CRONACA
Rotatoria tra la Pontina e la Migliara 48, a Sabaudia: a maggio l’apertura del cantiere
Un’opera fondamentale per la viabilità, per la sicurezza, per lo sviluppo e l’economia di un intero territorio. E’ stata definita così la nuova rotatoria sulla S.S. Pontina, al km 85.150, all’intersezione con la Migliara 48, nel territorio di Sabaudia. Il progetto è stato presentato oggi, sabato 15 marzo, nell’aula consiliare del Comune di Pontinia. Ad illustrare i dettagli è stato il Rup, Responsabile Unico del Procedimento per l’Astral, l’architetto Ermanno Afilani: “Abbiamo provveduto ad affidare l’appalto, per una spesa complessiva di oltre un milione e 1150 mila euro. I lavori consisteranno nell’ampliamento della sede stradale e nella realizzazione di un impianto allungato a forma ovale, molto piacevole per gli automobilisti e agevole per la fase di decelerazione. Sono previsti anche un impianto di illuminazione, la necessaria segnaletica e una rete di smaltimento delle acque meteoriche”. Astral fornirà successivamente ulteriori dettagli tecnici sull’opera, ma intanto Afilani ha chiarito la tempistica e le modalità di lavorazione: “Il 20 marzo convocheremo le ditte proprietarie delle aree da espropriare: l’incontro culminerà con un verbale che attesterà lo stato di consistenza per la successiva immissione in possesso. Da quella data serviranno poche settimane per predisporre il cantiere, che contiamo di aprire per il mese di maggio. Saranno necessari 180 giorni lavorativi per arrivare alla consegna ma stiamo valutando la possibilità di lavorazioni notturne per accorciare i tempi e soprattutto per ridurre sensibilmente le conseguenze sulla viabilità. Adotteremo comunque tutti gli accorgimenti necessari per contenere i disagi per il traffico”.
Pur insistendo sul territorio di Sabaudia, l’opera comporterà grandi benefici per Pontinia. Benefici ottenuti grazie ad un efficace gioco di squadra, come evidenziato nei loro interventi dai sindaci Eligio Tombolillo e Alberto Mosca e come ribadito dal consigliere regionale Orlando Angelo Tripodi, impegnatosi dal 2018 per avviare un iter poi sbloccatosi con una mozione firmata dai colleghi dell’opposizione Gaia Pernarella, Enrico Forte, Salvatore La Penna e Pino Simeone. L’esponente di Forza Italia ha descritto un percorso che non ha avuto colori o bandiere politiche: “La prima intuizione sulla necessità di questa opera per il territorio fu dell’allora presidente Astral Titta Giorgi, mobilitatosi per questa rotatoria e per un’altra da realizzare al km 99. Tutto finì nel dimenticatoio ma noi riuscimmo a ripartire con un emendamento sulla sicurezza delle Migliare presentato insieme a Gaia Pernarella e poi sostenuto da altri esponenti di diversi partiti e dal decisivo apporto del Comune di Sabaudia. E’ proprio questa sinergia senza colori politici ad aver fatto la differenza nell’ottenere un’infrastruttura che migliorerà la sicurezza e favorirà lo sviluppo delle aree coinvolte. Un aspetto evidentemente sconosciuto ad un neoeletto consigliere regionale: consentitemi lo sfogo, ma c’è chi insiste con il suo atteggiamento ostruzionistico solo per il fatto di non essere stato lui l’artefice dell’iniziativa: anche in questo caso, come in altre occasioni, ha cercato di boicottare i percorsi per realizzare delle opere pubbliche nella provincia di Latina, questa volta addirittura per una conferenza stampa, ignorando del tutto gli interessi della comunità”.
La conferenza, arricchita dai rinnovati propositi di ulteriori collaborazioni tra i sindaci Tombolillo e Mosca, ha visto la partecipazione dell’assessore alle Attività Produttive del Comune di Pontinia, Giovanni Bottoni, coinvolto nell’iter per l’approvazione del progetto, e degli amministratori locali Maria Rita D’Alessio, Beatrice Milani, Walterino Battisti, Argeo Perfili, Romina Realacci e Fabiana Cappelli. Intervenuti anche il coordinatore della Lega, Luca Cialei, il comandante della stazione dei Carabinieri di Pontinia, Stefano De Rinaldis, e la comandante della Polizia Locale Giovanna Boschetto.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
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