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Sabaudia, luogo dell’anima per Ricky Tognazzi: “Camminando in questa città ti riposi gli occhi”
SABAUDIA – Da quel primo film, Nenè, girato a Latina, Fogliano e Sabaudia, fino ad oggi, la città del Parco è rimasta luogo dell’anima per Ricky Tognazzi che ha presentato oggi, con la moglie Simona Izzo, il “SabaudiaFilm.ComMedia”, edizione 2017 della rassegna tutta incentrata sulla commedia all’italiana e dedicata quest’anno a Paolo Villaggio.
“Sono arrivato qui la prima volta per lavoro, ero molto giovane, e ho fatto una delle mie prime esperienze di cinema, mio padre in Nenè faceva un cameo e io giravo come aiuto regista. Oggi, guardando questa piazza, mi accorgo che sono tutte immagini impresse in quel film”, dice Tognazzi, spiegando che Sabaudia è un luogo dell’anima. “Amo molto questa integrità architettonica, queste prospettive metafisiche che sono felice siano state rivalutate superando il tabù del Ventennio. Camminando in questa città ti riposi gli occhi”, aggiunge il regista che ci ha raccontato tutto della rassegna che vedrà sfilare tra gli altri Fausto Brizzi, Sergio Rubini, Massimo Ghini, Sydney Sibilia, Edoardo Leo, Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Leo Gullotta, Ficarra e Picone e molti altri.
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Da sabato 8 a sabato 15 luglio, la giuria presieduta da Paolo Genovese e composta da Pietro Valsecchi, Roberto Sergio, Laura Delli Colli, Gloria Satta e Luca Barbarossa dovrà scegliere la miglior commedia, il migliore attore protagonista, la miglior attrice protagonista, la migliore sceneggiatura e assegnare alcuni premi speciali , come ha raccontato a Radio Luna , Ricky Tognazzi.
TUTTO IL PROGRAMMA – LOCANDINA 2017
I PREMI – Ci saranno, come nella precedente edizione: il premio dedicato a Monica Scattini ed il Premio Jaguar al miglior film votato dal pubblico. Ma quest’anno il “SabaudiaFilm. ComMedia”, si fregerà di assegnare un premio alla carriera, dedicato alla memoria di un grande del nostro cinema, che ci ha lasciati esattamente un anno fa: Bud Spencer assegnato a Cristian De Sica. Alla conferenza stampa erano presenti I figli Cristiana e Giuseppe Pedersoli che saranno a Sabaudia l’8 luglio per consegnare il riconoscimento a Cristian. Ogni sera, in piazza del Comune, verranno proiettate otto tra le migliori commedie della scorsa stagione: “Poveri ma ricchi” di Fausto Brizzi, “Moglie e marito” di Simone Godano, “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu, “Non si ruba a casa dei ladri” di Carlo Vanzina, “Smetto quando voglio 2” di Sydney Sibilia, “Mamma o papà” di Riccardo Milani e “L’ora legale” di Ficarra e Picone. Fuori concorso, nella serata finale sarà proiettata l’ultima commedia diretta da Simona izzo: “Lasciami per sempre”.
IL LAVORO – L’argomento scelto dal Presidente del Festival, Luigi Tivelli è quello del lavoro che ha ispirato grandissimi registi: “Fantozzi” il primo del 1975 in omaggio a Paolo Villaggio, “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì,“Smetto quando voglio” di Sidney Sibilia “Romanzo popolare” di Mario Monicelli e “Harry’s Bar” di Carlotta Cerquetti. Seguirà il dibattito sul tema “Se il lavoro nobilita l’uomo, quanto il cinema ha nobilitato il lavoro?” con la ministra Valeria Fedeli, la giornalista Gloria Satta e personalità dello spettacolo che attraverso il loro lavoro hanno dato un contributo a questo tema.
IL WEB – “Last but not least” sarà una sezione dedicata al Web e ai nuovi linguaggi con proiezioni di corti inediti, piccole commedie, che tanto successo hanno riscosso anche l ‘anno scorso, soprattutto tra gli spettatori più giovani, sempre attenti ai cambiamenti e alle nuove proposte a cura di Marco Castaldi. Questi I titoli in programmazione: “Frattaglie” di Marco Castaldi, “Sbratz” di Luca Vecchi, “The Pills-la clinica dell’onestà” di Luca Vecchi, “Desesperados” di Ludovica Lirosi, “Star Cuoc” di Dario Acocella, “Esami” di Edoardo Ferrario, “Rimorchiare a Roma Sud” di Paul Brasco.
Durante le giornate del Festival sarà presentata anche a Sabaudia (dopo Roma) la mostra “Piacere, Ettore Scola” con i disegni realizzati dal grande regista. La rassegna è curata da Marco Dionisio e Nevio De Pascalis e prodotta Show Eventi di Leopoldo Chizoniti.
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Al Respighi di Latina due artiste portano in scena un dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante
LATINA – Giovedì 26 marzo, alle 18:30, nella Sala A del Conservatorio Respighi di Latina, in via Ezio 26, va in scena “De li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio”, dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri.
Non si tratta di una lettura né di una trasposizione teatrale tradizionale: il testo fiorentino viene trasformato in un paesaggio sonoro vivo, dove voce, ritmo e suono costruiscono un’atmosfera immersiva, capace di restituire in modo originale la forza e le immagini dell’Inferno.
Il viaggio parte dall’anticamera infernale, lo spazio degli ignavi: anime sospese, senza una collocazione precisa tra bene e male. È proprio su questa zona di indeterminatezza che si innesta il lavoro di Valentina Sciurti, performer, autrice e regista che da anni esplora la vocalità come fenomeno fisico e spaziale. Sciurti costruisce “stanze” percettive in cui il testo si disarticola e si ricompone continuamente.
