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Latina, gli studenti del Majorana fumano in bagno, la dirigente sospende un intero piano

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LATINA – Esplode con una dura nota della rete degli Studenti Medi, la notizia della sospensione di massa al Liceo Scientifico Ettore Majorana di Via Sezze a Latina. La dirigente della scuola, Stella Fioccola,  giovedì scorso ha deciso per la sanzione più severa colpendo prima cinque classi, poi tutte quello dell’intero piano, perché si fumava in bagno e non sono stati individuati i responsabili. La sanzione stabilita è di  tre giorni e va dal 7 all’11 febbraio compreso, con obbligo di frequenza a scuola. Ora, tra la dirigenza e i rappresentanti d’istituto e della Rete, si è aperto un confronto cominciato sabato.

“Ho parlato personalmente sabato con la dirigente – dice il coordinatore provinciale della rete, Marco Pampena – Il caso è esploso quando in un bagno una ragazza si è sentita male perché qualcuno aveva spruzzato un deodorante per coprire l’odore di fumo. Non si sono trovati gli autori ed è partita la sospensione”.

“Consideriamo la battaglia contro il fumo nelle scuole di primaria importanza  – aggiungono gli studenti  della Rete,  esprimendo solidarietà ai ragazzi della scuola colpiti dal provvedimento –  E’  importante rispettare i divieti per una convivenza civile. Tuttavia critichiamo duramente la decisione della presidenza del liceo, con cui già sono cominciati dei colloqui, perché la sospensione deve essere sempre individuale e con finalità educative e non può colpire laddove non si trovino i colpevoli, in maniera generalizzata”. Tra le accuse anche quella che sarebbero stati totalmente scavalcati gli organi scolastici di rappresentanza degli studenti, prima di tutto il consiglio d’istituto.

Prossimo appuntamento con la dirigente venerdì. Il provvedimento che è di natura disciplinare, se revocato non produrrebbe effetti sul giudizio finale ed è quello che i rappresentanti chiedono.

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39 Comments

39 Comments

  1. Michela Tripaldi

    10 Febbraio 2020 at 12:44

    Brava la preside, bisogna dare questi forti segnali se si vogliono far rispettare le regole

  2. Roberta Sciotti

    10 Febbraio 2020 at 12:46

    In tutte le scuole dovrebbero esserci questi esempi ma ci rimette anche chi non fuma

  3. Emanuela Manu Porcari

    10 Febbraio 2020 at 13:05

    Sospendere tutta la scuola… Nn credo abbia senso… Trovare il colpevole si…

  4. Ornella Zucchini

    10 Febbraio 2020 at 13:18

    Michela Tripaldi certo ….il segnale che passa è che i colpevoli la fanno sempre franca mentre vengono puniti degli innocenti ……proprio un bellissimo esempio !!!!

  5. Rossella Bonomo

    10 Febbraio 2020 at 13:29

    Speriamo solo che i genitori condividano la decisione e non facciano casino

  6. Francy Di Giorgio

    10 Febbraio 2020 at 13:43

    troverei più sensato rispettare il divieto di fumare da parte di tutti anche dei docenti e un controllo maggiore per capire chi ha trasgredito e non fare di tutta un’erba un fascio.

  7. Pierluigi Manetti

    10 Febbraio 2020 at 13:50

    Ottimo

  8. Michela Tripaldi

    10 Febbraio 2020 at 13:54

    Mi permetta di dissentire. I bravi/e ragazzi/e restano tali di questo ne saranno sicuramente tutti a conoscenza, ma anche quelli bravi in questo caso non avranno collaborato per identificare chi realmente ha compiuto il gesto, perché si sa i ragazzi sono solidali tra di loro, per cui l’esempio va dato a tutti. E poi chi si sarebbe dovuto beccare la sospensione sa perfettamente che è ingiusto nei confronti degli amici “innocenti”….stai tranquilla che anche i ragazzi hanno una coscienza. Certo, non nego che mi dispiace per coloro i quali sono totalmente estranei alla vicenda,ma in ogni caso, sono d’accordo con la decisione.

  9. Monia Tremarelli

    10 Febbraio 2020 at 14:05

    Io avrei fatto anche una bella multa da pagare x i genitori cosi imparano ai figli a rispettare le regole ,

  10. Emanuela Manu Porcari

    10 Febbraio 2020 at 14:11

    Monia Tremarelli sospensione per 12 classi è una cosa assurda.. E sospendere tutti solo perché si è su quel piano… Ma stiamo scherzando? Io sono senza parole..

  11. Roberta Soufflé Sbicego

    10 Febbraio 2020 at 14:12

    Emanuela Manu Porcari è sempre stato così. E così deve essere. Questa é anche una punizione per l’omertà che prende il sopravvento in ogni situazione sbagliata da quelle persone che pur essendo innocenti diventano complici.

