Lunanotizie.it

PRIMO PIANO

Il Cisterna Volley inaugura la sua “casa”: nuovo spazio dedicato alla comunità e ai tifosi

Pubblicato

–

Momento storico per il Cisterna Volley che ha inaugurato ufficialmente la “Cisterna Volley Home”, punto nevralgico che rappresenterà il cuore pulsante dell’impegno e della passione della società. Questo nuovo spazio consentirà di rafforzare ulteriormente il legame con la comunità e i tifosi, diventando al contempo la sede direzionale del club, oltre che punto di riferimento per la biglietteria e l’official store, dove i sostenitori potranno trovare tutto ciò che rappresenta la squadra. La nuova sede si trova in Corso della Repubblica, 316, a Cisterna di Latina.

L’evento inaugurale ha visto la partecipazione di numerose autorità, istituzioni, partner, sponsor e soci del club, che hanno condiviso un momento simbolico e significativo per la crescita del Cisterna Volley. Un ringraziamento speciale va a tutte le istituzioni che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento: il Commissariato della Polizia di Stato di Cisterna, la Guardia di Finanza di Cisterna, l’Arma dei Carabinieri di Cisterna, i Vigili del Fuoco di Latina e la Polizia Locale di Cisterna.

LE DICHIARAZIONI

A esprimere un saluto di benvenuto è stato il Sindaco di Cisterna di Latina, Valentino Mantini, che ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che rafforza il legame tra sport e comunità: “Questa iniziativa unisce la città attraverso lo sport ed è motivo di orgoglio. Ringrazio per la loro presenza la squadra, le autorità civili e militari, e in particolare il Questore di Latina. Il nostro è un territorio vivo, che ha bisogno dell’impegno di tutti. Ai tifosi del Cisterna Volley dico di partecipare sempre, perché la nostra è una piccola comunità, ma grazie alla passione e al coinvolgimento di tutti possiamo far vivere uno sport sano e autentico.”

Tra gli interventi istituzionali, il Questore di Latina, Fausto Vinci, ha sottolineato il valore sociale dello sport: “Il Cisterna Volley è un’eccellenza del nostro territorio. Dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica, realtà come questa sono fondamentali perché lo sport trasmette valori sani. L’esempio della squadra contribuisce alla crescita culturale della società e diffonde principi di lealtà e legalità che ci accompagnano per tutta la vita.“

Il presidente della FIPAV Lazio, Andrea Burlandi, ha evidenziato l’importanza di avere una sede stabile e riconoscibile nel cuore della città: “Vorrei sottolineare il concetto di ‘casa’. Oggi si inaugura quello che sarà il centro nevralgico della società. La lungimiranza dei dirigenti è stata quella di comprendere l’importanza di radicarsi ancora di più nella città. Essere nel cuore di Cisterna rappresenta un grande valore aggiunto per tutte le attività del club.“

Grande entusiasmo anche nelle parole del presidente onorario del Cisterna Volley, Massimiliano Marini, che ha ribadito il significato storico della giornata: “Oggi è un giorno speciale per noi. Grazie alla collaborazione di tutti, abbiamo avuto l’opportunità di aprire la casa del Cisterna Volley, un luogo di incontro per tifosi, sostenitori e appassionati, dove scambiare idee e condividere la passione per questo sport. Il volley è un importante strumento educativo, capace di insegnare il rispetto e la sana competizione. I risultati raggiunti dal Cisterna Volley sono frutto del lavoro di squadra e della determinazione di tutti coloro che credono in questo progetto.“

Con l’inaugurazione della Cisterna Volley Home, il club compie un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di crescita, consolidando il rapporto con la città e ponendo solide basi per il futuro. Un traguardo reso possibile grazie al supporto del tessuto imprenditoriale che ha sposato il progetto del Cisterna Volley, contribuendo in modo concreto al suo sviluppo. La giornata è proseguita con il taglio del nastro, con i due liberi del Cisterna Volley, Alessandro Finauri e Domenico Pace ai lati, alla presenza del presidente onorario Massimiliano Marini, l’amministratrice unica Cristina Cruciani, il questore di Latina Fausto Vinci, il presidente Fipav Lazio Andrea Burlandi e il sindaco di Cisterna di Latina Valentino Mantini.

cisterna volley home

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata

Pubblicato

–

Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.

L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.

Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.

L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, tre arresti per estorsione e spaccio: sequestrati beni per almeno 2 milioni di euro

Pubblicato

–

Tre persone arrestate tra Aprilia e Ferrara, beni aziendali per almeno 2 milioni di euro sequestrati e perquisizioni nei confronti di altri 17 indagati in diverse regioni. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Roma, nell’ambito di un’indagine su presunti episodi di estorsione, tentata estorsione, autoriciclaggio e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma. Due degli indagati sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere, mentre per il terzo sono stati disposti gli arresti domiciliari. Le contestazioni comprendono, per diversi episodi, l’aggravante del metodo mafioso.

Contestualmente, i militari hanno sequestrato i beni aziendali di due associazioni sportive dilettantistiche che gestiscono piste di kart ad Aprilia e Ferrara, oltre ai conti correnti intestati ai rispettivi proprietari. L’indagine, condotta tra novembre 2023 e luglio 2025, è partita da una denuncia per tentata estorsione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due degli arrestati avrebbero esercitato pressioni sul proprietario di una pista di kart di Aprilia per ottenere la cogestione dell’impianto e imporre l’utilizzo di una specifica marca di kart e minimoto, facendo leva sulla forza intimidatrice riconducibile alla ’ndrangheta.

