OGGI IN PRIMA PAGINA
Il racconto in TV del padre del piccolo Gabriele, morto nella piscina termale a Suio
La morte del piccolo Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di appena sette anni risucchiato da un bocchettone in una piscina termale a Suio, continua a scuotere l’opinione pubblica. Durante la trasmissione “Dentro la Notizia” su Canale 5, condotta da Gianluigi Nuzzi, il padre Antonello Petrucci ha ricostruito quei drammatici momenti. “La giornata doveva essere una festa: un compleanno da celebrare insieme ad amici in una struttura termale. Gabriele, che sapeva nuotare ed era abituato alle piscine, si muoveva con sicurezza” Poi, in pochi istanti, la tragedia. Il padre racconta che mentre posava il telefono dopo una videochiamata, ha perso di vista il figlio. Inizialmente ha pensato si fosse semplicemente spostato, ma subito è scattato l’allarme. Poco dopo la scoperta: il bambino era rimasto incastrato con un braccio nel bocchettone di aspirazione. Nonostante il tentativo disperato di liberarlo, nemmeno tre adulti sono riusciti a tirarlo fuori. Solo dopo lo spegnimento dell’impianto di aspirazione è stato possibile estrarlo.
“Faccio un giro veloce di perlustrazione – racconta papà Antonello – perché pensavo che si era spostato perché lui si muoveva in autonomia nelle terme quando mi sono sentito questa sensazione maledetta, questa sensazione negativa, sono andato a vedere ho visto il corpicino di Gabriellino rannicchiato con il braccio inserito in questa condotta di aspirazione dell’acqua e la prima istinto è stato quello di prenderlo con le mie mani e ho avuto una resistenza, ho subito cacciato un urlo altre persone e immediatamente sono corsi ad aiutarmi in tutto tre uomini non siamo riusciti a tirarlo fuori fino a che non hanno spento il sistema che tirava l’acqua. Alla fine ho tirato fuori il corpicino di mio figlio un braccio completamente violaceo senza altre contusioni sul corpo perché lui ha lottato come un leone per poter per potersi liberare da quella morsa
Tra i presenti c’erano un medico e un’infermiera che hanno iniziato immediatamente le manovre di soccorso. In pochi minuti sono arrivati i sanitari, con ambulanze ed eliambulanza. Per oltre tre ore si è tentato di rianimare il bambino. Il cuore, inizialmente ancora attivo, ha poi cessato di battere. Una scena drammatica, avvenuta davanti agli occhi dei genitori e degli altri bagnanti.
Secondo il padre, la tragedia sarebbe stata causata da una grave negligenza. “Non chiediamo vendetta, ma giustizia”, ha dichiarato. L’obiettivo della famiglia è evitare che una tragedia simile possa ripetersi. Durante la trasmissione, l’avvocato della famiglia, Francesco Lauri, ha sollevato interrogativi cruciali: com’è possibile che mancasse una protezione obbligatoria? perché il sistema non si è bloccato automaticamente? Saranno le indagini della Procura a stabilire le responsabilità e la corretta qualificazione del reato.
L’avvocato della struttura, Gianfranco Testa, raggiunto telefonicamente ha dichiarato che i controlli vengono effettuati quotidianamente e le griglie sarebbero state presenti. Una versione contestata dal padre, che sostiene che la griglia fosse distante decine di metri e che il bocchettone fosse di fatto scoperto.
La famiglia ha annunciato l’intenzione di creare un’associazione a nome del piccolo Gabriele, con l’obiettivo di: monitorare la sicurezza delle piscine, prevenire incidenti simili e sensibilizzare sulle norme di sicurezza
OGGI IN PRIMA PAGINA
Parcheggio multipiano di Latina Scalo, interventi di manutenzione al via. A fine mese cambio di App
Sono iniziati i lavori di manutenzione del parcheggio multipiano di Latina Scalo, adiacente alla stazione ferroviaria, dopo il passaggio delle consegne al nuovo gestore GPS – Global Parking Solution.
“Quelli avviati oggi, e che termineranno nei prossimi giorni, sono lavori di manutenzione – afferma l’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco – necessari e attesi da tutti coloro che frequentano abitualmente la stazione ferroviaria di Latina Scalo. Con il passaggio al nuovo gestore abbiamo effettuato una ricognizione dello stato del parcheggio multipiano di Latina Scalo, oltre che di tutti i parcometri presenti sul territorio comunale. 71 parcometri verranno sostituiti e 81 saranno oggetto di interventi di manutenzione. Inoltre entro la fine del mese sarà sospesa l’applicazione Sosta Più, collegata al precedente gestore. Per pagare la sosta saranno disponibili MooneyGo, Telepass Pay, GPS App ed EasyPark. L’aspetto importante è informare per tempo chi utilizza il parcheggio, così da evitare disagi quando Sosta Più non sarà più disponibile. Comunicheremo le indicazioni utili sulle nuove app e sull’attivazione dei parcometri, man mano che saranno operative”.
Gli interventi consistono nello smontaggio grigliato metallico per la rimozione del terriccio presente all’interno dei canali di scolo e della fornitura di nuovo apposito grigliato dove necessario, nel fissaggio meccanico delle griglie con apposite vite autofilettanti, nel controllo e sgombero dei bocchettoni di suolo presenti sul perimetro dei canali di scolo, nello sgombero del materiale di risulta presente oltre allo sfalcio e rimozione delle piante infestanti e nella pulizia e soffiaggio di tutta l’area al termine delle lavorazioni. Si tratta di interventi a costo zero per il Comune di Latina, che saranno trattenuti a scomputo alla società a cui era precedentemente affidato il servizio.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Opere edilizie abusive, due persone denunciate dai Carabinieri Forestali a Fondi
Controlli contro l’abusivismo edilizio a Fondi, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato due persone per la realizzazione di opere senza le necessarie autorizzazioni. L’intervento è scattato in località Cappelalto, dove i militari hanno individuato una costruzione in muratura, con copertura metallica, realizzata accanto a un edificio già esistente. Il manufatto, di circa 60 metri quadrati e alto tre metri, sarebbe stato costruito senza il previsto permesso. Al termine degli accertamenti, il proprietario e il committente dei lavori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Proseguono intanto i controlli dei Carabinieri Forestali per contrastare gli abusi edilizi e tutelare il territorio e il paesaggio.
IN EVIDENZA
Disperso a Sezze sul Monte Pizzarolo, 27 enne salvato dai Carabinieri e dai Vigili del fuoco
Si è conclusa con un lieto fine la disavventura di un giovane di 27 anni, che si era allontanato da casa facendo perdere le proprie tracce. A lanciare l’allarme era stata la madre, che ne aveva denunciato la scomparsa ai Carabinieri di Pontinia. Il ragazzo è stato rintracciato in località Vetrina, sul Monte Pizzarolo, nel territorio di Sezze, in una zona boschiva particolarmente impervia. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Sezze e i Vigili del Fuoco di Latina, che hanno effettuato il recupero con l’ausilio di un mezzo aereo arrivato da Ciampino. Il 27enne è stato tratto in salvo e affidato ai sanitari del 118, che lo hanno trasportato all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina per gli accertamenti e le cure del caso.

-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 17