  12. Emanuela Manu Porcari

    10 Febbraio 2020 at 14:26

    Roberta Soufflé Sbicego nn sono d’accordo… C’è anche chi nn ne sa nulla e deve andarci di mezzo.. Nn credo sia giusto

  13. Ornella Zucchini

    10 Febbraio 2020 at 14:30

    Michela Tripaldi parliamo di 15 classi!!!! Comunque ognuno è libero di pensarla come vuole e per fortuna,ma le posso assicurare che se avesse un figlio in quella scuola ad un passo dalla maturitá e che non fuma ,probabilmente la penserebbe in altro modo.

  14. Michela Tripaldi

    10 Febbraio 2020 at 14:42

    Ornella Zucchini Sì, per fortuna il mondo è bello perché è vario, ma comprendo perfettamente la preoccupazione di una mamma,e se io avessi un figlio in quella scuola gli direi che se non ha fatto nulla e se non è “solidale” con nessuno, allora può stare tranquillo, tutti i nodi vengono al pettine.

  15. Stefano

    10 Febbraio 2020 at 15:42

    Non sono d’accordo con il provvedimento.
    Come lo giustifichiamo con i ragazzi che non fumano? E poi; è stata sospesa anche la ragazza che si è sentita male? Dovrebbe essere dello stesso piano.
    Colpire tutti per le responsabilità di qualcuno è quasi dichiarare un fallimento nell’attività di controllo.

  16. Laura Cataldi

    10 Febbraio 2020 at 16:49

    Giusto

  17. Astryd Colella

    10 Febbraio 2020 at 17:29

    Ornella Zucchini la penso esattamente come lei…

  18. Astryd Colella

    10 Febbraio 2020 at 17:30

    Michela Tripaldi
    non ho parole per quello che ha scritto, speravo stesse scherzando, e invece ahimè…
    È proprio vero, il mondo è bello perché è vario…

  19. Ornella Zucchini

    10 Febbraio 2020 at 17:30

    Michela Tripaldi …..no si sbaglia perchè una sospensione di tre giorni con obbligo di frequenza fa scattare automaticamente ripercussioni sul voto di comportamento e questo avrá sicuramente ripercussioni sul voto di maturitá e rimane visibile sul curriculum scolastico di ogni alunno …..non vedo motivo di stare tranquilla!

  20. Astryd Colella

    10 Febbraio 2020 at 17:34

    Ornella Zucchini secondo me la gente parla senza sapere…
    Sono basita…

  21. Roberta Soufflé Sbicego

    10 Febbraio 2020 at 17:39

    Emanuela Manu Porcari neanche io lo sono, so che non è giusto. Ma purtroppo noi esseri umani siamo fatti così, dobbiamo essere puniti tutti indistintamente per capire le regole da rispettare.

  22. Astryd Colella

    10 Febbraio 2020 at 17:48

    Roberta Soufflé Sbicego ma scherza vero ????
    Se fosse come dice sarebbe stato più giusto punire tutti gli studenti della scuola, nessuno escluso e non solo quelli che per pura casualità si ritrovano in classi vicine al bagno dove è accaduto il fatto…

  23. Astryd Colella

    10 Febbraio 2020 at 17:51

    Monia Tremarelli io basita… ma si rende conto di ciò che ha scritto… informatevi bene prima di scrivere cose che non hanno senso…!!!

  24. Lia Marino

    10 Febbraio 2020 at 18:03

    Si è sempre fumato nei bagni ….

  25. Michela Tripaldi

    10 Febbraio 2020 at 18:06

    Astryd Colella se non ha parole nessuno la obbliga a scrivere.

  26. Michela Tripaldi

    10 Febbraio 2020 at 18:11

    Ornella Zucchini io personalmente credo che i ragazzi devono imparare anche a comportarsi nella vita… è chiaro che abbiamo linee di pensiero diverse, la capisco per certi aspetti ma non condivido

  27. Michela Cozzolino

    10 Febbraio 2020 at 18:24

    Qual è l’insegnamento pedagogico!!!!!!

  28. Roberta Soufflé Sbicego

    10 Febbraio 2020 at 18:24

    Astryd Colella si è risposta da sola.