A completare l’insieme, il contrabbasso di Caterina Palazzi, tra le figure più importanti della scena sperimentale europea, non si limita a accompagnare: attraversa la performance come una linea di forza, introducendo risonanze e contrasti. Il particolare suono dello strumento contribuisce a definire un campo dinamico in continuo movimento.
Già presentato in contesti prestigiosi, tra cui l’Archivio Carmelo Bene di Lecce, lo spettacolo conferma la forza di un teatro contemporaneo che trasforma Dante in un’esperienza sonora intensa, capace di coinvolgere corpo e mente.
L’evento è a ingresso libero proposto in collaborazione tra MADXI MUSEO CONTEMPORANEO di Latina Conservatorio Repighi. Presso la sede distaccata del Conservatorio, Antonella Catini espone la sua collezione d’arte digitale VERSO IL PAESAGGIO sempre a cura di MAD.
LE ARTISTE – Valentina Sciurti è performer, autrice e regista, cofondatrice della compagnia teatrale Therasia Teatro di Lecce; la sua ricerca indaga il suono e la vocalità a partire dal movimento coreografico e dallo spazio architettonico. Laureata in Etnomusicologia con una tesi dal titolo “Musica. Trance. Teatro. Il rituale della Lila”, ha studiato presso la scuola di alta formazione vocale e sonora “Malagola” di Ravenna diretta da E. Montanari ed E. Pitozzi presso cui ha approfondito la sua indagine sul suono, e in particolare sul paesaggio sonoro, con maestri come A. Curran, F. Giomi, Meredith Monk.
Collabora con la cantautrice e musicista Serena Abrami con la quale cura il laboratorio “Suonare lo Spazio – coreografie di corpi e voci per un’architettura del vuoto”.
Le sue performance sono state ospitate in luoghi storici come l’Anfiteatro Romano di Lecce, le Antiche Cisterne Romane di Fermo, lo Sferisterio di Macerata e la sua ricerca promossa in Licei Coreutici e progetti legati ad alcune Università italiane.
Attualmente porta in scena il terzo canto dell’Inferno con una performance vocale e sonora che spesso si avvale della collaborazione di diversi musicisti e pittori, assumendo forme in variazione continua e con il suo poema sonoro in lingua madre “La Macàra – Concerto di Voci”.
Caterina Palazzi Contrabbassista e compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (CleanFeed, 2018) e con cui ha all’attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia.
Nel 2010 ha vinto il “Jazzit Award” come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica “Top Jazz”.
Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalla rivista ROCKIT.
Nel 2023 apre il tour italiano di Kim Gordon, storica bassista dei Sonic Youth.
Attualmente si dedica anche al suo progetto solista Zaleska e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi.
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Vita di coppia, “Casa Abis ancora in 2” in scena al teatro D’Annunzio il 29 marzo. L’intervista
LATINA – Stella Falchi e Gabriele Abis, ovvero i Casa Abis, arrivano sul palco del Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina con il loro nuovo spettacolo. Una commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia: “Si parte dal matrimonio – raccontano – e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme”.
Il duo comico romano molto popolare sui social, composto dalla coppia nella vita e sul palco, nota per gli sketch divertenti e le parodie sulla vita matrimoniale e di coppia, che li ha resi un brand di successo, hanno parlato dello spettacolo in scena il 29 marzo a Latina, dal titolo “Casa Abis – Ancora in due“, su Radio Immagine con Alessio Campanelli.
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Museo della Passione nel Chiostro dell’Abbazia di Fossanova, secondo appuntamento
PRIVERNO – Dopo il grande successo di visitatori della scorsa settimana, torna il Museo della Passione presso il Chiostro dell’Abbazia di Fossanova. La Pasqua è il periodo più importante dell’anno liturgico cristiano, si festeggia la Resurrezione di Gesù, la vittoria della vita sulla morte. Attraverso i fatti storici, il visitatore si immergerà nell’antica Gerusalemme, ripercorrendo l’ultima settimana di Gesù. L’evento è strutturato in quadri viventi e quadri statici.
Saranno presenti numerose guide che approfondiranno alcuni temi della Passione e della Resurrezione: la flagellazione, la croce, il titulus crucis, la corona di spine, i chiodi (ritrovati nel 325 dopo Cristo, da Santa Elena in una antica cisterna) e la copia autentica – non venerabile – della Sacra Sindone, lenzuolo di lino utilizzato per avvolgere il corpo di Gesù dopo la crocefissione.
Saranno forti le emozioni davanti a Gesù nel Giardino dei Getsemani – spiegano i promotori dell’iniziativa – dove viene arrestato e portato da Erode. Sottoposto ad un processo iniquo da Ponzio Pilato e dal Sinedrio, viene condannato alla crocifissione. La Fede cattolica ci insegna come il Sacrificio di Gesù si rinnova e si ripete in ogni celebrazione della Santa Messa. Sarà proprio San Tommaso d’Aquino ad affrontare il Mistero dell’Eucarestia come atto di Fede.
L’evento organizzato da Padre Pablo Scaloni e da Padre Javier Nobile, dell’IVE, si svolgerà presso il chiostro dell’Abbazia il 29 marzo, dalle 15.30 fino alle 19.30. L’entrata è gratuita e la visita guida ha una durata di circa 30 minuti. L’evento si svolgerà anche in caso di pioggia.
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Germano Buonamano Mancaniello
6 Luglio 2017 at 14:42
Sei sicuro, Ricki ti riposi gli occhi a me sembra che in agro pontino un giorno si è l’altro pure qualcuno chiude gli occhi per sempre questo per colpa degli incidenti stradali in Agro Pontino.