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A Gaeta apertura straordinaria delle cisterne romane della villa di Lucio Munazio Planco
GAETA – Dopo il recente riconoscimento dell’Appia a patrimonio Unesco, la Provincia di Latina organizza in collaborazione con la Cabina di Regia “Via Appia. Regina Viarum”, e insieme ai Comuni aderenti al progetto “I Giorni dell’Appia” una serie di iniziative volte a sensibilizzare e promuovere il sito nei luoghi simbolo delle città coinvolte.
LE CISTERNE ROMANE – L’appuntamento a Gaeta è per sabato 21 settembre alle 17:30 con l’evento “Alla confluenza della Via Flacca con la Via Appia”. “Lì dove oggi sorge il Santuario della Santissima Trinità alla Montagna Spaccata – spiega il sindaco Cristian Leccese – , un tempo insisteva in tutto il suo splendore la Villa del console romano Lucio Munazio Planco. Sono ancora visibili, in un tratto accessibile attualmente ai soli missionari del PIME, alcune delle antiche cisterne a servizio della dimora. L’iniziativa intende dare la possibilità al pubblico sensibile e appassionato di ammirare da vicino queste importanti strutture sulla gestione dell’acqua, nella splendida cornice di Monte Orlando e della Spiaggia di Serapo al tramonto”.
«Ringrazio l’ Amministrazione Provinciale che ha promosso l’ evento in collaborazione con il Ministero della Cultura e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, e la Direzione regionale Musei nazionali Lazio, l’Ente Parco Riviera di Ulisse e il Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, che hanno avviato questa nuova fase di valorizzazione del sito Unesco, ringrazio altresì i padri missionari del PIME per la disponibilità e la proficua sinergia che siamo riusciti ad instaurare, il Museo del Fronte e della Memoria nonché la pasticceria Troiano per il contributo necessario all’organizzazione dell’iniziativa.» – dichiara il sindaco Cristian Leccese.
LE MONETE – In questa occasione, la vasta e preziosa collezione del Museo del Fronte e della Memoria, diretto da Salvatore Gonzalez, offrirà la possibilità di partecipare ad un emozionante viaggio nel tempo attraverso la numismatica, sarà infatti possibile ammirare l’esposizione di alcune monete romane, dalla Repubblica all’Impero, raffiguranti i volti del potere dell’epoca. «La nostra Amministrazione Comunale – commenta il delegato alla Cultura Gennaro Romanelli – partecipa con convinzione ed entusiasmo a questa iniziativa. Dopo la recente apertura straordinaria del Mausoleo di Lucio Sempronio Atratino, questo evento rappresenta infatti un’altra grande opportunità per sensibilizzare la collettività sull’importanza di conoscere, tutelare e promuovere il nostro inestimabile patrimonio culturale.»
L’evento si concluderà con la degustazione del Dolce di Cicerone riscoperto dallo chef pasticciere Alfonso Troiano e il Professore Giuseppe Nocca dopo aver scovato un’antica ricetta romana tra gli scritti del gastronomo Marco Gavio Apicio. Lo chef è riuscito a ricostruirla e a dar vita al dolce, un mix di storia, scienza pasticcera e sperimentazione.
Per partecipare all’ iniziativa è necessario prenotarsi al seguente indirizzo: cultura@comune.gaeta.lt.it
APPUNTAMENTI
“Dal Red Carpet al Campo” ospite di Radio Immagine Stefania Mariani che racconta l’evento
Andrà in scena venerdì 5 giugno, a partire dalle ore 10 “Dal Red Carpet al Campo”, la Partita del Cuore 2026 che vedrà sfidarsi la Nazionale Italiana Attori e la rappresentativa dei Vigili del Fuoco di Latina.
Ospite di Radio Immagine la presidente del Cerchio delle Idee, Stefania Mariani, che organizza l’evento e che ha presentato la giornata di sport, spettacolo e solidarietà che si appresta a vivere la città di Latina il 5 giugno presso lo Stadio Domenico Francioni.
Programma della giornata
- Ore 10:00: apertura con una grande parata e un pre-show di circa 40 minuti con artisti e campioni del territorio.
- Ore 11:00: calcio d’inizio della Partita del Cuore.
- In campo la Nazionale Attori, composta da volti del cinema e della televisione.
- Contro una rappresentativa dei Vigili del Fuoco provinciali e regionali.
- Intervallo:
- Spettacolo delle Winx Club.
- Presenza di Geronimo Stilton come ospite speciale.
- A seguire:
- Secondo tempo della partita.
- Premiazioni.
- Chiusura con tutti gli artisti in campo a formare un grande cuore accompagnato da un momento musicale emozionante.
L’intera manifestazione sostiene il progetto di UNICEF “La Scuola in Scatola”, destinato ai bambini che vivono in zone colpite da guerre ed emergenze.
Il kit comprende materiali scolastici e strumenti didattici che consentono di allestire rapidamente attività educative per i bambini, offrendo loro continuità nell’apprendimento anche in situazioni difficili.
Biglietti
- Contributo minimo: 5 euro.
- I biglietti saranno disponibili fino al giorno dell’evento, anche presso i botteghini dello stadio.
Sono attese oltre 2.000 persone, con la presenza di numerose scuole provenienti anche dalla provincia. Un contributo importante è arrivato dal 70º Stormo dell’Aeronautica Militare, che ha messo a disposizione diversi pullman per il trasporto degli studenti.
Messaggio chiave dell’evento: una giornata che unisce sport, intrattenimento e solidarietà per sostenere concretamente i bambini che vivono nelle aree di crisi.