  29. Astryd Colella

    10 Febbraio 2020 at 18:31

    Roberta Soufflé Sbicego non credo…

  30. Vivian Coianiz

    10 Febbraio 2020 at 20:40

    ..come quando abbassano i limiti di velocità dopo un incidente su una strada piena di buche…

  31. Astryd Colella

    10 Febbraio 2020 at 21:06

    Michela Tripaldi mi spiace per lei, ma non so se conosce la libertà di pensiero…
    E comunque ribadisco, se non conosce come sono effettivamente andate le cose e se non ha un figlio al Majorana credo che le sue affermazioni siano davvero fuori luogo…

  32. Alessandra Di Giorgi

    10 Febbraio 2020 at 21:06

    Michela Tripaldi ma magari non sanno chi ha fumato

  33. Pierina Morellini

    10 Febbraio 2020 at 21:11

    Bravissima la preside che fa rispettare le regole

  34. Ornella Zucchini

    10 Febbraio 2020 at 21:18

    Michela Tripaldi legga bene….ma proprio bene l articolo è capirá perchè tanti genitori sono indignati non è una questione di “cuore di mamma”……ma quí c è stato un abuso di potere !!!!! Le condivido la parte dell’ articolo che forse lei non ha letto
    – Inoltre, secondo lo Statuto degli Studenti, testo imprescindibile nella legislazione studentesca a cui ogni regolamento scolastico deve fare riferimento, la sospensione deve essere sempre individuale e con finalità educative. La sospensione non può quindi, in alcun modo colpire, laddove non si trovino i colpevoli, in maniera generalizzata. Questa, tuttavia, non è l’unica infrazione giuridica della presidenza. La decisione della sospensione, sempre ai sensi dello statuto degli studenti, deve sempre passare nei consigli di classe che garantiscono, per la presenza dei rappresentanti degli studenti e dei genitori, il processo democratico imprescindibile in qualsiasi scuola. La preside ha deciso di scavalcare gli organi democratici garantiti dallo stato, azione ancor più grave essendo stata commessa da un pubblico ufficiale. Nonostante la gravità dell’azione commessa da pochi studenti la preside non può in alcun modo scavalcare la legge e i diritti ad essa correlata e pensiamo che la
    questione non si possa ridurre ad una questione etica essendo statemi commesse delle gravi infrazioni legali –

  35. Cri Cri Alb

    10 Febbraio 2020 at 23:33

    Complimenti al dirigente che cerca di far Rispettare le regole !!

  36. Ross Marina

    11 Febbraio 2020 at 0:35

    Sono un’insegnante, due sabati fa ho fatto multare dalla mia DS due studenti trovati a fumare sulla scala antincendio (la legge prevede divieto e sanzione anche nel perimetro esterno), se mi capitasse di cogliere sul fatto colleghi e personale ATA, che si sa essere i primi a non rispettare la legge, non esiterei un secondo a far multare anche loro, anzi, magari avessi la fortuna… In questo caso piuttosto che protestare, i ragazzi dovrebbero fare in modo che i compagni colpevoli si assumano la loro responsabilità, questo eccessivo cameratismo, noto anche e soprattutto nei ragazzi di primo biennio un eccessivo impegno nel coprirsi tra compagni, un atteggiamento che non considero positivo.

  37. Valentina Colonna

    11 Febbraio 2020 at 6:44

    Rispetto delle regole, quella cosa tanto strana oggi! Complimenti alla Preside.

  38. peter rei

    11 Febbraio 2020 at 7:45

    Che notiziona! Giornalismo da Pulitzer

  39. Daniela Spagnoli

    11 Febbraio 2020 at 7:48

    In risposta le dico che sono stati sospesi anche i ragazzi che non erano in classe.. e usciti un’ora prima….

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POLITICA

Asili nido, Censi: “Nessun taglio, servizi in linea con gli anni precedenti”

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LATINA – Nessun taglio agli asili nido del Comune di Latina: “I  posti disponibili resteranno in linea con quelli degli anni precedenti”. Lo dichiara l’assessora all’Istruzione Federica Censi rassicurando famiglie e personale scolastico in merito al servizio: “Sarà pienamente garantito e non subirà tagli – aggiunge Censi  -. Gli uffici stanno predisponendo gli atti necessari per l’avvio delle gare – una relativa al supporto degli asili nido comunali e delle scuole dell’infanzia, l’altra per la gestione degli asili nido – . L’assessora spiega anche che l’adeguamento contrattuale del personale richiederà una variazione di bilancio, già in fase di definizione e  infine annunciauna possibile novità attualmente al vaglio dell’amministrazione: l’internalizzazione di uno degli asili attualmente in gestione.

“Oggi il Comune di Latina dispone di due asili comunali – ‘Piccolo Mondo’ e ‘Il Trenino’ – e quattro strutture in gestione, per un totale di 266 posti. Stiamo valutando la possibilità di internalizzare uno di questi servizi – spiega – attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di personale educativo, attingendo dalla graduatoria dell’ultimo concorso espletato dal Comune di Latina. Si tratta di una soluzione sostenibile dal punto di vista economico e utile a fronteggiare la futura carenza di personale dovuta ai pensionamenti. Il benessere dei bambini, delle famiglie e dei lavoratori rappresenta una priorità per l’amministrazione”.

