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Latina, a Lievito è il giorno dello Strega: i 12 finalisti nei giardini di Palazzo M con Marino Sinibaldi

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LATINA –  Sarà Latina a dare il via al tour letterario più atteso d’Italia. Venerdì 2 maggio alle ore 18.00, Lievito propone l’appuntamento con la presentazione in anteprima nazionale della dozzina candidata al Premio Strega 2025. Nel cortile di Palazzo M, gli scrittori saranno presentati da Marino Sinibaldi, voce storica di Radio3 e presidente del Centro per il libro e la lettura fino al 2023, è uno dei più autorevoli interpreti del panorama culturale italiano.

L’incontro rappresenta la prima tappa ufficiale dello Strega Tour, il ciclo di presentazioni che da qui alla proclamazione del vincitore porterà le autrici e gli autori candidati in trenta città italiane. Un’occasione preziosa per i lettori di incontrare da vicino alcune delle voci più interessanti della narrativa contemporanea.

«Siamo felici di iniziare questo nuovo Strega Tour con una nuova collaborazione: Lievito sarà il primo festival letterario a ospitare gli autori del Premio Strega 2025 che da Latina partiranno per incontrare i lettori in circa trenta tappe in tutta Italia. Personalmente tornerò nella città pontina dopo esservi stato ormai quasi quattro anni fa per l’ultimo saluto ad Antonio Pennacchi, autore di uno dei libri più belli premiati dallo Strega negli ultimi anni – ma lui mi avrebbe corretto: il più bello – e mio carissimo amico», dichiara Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, che organizza ogni anno il Premio Strega.

Un ricordo, quello di Pennacchi, che arricchisce di significato la presenza dello Strega a Latina: lo scrittore pontino ha vinto il premio nel 2010 con il romanzo “Canale Mussolini”, in cui racconta la storia della bonifica delle paludi pontine e la nascita della città. L’evento del 2 maggio vuole essere anche un omaggio alla sua memoria, a quattro anni dalla scomparsa.

«Con la Fondazione Bellonci – sottolinea il direttore artistico di Lievito, Renato Chiocca – è stata avviata una collaborazione virtuosa: un’operazione lungimirante in quanto questa occasione potrebbe essere solo il primo step di un dialogo che ha l’ambizione di diventare costante nel tempo, portando Latina al centro del dibattito culturale nazionale».

I candidati e le candidate al Premio Strega 2025 che parteciperanno all’incontro sono:

•             Valerio Aiolli con “Portofino blues” (Voland)

•             Saba Anglana con “La signora Meraviglia” (Sellerio Editore)

•             Andrea Bajani con “L’anniversario” (Feltrinelli)

•             Elvio Carrieri con “Poveri a noi” (Ventana)

•             Deborah Gambetta con “Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel” (Ponte alle Grazie)

•             Wanda Marasco con “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza)

•             Renato Martinoni con “Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia” (Manni)

•             Paolo Nori con “Chiudo la porta e urlo” (Mondadori)

•             Elisabetta Rasy con “Perduto è questo mare” (Rizzoli)

•             Michele Ruol con “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” (TerraRossa)

•             Nadia Terranova con “Quello che so di te” (Guanda)

•             Giorgio van Straten con “La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri” (Laterza)

 

Gli studenti del liceo statale Manzoni accoglieranno autrici e autori con una performance musicale. A loro, e all’istituto che li forma, andrà anche il Premio Lievito 2025. La targa sarà consegnata alla dirigente scolastica Paola Di Veroli “per l’impegno formativo dimostrato nel rispetto dei più alti valori educativi, favorendo la crescita culturale e artistica degli studenti”. Un riconoscimento a chi ha saputo aprire nuove strade agli studenti, avvicinandoli all’eccellenza culturale e dimostrando che il vero successo nasce dall’impegno, dalla curiosità e dalla determinazione.

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Al Respighi di Latina due artiste portano in scena un dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante  

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LATINA – Giovedì 26 marzo, alle 18:30, nella Sala A del Conservatorio Respighi di Latina, in via Ezio 26, va in scena “De li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio”, dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri.

Non si tratta di una lettura né di una trasposizione teatrale tradizionale: il testo fiorentino viene trasformato in un paesaggio sonoro vivo, dove voce, ritmo e suono costruiscono un’atmosfera immersiva, capace di restituire in modo originale la forza e le immagini dell’Inferno.

Il viaggio parte dall’anticamera infernale, lo spazio degli ignavi: anime sospese, senza una collocazione precisa tra bene e male. È proprio su questa zona di indeterminatezza che si innesta il lavoro di Valentina Sciurti, performer, autrice e regista che da anni esplora la vocalità come fenomeno fisico e spaziale. Sciurti costruisce “stanze” percettive in cui il testo si disarticola e si ricompone continuamente.

A completare l’insieme, il contrabbasso di Caterina Palazzi, tra le figure più importanti della scena sperimentale europea, non si limita a accompagnare: attraversa la performance come una linea di forza, introducendo risonanze e contrasti. Il particolare suono dello strumento contribuisce a definire un campo dinamico in continuo movimento.