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A Latina in 350 per l’Inclusion Job Day per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per le categorie protette
LATINA – Oltre 350 utenti coinvolti, circa 80 posizioni lavorative aperte e decine di aziende partecipanti provenienti dai principali comparti produttivi del territorio pontino: dal chimico-farmaceutico all’agroalimentare, fino al commercio. Sono i numeri dell’ Inclusion Job Day svoltosi oggi a Latina, promosso dal Centro per l’Impiego di Latina e dall’Ufficio SILD in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per le categorie protette. Presenti all’iniziativa l’assessore regionale al Lavoro Alessandro Calvi e il presidente della Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio, Orlando Angelo Tripodi.
«Il nostro obiettivo è quello di abbattere le barriere e favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in un contesto inclusivo. Sono convinto che eventi come l’Inclusion Job Day siano essenziali per costruire un futuro dove la diversità sia riconosciuta come una risorsa fondamentale. Ogni partecipante ha qualcosa di unico da offrire e merita un’opportunità per dimostrarlo. La mia partecipazione a questo incontro, come in altre occasioni analoghe, riflette l’impegno della Regione Lazio verso la diversità e l’inclusione, principi che sono al centro della nostra azione programmatica ed istituzionale. Una forza lavoro diversificata è la chiave per l’innovazione e il successo dell’intera società, ed è questo il tempo di fare rete con i nostri territori per costruire un futuro a misura di ciascuno», ha concluso l’assessore Alessandro Calvi.
“Eventi come questo dimostrano che il lavoro inclusivo non è uno slogan, ma una sfida concreta che si vince soltanto mettendo in rete istituzioni, aziende e servizi territoriali. Per questo desidero ringraziare il direttore Corrado Lucantonio per l’organizzazione, numeri registrati oggi a Latina confermano che esiste una domanda reale di occupazione e che il territorio è pronto a rispondere”, ha dichiarato Tripodi.
Secondo gli ultimi dati nazionali, in Italia le persone con disabilità occupate restano ancora significativamente al di sotto della media europea, con un tasso di occupazione che continua a evidenziare forti criticità soprattutto nel Mezzogiorno. In diverse regioni del Nord, dove i servizi di collocamento mirato sono maggiormente strutturati, il rapporto tra offerte di lavoro e iscritti risulta più elevato rispetto a quello registrato in molti territori del Centro-Sud.
“Per troppo tempo il collocamento mirato è stato vissuto esclusivamente come un adempimento burocratico. Oggi invece dobbiamo trasformarlo in uno strumento reale di crescita sociale ed economica. Le imprese che investono nell’inclusione dimostrano maggiore capacità di innovazione e una migliore qualità organizzativa”, ha aggiunto il presidente della Commissione Lavoro.
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Cisterna Volley e Filippo Lanza ancora insieme. Legame forte e stima reciproca
La maglia sarà sempre la numero 10, lì in Posto 4 ci sarà ancora Filippo Lanza. Il Cisterna Volley lo ha voluto, lo schiacciatore classe ’91 ha risposto sì: il rinnovo è la naturale conseguenza di un legame forte, basato sulla stima reciproca, sulla volontà di scrivere una nuova pagina della storia del Cisterna Volley.
La stagione 2026-2027 per “Pippo” sarà la 16esima in SuperLega: in carriera ha vinto tutto quello che c’era da vincere, ma a 35 anni ha ancora tanta voglia di giocare, mettendosi al servizio della squadra, e del Club. “Cisterna era la prima scelta e neanche per un secondo ho pensato ad un’alternativa. La società mi ha rinnovato la fiducia e il resto è venuto da sé. Qui sto bene, si lavora con un progetto giovane che mi è piaciuto fin da subito, seguendo un percorso di crescita basato sul lavoro e sulla programmazione. La passata stagione in fase di trattativa il club mi aveva parlato del piano, e poi nella realtà è stato così. Alle parole, sono seguiti i fatti”. Fatti e non parole, è il modello di lavoro (e di vita) anche di Filippo Lanza. “Non so dire adesso se il prossimo sarà il mio ultimo anno da giocatore di Volley. Potrebbe esserlo, o forse no! Dipende dalle sensazioni che avrò alla fine della stagione: per continuare dovranno coincidere più cose, dalla forma fisica a quella mentale, con la consapevolezza di poter giocare al massimo”.
Coach Daniele Morato non ha mai nascosto il ruolo che Filippo Lanza ha avuto nel suo primo anno da allenatore in SuperLega. “Ripeto un concetto già espresso, a 35 anni la mia esperienza è giusto che sia al servizio di squadra e staff. Col coach c’è un rapporto aperto nel bene e nel male, trasparente e leale, ci siamo sempre confrontati com’è giusto che avvenga per come la penso io, poi non è detto che sempre ci si riesce. Qui a Cisterna si può, si fa, e lo si fa anche bene”.
La stagione 2026-2027? “Si riparte da una base importante: la diagonale con Fanizza e Barotto ha un anno in più di conoscenza, io e Mazzone un anno in più di esperienza, lui qui è un pioniere, io mi sento a casa. E poi c’è Tosti: un ragazzo bravo e intelligente, con una grande voglia di lavorare, lo scorso anno tra studio e allenamenti si è fatto veramente in quattro. A questa base seguirà il resto, la nostra sarà una squadra con la sua identità, sempre con il progetto di partenza come punto di riferimento da non perdere mai di vista. L’obiettivo è quello di alzare un po’ l’asticella soprattutto mentalmente. Mi spiego: dobbiamo riuscire ad affrontare il maggior numero possibile di gare nello stesso modo, con l’approccio con cui affrontiamo le partite da vincere per forza, intendo gli scontri diretti; ecco anche contro gli squadroni dobbiamo avere la stessa mentalità, perché questo è il modo giusto per fare quei punti che poi ti portano ai playoff Scudetto”.
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