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Via alle Giornate del Fai: aperte per due giorni le Termette di Torre Paola e Villa Domiziano a Sabaudia

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SABAUDIA – Si apre oggi il fine settimana con il Fondo per l’Ambiente Italiano per le Giornate Fai di Primavera che porteranno i visitatori pontini e i turisti che arriveranno a Sabaudia in due siti affascinanti raramente aperti al pubblico. In occasione di questa 31ª edizione infatti (sabato 25 e domenica 26 marzo), la Delegazione FAI di Latina con il Gruppo Fai Giovani di Latina, in collaborazione con la Soprintendenza archeologia Belle Arti e Paesaggio di Frosinone e Latina, apre al pubblico due luoghi eccezionali nel Parco Nazionale del Circeo: i resti della Villa di Domiziano e il complesso cosiddetto delle Termette di Torre Paola (foto tratta dal sito Fai).

VILLA DOMIZIANO –  In particolare – spiegano i curatori delle visite dal Fai –  nella Villa di Domiziano saranno visitabili tre differenti parti della villa visitabili, tra cui l’area nord mai aperta al pubblico in precedenza.  Francesco Di Mario, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, ha spiegato nell’anteprima per la stampa, la qualità dei lavori effettuati e l’aspetto storico e archeologico del sito, mentre la dott.ssa Gilda Iadicicco, capo della Delegazione Fai di Latina, ha esposto in dettaglio la grande opportunità offerta dal FAI ai visitatori, ringraziando il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, presente all’incontro con la stampa, e il sindaco di San Felice Circeo, Monia Di Cosimo, per la preziosa collaborazione. L’eventi di apertura è stato sottolineato con un concerto del trio di archi Ensemble Apiollon.

APPRENDISTI CICERONI – A guidare i visitatori durante le due Giornate ci saranno gli studenti di alcuni istituti pontini, Apprendisti Ciceroni che forniranno informazioni storiche e artistiche sui due siti anche in lingua inglese e francese. Gli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa sono: il Liceo classico Dante Alighieri di Latina; il liceo linguistico Manzoni di Latina; lo scientifico Majorana di Latina; e ancora il Liceo Massimiliano Ramadù di Cisterna; il Liceo Leonardo da Vinci di Terracina; e l’ Istituto Pacifici e De Magistris di Sezze.

ALCUNE INFORMAZIONI UTILI  – I siti saranno visitabili dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18. Nella Villa di Domiziano, le visite saranno di argomento archeologico, naturalistico ed anche in lingua: inglese e francese. Sarà presente presso la villa un ristoratore street food presso il quale si potranno acquistare acqua e prodotti per il ristoro.
L’accesso è ad offerta a partire da 3 euro e si consiglia di effettuare la visita con scarpe comode. A disposizione anche un percorso per persone con disabilità.
In ogni caso, per raggiungere il sito è consigliato l’uso della navetta da Sabaudia, dove il parcheggio dell’auto è gratuito. Le partenze sono ogni mezz’ora da piazzale Mafalda di Savoia, a partire dalle ore 9,30.

L’apertura delle Termette, che è a cura del gruppo giovani e del Pacifici de Magistris di Sezze è dedicata agli iscritti FAI, e in ognuno dei due siti ci saranno i banchi FAI a disposizione per ogni informazione.

I DUE SITI
Presso la Villa di Domiziano ci sarà la possibilità di vedere l’area della villa preesistente di età tardo repubblicana appartenuta ad un antenato di Giulio Cesare, apre, quindi, per la prima volta al pubblico l’area nord, dopo i recenti lavori di restauro che hanno evidenziato la presenza di questo primo. Le strutture di grandi dimensioni saranno visitabili per la prima volta dal grande pubblico grazie al paziente e prezioso lavoro di consolidamento, restauro ed alla grande copertura che conserverà questo prezioso patrimonio alle future generazioni.

Le Termette, (apertura ai soli iscritti FAI a cura del Gruppo FAI giovani della Delegazione) sono un impianto termale di età tardo repubblicana, afferente ad una villa patrizia privata. I restauri appena terminati, oltre a consolidare e restaurare le pavimentazioni e gli intonaci dipinti, sono stati indirizzati anche verso presentazioni didattiche per rendere maggiormente comprensibile a chiunque l’antica struttura. Il sito è stato ritrovato negli anni 30, durante la realizzazione della adiacente strada e mai più aperto al pubblico. Entrambi i siti sono stati interessati da importanti interventi e da progettazioni inerenti alla valorizzazione.

1 Comment

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  1. Cristina

    26 Marzo 2023 at 7:40

    Buongiorno
    Vorrei sapere se per visitare c’è bisogno della prenotazione?

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Latina Calcio, oggi primo incontro tra l’amministrazione comunale e il nuovo presidente 

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Si è svolto presso gli uffici comunali il primo incontro ufficiale tra l’amministrazione comunale e il nuovo presidente e amministratore unico del Latina Calcio Pino D’Apuzzo, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, dell’assessore allo sport Andrea Chiarato e del Capo di Gabinetto Agostino Marcheselli.  Si è trattato di un confronto positivo e cordiale, in cui il presidente D’Apuzzo ha introdotto i suoi progetti per la società e la squadra. È stata inoltre l’occasione per fare il punto della situazione sul tema della gestione dello stadio. Da parte dell’amministrazione comunale è stata espressa piena disponibilità a continuare il dialogo iniziato e cooperare con la società per favorire la crescita del Latina Calcio affinché possa raggiungere traguardi ambiziosi.

