APPUNTAMENTI
L’appuntamento principale dell’estate setina: la Notte bianca sabato 30 Agosto
E’ l’appuntamento principale dell’estate setina, il fiore all’occhiello di una programmazione partita a metà giugno e che ha ancora molto da offrire alla cittadinanza ed ai visitatori. Parliamo della “Notte Bianca” di Sezze che, mai come quest’anno, si annuncia con un evento ricco di contenuti ed adatto a tutti i gusti.
Saranno addirittura otto le location individuate nel centro storico dove verranno svolte molteplici attività, con il filo conduttore della musica e dei suoi tanti interpreti.
Da Piazza dei Leoni, a piazza Ferro di Cavallo, da Porta Pascibella al Centro Sociale Calabresi, gli amanti della musica e del ballo saranno accompagnati dalle migliori band del panorama locale e non solo.
Un ampio spazio sarà dedicato ai più piccoli, con momenti dedicati soprattutto in piazza San Lorenzo e lungo via San Carlo. Non mancherà, inoltre, la Notte dello Sport, che si svolgerà presso il Parco della Macchia e che vedrà impegnate le società sportive del territorio in attività che coinvolgeranno grandi e piccoli.
L’intervista al Sindaco Lidano Lucidi
“La Notte Bianca è per Sezze un momento per promuovere le attività commerciali e per dare a conoscere il nostro paese a un pubblico sempre più vasto”. Queste le parole di Lola Fernandez, assessore allo Sviluppo Locale, Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici del Comune di Sezze. “Abbiamo scelto di arricchire questa edizione con un’offerta più ampia e diversificata, capace di distinguersi nel panorama provinciale. L’evento è già parte integrante della proposta turistica che Sezze può offrire ai visitatori e diventa un’occasione per rafforzare il nostro sviluppo locale. È anche uno strumento di politiche del lavoro, perché sostiene l’indotto e valorizza le professionalità coinvolte. Inoltre, rappresenta un esempio di innovazione sociale, capace di unire generazioni e comunità diverse attorno a un progetto comune. La Notte Bianca è, in sintesi, una vetrina per Sezze e un investimento sul futuro della nostra città”.
Per Michela Capuccilli, vice sindaco e Assessore alla Cultura ed alle Politiche Sportive: “La Notte Bianca è ormai un appuntamento fisso dell’estate setina, tra i più attesi non solo dai nostri concittadini ma anche dai tanti visitatori che ogni anno scelgono di vivere con noi questa grande festa. Le strade del paese si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto, animato da musica, spettacoli, enogastronomia, arte e intrattenimento.
Per questa edizione abbiamo voluto arricchire il format con tante novità, pensate per incuriosire e coinvolgere tutti: bambini, famiglie, ragazzi e ragazze. Ogni area del centro sarà dedicata a un tema diverso, da scoprire e vivere.
Tra le novità più significative ci sarà la Notte Bianca dello Sport, ospitata nel riqualificato Parco della Macchia: un’area interamente dedicata alle attività sportive, dove sarà possibile cimentarsi in prove gratuite, assistere a dimostrazioni dal vivo e vivere lo sport come esperienza di aggregazione e crescita. Un grazie alle società e associazioni sportive che hanno aderito: Zumba V Gym, la ASD Il Pirata di ciclismo, l’Atletica ASD Gorun, la Vis Sezze calcio, lo Sgrulloni Team di Pugilato, Ripartiamodatre Basket e Nuova Pallavolo Sezze. Ad arricchire l’evento, la presenza di ospiti speciali come Angelo Ulisse e Cristian Nardecchia; per l’occasione verrà inaugurata la targa commemorativa per il record compiuto dallo stesso Cristian.
Uno spazio speciale sarà poi dedicato ai più piccoli: Piazza San Lorenzo e Via San Carlo diventeranno il cuore delle famiglie, con teatro, animazione, spettacoli e artisti di strada a cura dell’Associazione La Macchia e Puntini Fest – Il festival dei bambini.
Sarà una vera e propria festa diffusa, capace di unire generazioni diverse e trasformare per una notte Sezze in un grande contenitore di cultura, sport, divertimento e socialità”.
APPUNTAMENTI
Al Respighi di Latina due artiste portano in scena un dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante
LATINA – Giovedì 26 marzo, alle 18:30, nella Sala A del Conservatorio Respighi di Latina, in via Ezio 26, va in scena “De li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio”, dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri.
Non si tratta di una lettura né di una trasposizione teatrale tradizionale: il testo fiorentino viene trasformato in un paesaggio sonoro vivo, dove voce, ritmo e suono costruiscono un’atmosfera immersiva, capace di restituire in modo originale la forza e le immagini dell’Inferno.
Il viaggio parte dall’anticamera infernale, lo spazio degli ignavi: anime sospese, senza una collocazione precisa tra bene e male. È proprio su questa zona di indeterminatezza che si innesta il lavoro di Valentina Sciurti, performer, autrice e regista che da anni esplora la vocalità come fenomeno fisico e spaziale. Sciurti costruisce “stanze” percettive in cui il testo si disarticola e si ricompone continuamente.
