CRONACA
Latina. Cordoglio per la scomparsa di Don Gianni Paoletto
LATINA – Si è spento all’età di 86 anni nella sua abitazione di Latina Don Gianni Paoletto. Il rito delle esequie, presieduto dal vescovo Mariano Crociata, sarà celebrato sabato 22 novembre, alle ore 10.30, presso la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, a Latina.La salma sarà accolta presso la stessa chiesa del Sacro Cuore di Gesù, dalle ore 10.00 di domani 21 novembre 2025, così da consentire la visita e le preghiere dei fedeli che numerosi lo hanno conosciuto in questi anni
Don Gianni Paoletto fu ordinato a Pomezia il 27 giugno 1965, proveniente dalla provincia di Vicenza, dove è nato il 19 dicembre 1938. Dopo aver completato gli studi al Seminario di Anagni per conto dell’Ordinariato militare, iniziò poi come Viceparroco a Santa Maria Assunta, a Cisterna di Latina, poi nel 1971 divenne Parroco a Le Castella, una frazione di Cisterna di Latina, un’esperienza molto formativa dal punto di vista pastorale, come ha raccontato in diverse occasioni. A Cisterna di Latina ebbe modo anche di insegnare religione cattolica nelle scuole medie cittadine.
Nel 1985 fu nominato membro del Collegio dei Consultori, per arrivare al 1987 quando fu trasferito a Latina come Parroco di Santa Chiara.
Durante questo periodo, oltre a diventare assistente ecclesiastico dell’Agesci, dal 1993 al 1996 fu nominato Vicario Foraneo di Latina. Nel 1998, un altro trasferimento sempre a Latina, quando divenne Parroco di San Pio X e del Sacro Cuore di Gesù. Concludendo il suo servizio “attivo” nel 2012, come prescritto dal Diritto canonico, è rimasto già dal 2012 come Vicario parrocchiale sempre al Sacro Cuore, nonostante stesse iniziando ad affrontare alcuni problemi di salute. Solo a giugno scorso aveva festeggiato i 60 anni di ordinazione presbiterale.
ATTUALITA'
Bocciato il sequestro della spiaggia del Miramare a Latina, torna regolare l’attività balneare
E’ tornata accessibile già da ieri mattina la spiaggia dell’Hotel Miramare di Latina dopo che la procura non ha convalidato il sequestro preventivo eseguito nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza. I sigilli apposti la mattina dell’8 settembre per presunte irregolarità sul titolo concessorio sono stati quindi rimossi. L’area interessata è tornata fruibile ed ha così ripreso regolarmente tutte le sue attività balneari. I clienti già venerdì sera avevano ricevuto il messaggio che da sabato 12 la spiaggia sarebbe tornata accessibile.
CRONACA
Aprilia, due arresti per ricettazione dopo un furto su un’auto
Due uomini di 45 e 51 anni sono stati arrestati dai Carabinieri ad Aprilia con l’accusa di ricettazione in concorso, dopo un furto commesso poco prima ai danni di un’automobilista.
L’intervento è scattato nella serata di ieri, quando i militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno ricevuto una segnalazione al 112 NUE relativa al furto di una borsa lasciata all’interno di un’autovettura. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno individuato un veicolo con due persone a bordo che si stava allontanando a forte velocità.
I due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante i controlli sono stati trovati in possesso di titoli ed effetti personali intestati alla vittima del furto appena commesso. La refurtiva, dopo il riconoscimento, è stata restituita alla proprietaria.
Nel corso della perquisizione, il 45enne è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina. Per questo motivo è stato anche denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di un’arma o di un oggetto atto ad offendere. Il coltello è stato sequestrato.
Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida con rito direttissimo: il Tribunale di Latina ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
CRONACA
Latina, controlli in un’azienda agricola: due lavoratori irregolari
Controlli contro il caporalato e il lavoro irregolare in un’azienda agricola di Latina. I Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Latina e sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’azienda impegnata nella coltivazione di ortaggi.
Nel corso delle verifiche sono stati identificati 13 lavoratori di nazionalità indiana, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Per due di loro, tuttavia, i militari hanno accertato la mancata preventiva comunicazione obbligatoria relativa all’instaurazione del rapporto di lavoro. Per queste violazioni sono previste la maxi sanzione per ciascun lavoratore e la sospensione dell’attività.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il titolare dell’azienda, un uomo di 62 anni residente a Latina, è stato denunciato in stato di libertà per omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei lavoratori e omessa valutazione dei rischi. Per queste contestazioni sono state elevate ammende per oltre 3.700 euro.
L’ispezione rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dall’Arma dei Carabinieri, anche attraverso i reparti specializzati, per contrastare il caporalato, il lavoro irregolare e le violazioni delle norme sulla sicurezza e sulla tutela dei lavoratori.
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