Le rassicurazioni arrivano dopo l’allarme lanciato dalla Cgil Funzione Pubblica che ha convocato per il prossimo 30 aprile in piazza del Popolo a Latina una assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori della Società Cooperativa Gialla-Cooperativa sociale e chiede un confronto urgente con l’amministrazione, “al fine di verificare puntualmente lo stato delle risorse disponibili, le procedure in corso e le misure che si intendono adottare per garantire la continuità dei servizi e la tutela dei livelli occupazionali”.

 

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SCUOLA

Stop al Vandalismo nelle stazioni e sui treni, il progetto scolastico a Formia

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FORMIA –  Un progetto scolastico contro il vandalismo sui treni e nelle stazioni, proposto e curato dall’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Formia, si concluderà con un evento in programma mercoledì 22 aprile (dalle 8,30 alle 11) alla stazione di Formia, coinvolgendo alcuni istituti scolastici della città e dei Comuni limitrofi.

“L’iniziativa  – spiegano dal Comune in una nota – nasce con l’obiettivo di avvicinare il mondo della scuola alla realtà ferroviaria, promuovendo tra i più giovani una maggiore conoscenza del sistema ferroviario italiano, della sua storia, del suo valore sociale e delle corrette regole di comportamento da adottare in stazione e a bordo treno, al fine di viaggiare in sicurezza e nel rispetto dei beni comuni”.

“Stop al Vandalismo” è stato pensato in particolare per promuovere un’ azione educativa e civica contro ogni forma di degrado e danneggiamento dei mezzi di trasporto e dei luoghi pubblici con l’obiettivo  di rendere studenti, cittadini, utenti e lavoratori sempre più consapevoli dell’importanza del rispetto degli spazi comuni, del senso civico e della legalità. Coinvolta la FS Security.

Accanto è stato proposto un progetto dal titolo “Scuola Ferrovia”  “nella convinzione  – spiegano dal dopolavoro ferroviario – che la formazione e la sensibilizzazione delle nuove generazioni rappresentino strumenti fondamentali per costruire una cultura della mobilità consapevole, sicura e sostenibile. La ferrovia, infatti, continua a rappresentare un’infrastruttura strategica per il Paese, capace di garantire il trasporto di persone e merci in condizioni di elevata sicurezza, con minore impatto ambientale e con importanti benefici per la collettività”.

L’iniziativa si è sviluppata grazie alla positiva sinergia tra il DLF Formia, le istituzioni scolastiche, gli Enti del territorio e le realtà del Gruppo FS in percorso di educazione alla cittadinanza attiva, al rispetto delle regole e alla tutela del bene comune.

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SCUOLA

Lotta alla dispersione scolastica, il Pacifici-De Magistris di Sezze spiega alla comunità i doveri educativi

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SEZZE – Si terrà il 21 aprile alle ore 15.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze, un incontro dedicato alla prevenzione della dispersione scolastica e alla sensibilizzazione delle famiglie degli studenti del biennio obbligatorio. L’iniziativa è promossa dal Dirigente scolastico Prof.ssa Rossella Marra e dal Sindaco di Sezze Lidano Lucidi, con la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune di Sezze, dell’assessore Michela Capuccilli e del Comando Stazione Carabinieri di Sezze.

“L’appuntamento nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e famiglie su un tema sempre più centrale – spiegano dall’istituto – : garantire il diritto allo studio e contrastare ogni forma di abbandono scolastico precoce. Durante l’incontro saranno illustrate le norme vigenti, i doveri educativi delle famiglie e gli strumenti di supporto messi a disposizione del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla Legge n. 159 del 13 novembre 2023, che ha convertito il cosiddetto “Decreto Caivano”, introducendo misure più incisive contro la dispersione scolastica. Il provvedimento ha infatti rafforzato i controlli sulla frequenza degli studenti in età di obbligo scolastico e previsto conseguenze più severe nei confronti dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale, in caso di inosservanza. Tra le novità più rilevanti, la normativa prevede che il mancato adempimento dell’obbligo di istruzione possa comportare sanzioni penali e amministrative, oltre all’attivazione di percorsi di vigilanza da parte dei Comuni e delle autorità competenti. Nei casi più gravi, l’assenza reiterata e ingiustificata dalla scuola può determinare segnalazioni all’autorità giudiziaria”.

La scuola invita tutte le famiglie interessate a partecipare: “Un momento di confronto essenziale per il futuro dei giovani e della comunità setina”.

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