 

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Parco Nazionale del Circeo, approvate la strategia e le azioni per il turismo sostenibile

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Oltre 90 azioni proposte e circa 70 partecipanti tra operatori, associazioni, enti, portatori di interesse e imprenditori. Sono i numeri dell’ottava riunione del Forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) del Parco Nazionale del Circeo, che si è svolta lunedì 19 e ha portato all’approvazione della strategia e del Piano di Azioni.

Le proposte emerse nel corso dei lavori saranno ora sistematizzate dall’Ente Parco insieme a Federparchi, la componente italiana di Europarc Federation, e sottoposte all’approvazione formale del Consiglio Direttivo del Parco. Successivamente, la documentazione sarà trasmessa a Europarc per ottenere la certificazione CETS del Parco Nazionale del Circeo entro la fine del 2026.

Il percorso punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà del territorio, individuando interventi concreti per promuovere un modello di turismo attento alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle risorse locali.

Una volta completata la prima fase, nel 2027 prenderà avvio la Fase 2, dedicata alla certificazione delle imprese e degli operatori economici che partecipano al Forum, con l’obiettivo di estendere i principi del turismo sostenibile anche alle attività del territorio.

La presidente del Parco Nazionale del Circeo, Emanuela Zappone, ha ringraziato tutti i partecipanti per l’ampia adesione e la concretezza delle proposte avanzate, esprimendo soddisfazione per il percorso intrapreso e per il traguardo della certificazione, ormai vicino.

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Via Appia Regina Viarum, aperto il bando del Premio nazionale: candidature entro il 2 novembre

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Valorizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della Via Appia attraverso progetti di restauro, interventi di riqualificazione e attività di ricerca. È questo l’obiettivo della prima edizione del Premio Nazionale Restauro, Conservazione e Valorizzazione “Via Appia Regina Viarum”, per il quale è aperto il bando con scadenza fissata al 2 novembre 2026.

L’iniziativa è promossa dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina e dall’Associazione Internazionale Progetti Ulisse Sviluppo Sostenibile ODV (A.I.P.U.), con il sostegno dell’Istituto Centrale per il Restauro e il patrocinio della Provincia di Latina, di Appia Latina Regina Viarum, del Parco Naturale dei Monti Aurunci, del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, del Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Comune di Itri.

Il tema scelto per questa prima edizione è “Preesistenze storiche, paesaggio e architettura”. L’attenzione è rivolta ai Comuni della provincia di Latina attraversati dal tracciato storico della Regina Viarum, da Cisterna di Latina a Minturno. L’obiettivo è mettere in luce le esperienze più significative maturate sul territorio, favorendo il confronto tra professionisti, giovani progettisti, laureati e ricercatori sui temi della tutela del patrimonio, della qualità architettonica e della valorizzazione del paesaggio.

«La Via Appia attraversa i secoli, unisce territori e custodisce la memoria delle nostre comunità. Prendersi cura di questa eredità significa assumersi la responsabilità del suo futuro», dichiara Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina, sottolineando la volontà di riconoscere il lavoro di chi, attraverso il progetto e la ricerca, contribuisce a restituire valore alle architetture, ai paesaggi e ai luoghi legati alla storia della Regina Viarum.

Anche il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, evidenzia il valore dell’iniziativa come occasione per mettere in relazione competenze e progettualità, coniugando tutela, qualità architettonica, paesaggio e sviluppo sostenibile. Il sostegno della Provincia si inserisce in una visione di valorizzazione culturale e territoriale che coinvolge istituzioni, professionisti, mondo accademico e comunità.

Le sezioni del Premio

Il bando prevede tre sezioni. La sezione A, “Architettura e Conservazione”, è dedicata agli interventi di restauro e conservazione di manufatti, edifici e complessi storici. La sezione B, “Spazio Pubblico e Paesaggio”, riguarda i progetti di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici e dei paesaggi culturali. La sezione C, “Ricerca e Università”, è riservata alle tesi di laurea magistrale e ai contributi di ricerca scientifica sui temi del bando.

Per le prime due sezioni sono ammessi interventi conclusi nei dieci anni precedenti la pubblicazione del bando; per la sezione dedicata alla ricerca possono essere presentate tesi discusse e ricerche pubblicate nei cinque anni precedenti.

Sono previsti inoltre il Premio “Committenza Virtuosa”, la Menzione “Giovane Progettista” e ulteriori menzioni speciali assegnate dalla Giuria. I progetti vincitori, menzionati e finalisti confluiranno in un catalogo dedicato, destinato a documentare e diffondere le esperienze progettuali e di ricerca selezionate.

La partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente in formato digitale, complete della documentazione richiesta dal bando, all’indirizzo premio.appiareginaviarum@gmail.com entro e non oltre il 2 novembre 2026.

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