Un altro episodio riguarda un’estorsione che sarebbe stata commessa da quattro indagati ai danni di un lavoratore, con l’obiettivo di convincerlo a rinunciare a una causa di lavoro contro la propria azienda. Secondo gli accertamenti, la vittima sarebbe stata minacciata e percossa.

Le indagini hanno inoltre documentato il presunto coinvolgimento di tutti e tre gli arrestati in un’attività continuativa di spaccio di stupefacenti, prevalentemente cocaina, con base logistica nel kartodromo gestito ad Aprilia.

Uno degli aspetti centrali dell’inchiesta riguarda il reinvestimento dei proventi illeciti. Parte dei guadagni derivanti dal traffico di droga sarebbe stata reimmessa nel circuito economico legale per finanziare e sviluppare le attività di due piste di kart, ad Acerra, in provincia di Napoli, e a Ferrara, attraverso le rispettive associazioni sportive dilettantistiche. Per il reinvestimento dei capitali destinati alla pista di Acerra è stata contestata anche l’aggravante del metodo mafioso, in relazione al presunto obiettivo di agevolare gli interessi della cosca Gallace della ’ndrangheta.

L’indagine ha inoltre evidenziato i presunti rapporti di uno degli indagati, originario della Calabria e radicato sul litorale pontino, con la cosca Alvaro di Sinopoli e la sua capacità di inserirsi, secondo gli investigatori, negli ambienti criminali riconducibili alla cosca Gallace di Guardavalle, attiva sul litorale romano.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Nubifragio, Corbo (Consorzio Bonifica): “L’alta marea ha impedito il deflusso, servono cinque giorni per tornare alla normalità”. Criticità a Capoportiere

Pubblicato

–

LATINA – Ci vorranno i primi della prossima settimana per tornare alla normalità dopo le piogge delle scorse ore. Il paesaggio tutt’intorno è uno scenario prebonifica con distese completamente allagate nonostante la rete di impianti idrovori che lavora ai massimi ritmi. L’analisi oggi è affidata a Natalino Corbo, direttore del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest che a 24 ore dal disastro fa il punto della situazione a Gr Latina.

“Rientreremo nell’ordinarietà lentissimamente, perché sono caduti quasi 200 mm di pioggia in 4-5 ore, normalmente in tutto l’anno cadono dai 900 a 1200 mm di pioggia a seconda dell’area della provincia, quindi si comprende che è stato un fenomeno eccezionale, direi unico negli ultimi 20 anni. Negli anni 2000 non si ricorda una cosa del genere”.  Il conteggio è quello fatto dai pluviometri dell’Ente: “Tutti gli impianti stanno lavorando a pieno ritmo. Ieri c’è stato un problema, c’era l’alta marea, i canali trovavano un tappo al mare e l’acqua non defluiva, ora non c’è più l’alta marea, tutti i canali sono in funzione e quindi lentamente si ritornerà a una gestione ordinaria”.

Restano criticità che richiedono ulteriori verifiche proprio a Latina. Spiega ancora Corbo: “Ieri erano interessate dagli allagamenti prevalentemente le aree più interne, quindi Sezze, Pontinia, Terracina, con allagamenti importanti e significativi, perché tutti i corsi d’acqua erano al colmo e alcuni hanno rotto anche gli argini come il diversivo Linea, quindi ci sono stati problemi importanti.  Stamattina pare che le cose stiano rientrando, però abbiamo dei problemi sulla parte costiera, nella zona di Capoportiere. Probabilmente si è rotto anche l’argine del lago di Fogliano, stiamo monitorando e i carabinieri forestali stanno compiendo le verifiche. Quando si rompe l’argine a Fogliano, l’acqua si raccoglie nei nostri canali e gli impianti non riescano a pompare quella quantità“.

L’ultima alluvione a memoria in provincia di Latina era stata nel 2018, all’epoca accaddero 100 mm di pioggia, la metà circa di ieri.

“La metà esatta, ma il fenomeno del 2018 fu simile perché anche in quell’occasione c’era il mare alto quindi le portate non defluivano verso il mare. Ieri abbiamo avuto anche precipitazioni più importanti”, aggiunge Corbo.

Per avere un’idea della quantità d’acqua che viene pompata in queste ore dalle idrovore, basta ricordare la capacità di questi impianti: “Le idrovore  – spiega il direttore del Consorzio – pompano al massimo della loro capacità, quindi per esempio solo Mazzocchio in questo momento sta pompando con cinque pompe, quindi 30.000 litri al secondo; gli altri sono sull’ordine dei 2.000, 3.000, 4.000 litri al secondo, quindi sono pompe enormi, con portate importanti, però l’acqua caduta necessita di uno smaltimento graduale“.

Il Consorzio si sta occupando da tempo di studiare e creare strutture di  raccolta delle acque meteoriche per fare “scorta” di fronte i grandi fenomeni siccitosi. Ma di tutta quest’acqua resterà qualcosa? “Assolutamente sì, io ritengo di sì, perché queste vastissime aree allagate inevitabilmente incideranno sulla ricarica della falda, anche sui monti Lepini dove ha piovuto tanto. Benché abbia piovuto intensamente e in poche ore, il fatto che l’acqua ristagni e ristagnerà per qualche giorno nella pianura pontina, inciderà favorevolmente sul ricarico delle falde. Intanto  – conclude Corbo – oggi registriamo i danni e ci attiviamo per tutti gli interventi necessari, fermo restando che gli impianti idrovori, i nostri impianti idrovori sono tutti in funzione e a pieno regime”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti