CRONACA
Anziani di notte da soli senza operatore sanitario, il Comune di Latina ferma casa alloggio a Borgo Carso
LATINA – Anziani di notte da soli senza operatore socio sanitario in una casa alloggio a Borgo Carso, alla periferia di Latina. Lo ha rilevato un controllo svolto dai carabinieri del Nas che ha portato ad un’ordinanza di divieto immediato di proseguire l’attività Residence Maria Rosa Oasi, condotta da madre e figlio. Era proprio quest’ultimo a svolgere funzioni di Oss senza avere la qualifica e tutti i turni notturni, sette giorni su sette. Al momento del controllo era tuttavia in pigiama e a casa.
L’operatore socio sanitario è una figura centrale nelle case alloggio per anziani, si occupa dell’igiene personale e della cura dei ricoverati che di notte posso avere esigenze di ogni tipo e vanno sorvegliati. In tutto nove i ricoverati trovati nella struttura.
Sulla base dei riscontri dei carabinieri il Comune di Latina ha emesso l’ordinanza di divieto immediato di prosecuzione dell’attività di comunità alloggio. “La prosecuzione dell’attività nelle condizioni accertate risulta incompatibile con la tutela della salute, della sicurezza, della dignità e del benessere degli ospiti presenti nella struttura – si legge nell’ordinanza – Occorre impedire con immediatezza l’ulteriore esercizio dell’attività, vietare nuovi ingressi e, al contempo, assicurare tutte le misure necessarie alla tutela e alla ricollocazione degli ospiti già presenti”.
CRONACA
Terracina, spacciatore colto in flagranza: arrestato dalla Polizia
La Polizia di Stato di Terracina ha arrestato nei giorni scorsi un cittadino tunisino di 33 anni, residente nel comune pontino, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio contro il traffico di droga. L’uomo è stato fermato nella zona dell’ex mercato Arene, dove i poliziotti lo hanno notato mentre cercava di disfarsi di un involucro lanciandolo sulla scalinata della struttura. All’interno del pacchetto gli agenti hanno trovato circa 8,68 grammi di cocaina, immediatamente sequestrati.
Durante il controllo il 33enne avrebbe tentato di giustificare la sua presenza sul posto parlando di esigenze fisiologiche. La perquisizione personale non ha dato esito, ma gli investigatori hanno notato continue telefonate e messaggi sul cellulare dell’uomo, ritenuti compatibili con una presunta attività di spaccio. Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione domiciliare nell’abitazione del sospettato, dove è stato rinvenuto anche un involucro contenente circa 2,43 grammi di hashish.
Dalle verifiche è inoltre emerso che il 33enne era già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di droga ed era sottoposto alla misura dell’obbligo di firma. Al termine delle formalità di rito è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo al Tribunale di Latina.
CRONACA
Maltrattamenti al padre anziano, 46enne ai domiciliari a Latina
Un uomo di 46 anni residente a Latina è stato posto agli arresti domiciliari dalla Polizia di Stato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni del padre anziano convivente. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica ed eseguito dagli agenti della Squadra Mobile della Questura. Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dalla vittima e hanno consentito di ricostruire, secondo gli investigatori, una situazione prolungata di minacce, vessazioni e aggressioni. L’uomo avrebbe più volte chiesto denaro al padre assumendo comportamenti aggressivi e intimidatori anche davanti ad altri familiari. Gli accertamenti della Polizia avrebbero inoltre fatto emergere episodi di violenza verbale e fisica che avrebbero provocato nell’anziano uno stato di paura e forte sofferenza psicologica. L’autorità giudiziaria ha disposto per il 46enne gli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella familiare, con applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di comunicare con persone diverse dai conviventi.
CRONACA
Sciopero generale il 29 maggio, a Latina si fermano anche i trasporti
Venerdì 29 maggio, nell’ambito di uno sciopero generale, si fermano anche i trasporti, con possibili disagi anche nella provincia di Latina. Sono a rischio le corse dei bus Cotral dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 fino a fine servizio, mantenendo le fasce di garanzia dall’inizio del servizio diurno fino alle 8:29 e dalle 17:00 fino alle 19:59.
Anche il trasporto ferroviario si ferma per lo sciopero generale da parte del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Dalle 21 del 28 maggio alle 21 del giorno successivo i treni potranno dunque subire cancellazioni o variazioni. Per il trasporto Regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
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