Già presentato in contesti prestigiosi, tra cui l’Archivio Carmelo Bene di Lecce, lo spettacolo conferma la forza di un teatro contemporaneo che trasforma Dante in un’esperienza sonora intensa, capace di coinvolgere corpo e mente.

L’evento è a ingresso libero proposto in collaborazione tra MADXI MUSEO CONTEMPORANEO di Latina Conservatorio Repighi. Presso la sede distaccata del Conservatorio, Antonella Catini espone la sua collezione d’arte digitale VERSO IL PAESAGGIO sempre a cura di MAD.

LE ARTISTE – Valentina Sciurti è performer, autrice e regista, cofondatrice della compagnia teatrale Therasia Teatro di Lecce; la sua ricerca indaga il suono e la vocalità a partire dal movimento coreografico e dallo spazio architettonico. Laureata in Etnomusicologia con una tesi dal titolo “Musica. Trance. Teatro. Il rituale della Lila”, ha studiato presso la scuola di alta formazione vocale e sonora “Malagola” di Ravenna diretta da E. Montanari ed E. Pitozzi presso cui ha approfondito la sua indagine sul suono, e in particolare sul paesaggio sonoro, con maestri come A. Curran, F. Giomi, Meredith Monk.

Collabora con la cantautrice e musicista Serena Abrami con la quale cura il laboratorio “Suonare lo Spazio – coreografie di corpi e voci per un’architettura del vuoto”.

Le sue performance sono state ospitate in luoghi storici come l’Anfiteatro Romano di Lecce, le Antiche Cisterne Romane di Fermo, lo Sferisterio di Macerata e la sua ricerca promossa in Licei Coreutici e progetti legati ad alcune Università italiane.

Attualmente porta in scena il terzo canto dell’Inferno con una performance vocale e sonora che spesso si avvale della collaborazione di diversi musicisti e pittori, assumendo forme in variazione continua e con il suo poema sonoro in lingua madre “La Macàra – Concerto di Voci”.

Caterina Palazzi Contrabbassista e compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (CleanFeed, 2018) e con cui ha all’attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia.

Nel 2010 ha vinto il “Jazzit Award” come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica “Top Jazz”.

Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalla rivista ROCKIT.

Nel 2023 apre il tour italiano di Kim Gordon, storica bassista dei Sonic Youth.

Attualmente si dedica anche al suo progetto solista Zaleska e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi.

 

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Vita di coppia, “Casa Abis ancora in 2” in scena al teatro D’Annunzio il 29 marzo. L’intervista

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LATINAStella Falchi e Gabriele Abis, ovvero i Casa Abis, arrivano sul palco del Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina con il loro nuovo spettacolo. Una commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia: “Si parte dal matrimonio  – raccontano – e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme”.

Il duo comico romano molto popolare sui social, composto dalla coppia nella vita e sul palco, nota per gli sketch divertenti e le parodie sulla vita matrimoniale e di coppia, che li ha resi  un brand di successo, hanno parlato dello spettacolo in scena il 29 marzo a Latina, dal titolo “Casa Abis – Ancora in due“, su Radio Immagine con Alessio Campanelli.

 

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Museo della Passione nel Chiostro dell’Abbazia di Fossanova, secondo appuntamento

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PRIVERNO – Dopo il grande successo di visitatori della scorsa settimana, torna il Museo della Passione presso il Chiostro dell’Abbazia di Fossanova. La Pasqua è il periodo più importante dell’anno liturgico cristiano, si festeggia la Resurrezione di Gesù, la vittoria della vita sulla morte. Attraverso i fatti storici, il visitatore si immergerà nell’antica Gerusalemme, ripercorrendo l’ultima settimana di Gesù. L’evento è strutturato in quadri viventi e quadri statici.

Saranno presenti numerose guide che approfondiranno alcuni temi della Passione e della Resurrezione: la flagellazione, la croce, il titulus crucis, la corona di spine, i chiodi (ritrovati nel 325 dopo Cristo, da Santa Elena in una antica cisterna) e la copia autentica – non venerabile – della Sacra Sindone, lenzuolo di lino utilizzato per avvolgere il corpo di Gesù dopo la crocefissione.

Saranno forti le emozioni davanti a Gesù nel Giardino dei Getsemani – spiegano i promotori  dell’iniziativa – dove viene arrestato e portato da Erode. Sottoposto ad un processo iniquo da Ponzio Pilato e dal Sinedrio, viene condannato alla crocifissione. La Fede cattolica ci insegna come il Sacrificio di Gesù si rinnova e si ripete in ogni celebrazione della Santa Messa. Sarà proprio San Tommaso d’Aquino ad affrontare il Mistero dell’Eucarestia come atto di Fede.

L’evento organizzato da Padre Pablo Scaloni e da Padre Javier Nobile, dell’IVE, si svolgerà presso il chiostro dell’Abbazia il 29 marzo, dalle 15.30 fino alle 19.30. L’entrata è gratuita e la visita guida ha una durata di circa 30 minuti. L’evento si svolgerà anche in caso di pioggia.

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