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Latina, il Palabianchini potrebbe collassare: impianto chiuso e corsa contro il tempo per i nuovi lavori

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LATINA – Dopo un iter partito oltre vent’anni fa con i primi progetti e poi i lavori eseguiti a più riprese e per varie criticità, il Palabianchini di Latina non è ancora agibile e anzi è stato chiuso con la conseguenza che sono a rischio i campionati di basket, calcio a cinque e il nuoto.

La doccia fredda è arrivata venerdì sera con i rilievi del tecnico incaricato di stilare la relazione da inviare ai vigili del fuoco per ottenere l’agognata agibilità che la struttura sportiva di Latina non ha mai ottenuto (proprio come è stato per il teatro D’Annunzio).  Sabato sera a malincuore la nota del Comune: «All’esito delle verifiche in corso sulle condizioni strutturali del Palazzetto dello Sport di Via dei Mille – si rende noto dal Comune – l’amministrazione comunale, attraverso gli uffici Tecnico e Patrimonio, ha deciso con proprio provvedimento di interdire temporaneamente l’accesso nei locali del complesso sportivo di via dei Mille. Il professionista incaricato di redigere il certificato di idoneità della palestra del Palazzetto di via dei Mille ha registrato gravi criticità nel piano interrato, in corrispondenza del blocco spogliatoi, e nel pomeriggio di ieri, venerdì 24 novembre, ha formalmente comunicato all’amministrazione comunale che le criticità riscontrate consistono in un forte ammaloramento delle strutture statiche. L’amministrazione è già attivata per individuare le soluzioni che potranno consentire di superare il momentaneo impedimento dell’uso della struttura»

Nel seminterrato ci sono alcune parti strutturali ammalorate. Si tratta a quanto si apprende dei plinti i cemento armato alcuni dei quali presenterebbero l’armatura a vista, mentre per altri è stato riscontrato che sono “fuori sagoma”. Le conseguenze possibili sono facili da immaginare, dunque niente idoneità statica e una nuova corsa contro il tempo.

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CRONACA

Formia, inizio dei lavori sulla viabilità montana nella zona del Redentore

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redentore

Al via a Formia i lavori di messa in sicurezza della viabilità montana. Gli interventi sono partiti in questi giorni lungo via Monte Redentore, dove è prevista l’installazione di un guardrail su un tratto di circa 220 metri. L’opera, approvata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Taddeo nell’ottobre 2025, rientra in un piano più ampio di manutenzione e valorizzazione della rete viaria, con particolare attenzione alle zone collinari e montane, spesso compromesse negli anni dagli incendi. L’obiettivo è migliorare la sicurezza della circolazione e la fruibilità dell’area, sia per i residenti che per i visitatori. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori interventi, tra cui la sistemazione del sentiero che conduce all’Eremo di San Michele, con il ripristino della staccionata danneggiata e l’installazione di nuovi guardrail. Soddisfazione da parte del sindaco Taddeo, che ha sottolineato come l’intervento rappresenti una risposta concreta per un territorio fragile e spesso colpito da incendi, ribadendo l’importanza di prevenzione e manutenzione per garantire sicurezza e accessibilità. L’amministrazione invita cittadini e visitatori a prestare attenzione durante i lavori e a rispettare la segnaletica.

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CRONACA

Truffa del “finto nipote”: due arresti della Polizia di Stato a Gaeta

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Truffa del “finto nipote”: due arresti della Polizia di Stato a Gaeta. Decisivo un errore commesso dai malfattori, che ha permesso agli agenti di risalire rapidamente alla vittima. Il 30 marzo, durante un controllo, gli agenti hanno fermato un’auto con a bordo due uomini, entrambi residenti nel napoletano, che hanno mostrato un atteggiamento sospetto. Gli accertamenti hanno permesso di collegarli a una truffa appena consumata ad Aprilia ai danni di un’anziana, raggirata con il classico stratagemma del “finto parente in difficoltà”. Determinante è stato un errore dei due: insieme al denaro e ai preziosi sottratti, avevano utilizzato materiale cartaceo riconducibile alla vittima. Un elemento che ha consentito agli agenti di identificarla e contattarla immediatamente. La donna ha confermato di essere stata truffata poche ore prima, raccontando di aver consegnato soldi e gioielli a un giovane presentatosi come un familiare in difficoltà. Non aveva ancora avuto il tempo di sporgere denuncia. Nel corso della perquisizione, la Polizia ha recuperato il denaro e i preziosi sottratti. I due uomini sono stati arrestati in flagranza per truffa aggravata e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine su un fenomeno particolarmente diffuso e rinnova l’invito, soprattutto agli anziani, a diffidare da richieste improvvise di denaro e a contattare subito la Polizia in caso di dubbi.

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CRONACA

Falso ordine cavalleresco e immigrazione irregolare: arrestato un uomo a Latina

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La Polizia di Stato di Latina ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 52 anni, condannato in via definitiva per reati associativi commessi tra il 2011 e il 2012. Il provvedimento è stato eseguito il 31 marzo 2026 dagli agenti della Squadra Mobile, in attuazione di una sentenza divenuta irrevocabile a febbraio 2026 e su disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello. Le indagini avevano portato alla scoperta di un articolato sodalizio criminale che operava attraverso la copertura di un falso ordine cavalleresco, utilizzato per conferire inesistenti onorificenze e ottenere vantaggi economici, inducendo in errore numerosi cittadini. Il gruppo agiva inoltre attraverso una fittizia associazione di volontariato, riconducibile al settore della protezione civile, che secondo le ricostruzioni avrebbe facilitato l’ingresso irregolare di cittadini stranieri mediante l’uso di documentazione falsa. L’uomo dovrà scontare una pena superiore ai tre anni di reclusione, al netto del periodo già trascorso in custodia cautelare. Dopo le formalità di rito è stato trasferito in carcere.

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