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LATINA – Sono circa 120 i pazienti covid assistiti (tra pronto soccorso e reparti) all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Nel presidio ci sono medici e infermieri in doppi turni, nei propri reparti e in quelli covid, e la situazione si è fatta anche più delicata per l’alta diffusione dell’infezione anche tra il personale sanitario, e tra i pazienti non covid che si positivizzano in corso di ricovero. A questo si aggiunge una lunga fila di pazienti in attesa al pronto soccorso, diviso tra covid e non covid, e che ormai ospita anche 35 postazioni di assistenza dedicate al virus non solo per la valutazione, ma anche per assistenza in attesa di un  posto letto disponibile.

DUE MESI PESANTISSIMI – E’ il quadro di un Goretti ancora sotto forte pressione  a causa dell’emergenza pandemica che, da dicembre ad oggi, solo negli ultimi due mesi,  ha visto un numero enorme di contagi, molti pazienti gravi e tanti decessi. Dai primi di dicembre quando si è osservato un netto rialzo dei contagi e fino al primo febbraio, in soli due mesi, si sono registrati 43153 nuovi casi di positività, 281 pazienti sono stati ricoverati al Goretti per sintomi severi e 74 di questi sono deceduti. Numeri che solo in questi giorni stanno mostrando un primo rallentamento, troppo presto perché si possano apprezzare riflessi positivi sul sistema locale.

Nel tempo, per step successivi, al Goretti sono stati attivati posti letto otre che in Malattie infettive (24), in S.p.d.c. (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura) (6);  e poi 34 posti letto al secondo piano del Goretti, 17 al quinto piano e 8 in terapia intensiva. Questo vuol dire che circa un quarto dell’intera dotazione di posti disponibili nell’ospedale di Latina è oggi dedicata all’emergenza pandemica, e aggiungendo le postazioni di Pronto Soccorso, si sale ad un terzo.  Inoltre, e gioco-forza,  i pazienti che si positivizzano in corso di ricovero (perché entrati con il virus ancora non rilevabile al tampone, o per varie ragioni infettatisi all’interno del presidio) non tutti riescono a trovare posto nei reparti e in emergenza vengono create aree covid anche all’interno dei reparti non covid.

PERCORSO NASCITA – E’ stato poi attivato e utilizzato in più casi il percorso nascita-covid che la Regione Lazio ha richiesto in ogni presidio di capoluogo e rivolto a donne in gravidanza e ai neonati; mentre, terminati i lavori della Patologia Neonatale, è stato ricoverato in emergenza al Goretti un paziente di 11 mesi al quale l’Unità di Pediatria e Neonatologia guidata dal professor Riccardo Lubrano, ha dato assistenza in attesa del trasferimento al Bambino Gesù di Palidoro. Una inaugurazione de facto per la struttura che ha 12 posti letto, ma non ha ancora la dotazione di personale sufficiente alla sua funzionalità.

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CRONACA

Latina, si avvicina all’ex marito nonostante il divieto: 49enne arrestata

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braccialetto elettronico

Ha violato il divieto di avvicinamento all’ex marito ed è stata arrestata dalla Polizia di Stato. Protagonista una donna messicana di 49 anni, già sottoposta alla misura cautelare del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, nell’ambito di un procedimento penale del 2024 per stalking e maltrattamenti ai danni dell’ex coniuge, un uomo del 1945. Nel pomeriggio di ieri la Sala Operativa ha rilevato, tramite il dispositivo elettronico di controllo, un avvicinamento tra i due apparati. Sul posto sono state inviate le pattuglie della Squadra Volante per le verifiche. Gli agenti hanno trovato la donna sul pianerottolo dell’abitazione dell’ex marito mentre chiedeva insistentemente di entrare. Appariva in stato confusionale ed è stata inizialmente accompagnata in ospedale per accertamenti sanitari. Successivamente è stata condotta in Questura per gli adempimenti di rito. Considerata la flagranza della violazione e la misura cautelare già in atto, la donna è stata arrestata e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trattenuta nelle camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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CRONACA

Politiche educative, a Latina oltre 30mila euro per ridurre le rette degli asili nido

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bambini asili nido

Oltre 30mila euro per abbattere le rette degli asili nido e sostenere le famiglie del territorio. Il Comune ha approvato la misura grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio nell’ambito della programmazione per i servizi educativi 0-3 anni, destinati ai nuclei in condizioni di disagio socio-economico per l’anno educativo 2025/2026.

Il contributo prevede una riduzione delle rette fino a un massimo di 1.000 euro per ciascuna famiglia beneficiaria. È rivolto ai secondi e terzi figli, oltre che ai minori in affido, quando il primogenito è iscritto alla scuola dell’infanzia.

In totale sono 80 i beneficiari: 66 secondi figli, 13 terzi figli e un minore in affido, per un importo complessivo di 31.890 euro. Il contributo sarà applicato come decurtazione delle rette dovute da marzo a giugno 2026, fino all’eventuale azzeramento della quota mensile, secondo le linee guida regionali. La misura riguarda sia gli asili nido comunali sia le strutture private convenzionate e accreditate.

«L’abbattimento delle rette rappresenta una misura importantissima, che permetterà alle famiglie di avere un concreto alleggerimento delle spese», afferma l’assessore Francesca Tesone. «Parliamo di un sostegno diretto che riduce in modo significativo il carico economico, soprattutto per chi ha più figli iscritti ai nidi. È il risultato di un lavoro attento degli uffici e di una sinergia efficace con la Regione Lazio. Continueremo a mettere al centro le politiche educative, perché garantire accesso e qualità nei servizi per la prima infanzia è una priorità».

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Sciopero nazionale dei treni: corse a rischio per 24 ore

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Disagi in vista per i pendolari. Dalle 21 di questa sera, 27 febbraio, alla stessa ora di domani, 28 febbraio, è indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, pertanto i treni potranno subire cancellazioni o variazioni. Per il trasporto regionale restano garantite le corse dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Gli elenchi dei servizi garantiti sono consultabili sul sito Trenitalia.

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