A completare l’insieme, il contrabbasso di Caterina Palazzi, tra le figure più importanti della scena sperimentale europea, non si limita a accompagnare: attraversa la performance come una linea di forza, introducendo risonanze e contrasti. Il particolare suono dello strumento contribuisce a definire un campo dinamico in continuo movimento.
Già presentato in contesti prestigiosi, tra cui l’Archivio Carmelo Bene di Lecce, lo spettacolo conferma la forza di un teatro contemporaneo che trasforma Dante in un’esperienza sonora intensa, capace di coinvolgere corpo e mente.
L’evento è a ingresso libero proposto in collaborazione tra MADXI MUSEO CONTEMPORANEO di Latina Conservatorio Repighi. Presso la sede distaccata del Conservatorio, Antonella Catini espone la sua collezione d’arte digitale VERSO IL PAESAGGIO sempre a cura di MAD.
LE ARTISTE – Valentina Sciurti è performer, autrice e regista, cofondatrice della compagnia teatrale Therasia Teatro di Lecce; la sua ricerca indaga il suono e la vocalità a partire dal movimento coreografico e dallo spazio architettonico. Laureata in Etnomusicologia con una tesi dal titolo “Musica. Trance. Teatro. Il rituale della Lila”, ha studiato presso la scuola di alta formazione vocale e sonora “Malagola” di Ravenna diretta da E. Montanari ed E. Pitozzi presso cui ha approfondito la sua indagine sul suono, e in particolare sul paesaggio sonoro, con maestri come A. Curran, F. Giomi, Meredith Monk.
Collabora con la cantautrice e musicista Serena Abrami con la quale cura il laboratorio “Suonare lo Spazio – coreografie di corpi e voci per un’architettura del vuoto”.
Le sue performance sono state ospitate in luoghi storici come l’Anfiteatro Romano di Lecce, le Antiche Cisterne Romane di Fermo, lo Sferisterio di Macerata e la sua ricerca promossa in Licei Coreutici e progetti legati ad alcune Università italiane.
Attualmente porta in scena il terzo canto dell’Inferno con una performance vocale e sonora che spesso si avvale della collaborazione di diversi musicisti e pittori, assumendo forme in variazione continua e con il suo poema sonoro in lingua madre “La Macàra – Concerto di Voci”.
Caterina Palazzi Contrabbassista e compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (CleanFeed, 2018) e con cui ha all’attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia.
Nel 2010 ha vinto il “Jazzit Award” come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica “Top Jazz”.
Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalla rivista ROCKIT.
Nel 2023 apre il tour italiano di Kim Gordon, storica bassista dei Sonic Youth.
Attualmente si dedica anche al suo progetto solista Zaleska e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi.
APPUNTAMENTI
Vita di coppia, “Casa Abis ancora in 2” in scena al teatro D’Annunzio il 29 marzo. L’intervista
LATINA – Stella Falchi e Gabriele Abis, ovvero i Casa Abis, arrivano sul palco del Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina con il loro nuovo spettacolo. Una commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia: “Si parte dal matrimonio – raccontano – e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme”.
Il duo comico romano molto popolare sui social, composto dalla coppia nella vita e sul palco, nota per gli sketch divertenti e le parodie sulla vita matrimoniale e di coppia, che li ha resi un brand di successo, hanno parlato dello spettacolo in scena il 29 marzo a Latina, dal titolo “Casa Abis – Ancora in due“, su Radio Immagine con Alessio Campanelli.
APPUNTAMENTI
Museo della Passione nel Chiostro dell’Abbazia di Fossanova, secondo appuntamento
PRIVERNO – Dopo il grande successo di visitatori della scorsa settimana, torna il Museo della Passione presso il Chiostro dell’Abbazia di Fossanova. La Pasqua è il periodo più importante dell’anno liturgico cristiano, si festeggia la Resurrezione di Gesù, la vittoria della vita sulla morte. Attraverso i fatti storici, il visitatore si immergerà nell’antica Gerusalemme, ripercorrendo l’ultima settimana di Gesù. L’evento è strutturato in quadri viventi e quadri statici.
Saranno presenti numerose guide che approfondiranno alcuni temi della Passione e della Resurrezione: la flagellazione, la croce, il titulus crucis, la corona di spine, i chiodi (ritrovati nel 325 dopo Cristo, da Santa Elena in una antica cisterna) e la copia autentica – non venerabile – della Sacra Sindone, lenzuolo di lino utilizzato per avvolgere il corpo di Gesù dopo la crocefissione.
Saranno forti le emozioni davanti a Gesù nel Giardino dei Getsemani – spiegano i promotori dell’iniziativa – dove viene arrestato e portato da Erode. Sottoposto ad un processo iniquo da Ponzio Pilato e dal Sinedrio, viene condannato alla crocifissione. La Fede cattolica ci insegna come il Sacrificio di Gesù si rinnova e si ripete in ogni celebrazione della Santa Messa. Sarà proprio San Tommaso d’Aquino ad affrontare il Mistero dell’Eucarestia come atto di Fede.
L’evento organizzato da Padre Pablo Scaloni e da Padre Javier Nobile, dell’IVE, si svolgerà presso il chiostro dell’Abbazia il 29 marzo, dalle 15.30 fino alle 19.30. L’entrata è gratuita e la visita guida ha una durata di circa 30 minuti. L’evento si svolgerà anche in caso di pioggia.
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