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Latina Comune Plastic Free 2025: la cerimonia di premiazione a Napoli

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LATINA – Si è tenuta oggi, 8 marzo 2025, al Teatro Mediterraneo di Napoli, la cerimonia di premiazione dei “Comuni Plastic Free 2025”, evento patrocinato dal Parlamento europeo, dal Senato, dalla Camera dei deputati e dal Ministero dell’Ambiente.

Nel corso dell’evento, promosso da Plastic Free Onlus, sono state premiate 122 amministrazioni locali che si sono distinte per il contrasto all’inquinamento da plastica e la gestione sostenibile dei rifiuti urbani. Hanno partecipato alla cerimonia il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo Antonio Decaro e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. A ritirare il premio conferito al Comune di Latina è stato l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio, insieme alla referente Plastic Free Virginia Fiorini e a Elisabetta Alfarano del servizio Ambiente del Comune di Latina.

“Sono immensamente orgogliosa – afferma il Sindaco Matilde Celentano – di vedere il nostro Comune insignito del riconoscimento di ‘Comune Plastic Free 2025’. Questo premio rappresenta il frutto di un impegno collettivo che, a partire dalle amministrazioni locali fino ai cittadini, ha visto un continuo impegno nella lotta contro l’inquinamento da plastica. Il percorso intrapreso, partito da un’importante protocollo d’intesa con Plastic Free Onlus sottoscritta nel 2023, è solo l’inizio di un cambiamento che coinvolgerà sempre più attivamente la nostra comunità. Grazie a tutti coloro che, con passione e determinazione, continuano a lavorare per un futuro più sostenibile”.

“Latina – continua l’assessore Franco Addonizio – è stata, per la prima volta, inserita nell’elenco dei Comuni Plastic Free. Il premio ricevuto premia l’impegno nella lotta contro l’inquinamento da plastica, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione virtuosa dei rifiuti urbani. La convenzione con Plastic Free Onlus, infatti, ci ha permesso di ottenere risultati sorprendenti in termini di sensibilizzazione grazie alle numerose iniziative organizzate in collaborazione per ripulire le spiagge o luoghi strategici dalla plastica e da altri rifiuti. Queste manifestazioni, che hanno raggiunto anche numeri record con oltre una tonnellata di rifiuti raccolti per ogni volta, ci hanno soprattutto permesso di far comprendere alle nuove generazioni l’importanza di prendersi cura del proprio territorio”.

“Al Comune di Latina sono state conferite due tartarughe su tre, come riconoscimento dell’impegno con cui sta portando avanti la collaborazione con Plastic Free Onlus. Oltre a patrocinare gli eventi di raccolta dei volontari – aggiunge Virginia Fiorini, referente di Plastic Free – il Comune conferma il suo impegno nell’educazione delle nuove generazioni attraverso iniziative e progetti che coinvolgono gli istituti scolastici, ma anche nella tutela dell’ambiente attraverso l’emissione di ordinanze specifiche per contrastare il rilascio di palloncini e lanterne e l’abbandono di mozziconi di sigaretta e prodotti da fumo. Per il 2026 l’obiettivo è quello di migliorare ancora i risultati già ottenuti, auspicando nel coinvolgimento sempre maggiore della cittadinanza nelle attività Plastic Free”.

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AMBIENTE

Partito il progetto BlueSeed Ponza: l’Università della Tuscia rilascia mille giovani astici nei fondali dell’isola pontina

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PONZA – Mille esemplari giovani di astice europeo (Homarus gammarus) sono stati rilasciati nelle acque di Ponza. Ha preso così ufficialmente il via il Progetto BlueSeed Ponza, con una prima importante azione di ripopolamento dei fondali coordinata dal Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB) dell’Università degli Studi della Tuscia con il duplice obiettivo di  contribuire alla ricostituzione di popolazioni naturali stabili e vitali in habitat storicamente favorevoli, e di generare ricadute positive per la comunità ponzese, in termini sia economici per la pesca sia di sostenibilità a lungo termine dei modelli di sfruttamento della risorsa.

“E’ il primo passo di un programma di lungo periodo dedicato al ripopolamento e al monitoraggio scientifico della specie nei fondali pontini”, spiegano gli esperti.

«Con BlueSeed Ponza compiamo un passo fondamentale e concreto per la tutela della biodiversità marina dell’arcipelago», dichiara Daniele Canestrelli, professore dell’Università degli Studi della Tuscia e responsabile scientifico del progetto «vedere oggi questi giovani astici tornare in mare, insieme alla partecipazione delle istituzioni, degli operatori locali e dei bambini dell’isola, è il simbolo di un investimento sul futuro sia del mare di Ponza sia delle nuove generazioni di ponzesi che saranno chiamate a custodirlo». «Il progetto Blueseed Ponza testimonia come la ricerca sia un fattore fondamentale per lo sviluppo e la competitività del nostro Paese a livello europeo e internazionale e quindi occorra investire sempre più su di essa», afferma il Generale C.A. (r) della della Gdf Edoardo Valente «progetti come questo aiutano infatti a preservare le risorse e la qualità del nostro ecosistema e quindi rafforzano il sistema paese Italia in termini non solo scientifici ma anche e soprattutto economici e sociali; in tale ottica la cooperazione tra l’Università, le Istituzioni e le comunità che ne costituisco il prezioso tessuto socio economico sono fondamentali. È stato pertanto per me un onore ed un immenso piacere poter dare un mio contributo al progetto». «La Guardia di Finanza ha aderito con entusiasmo al progetto, mettendo a disposizione i propri mezzi e la professionalità dei propri equipaggi per garantirne il successo» sottolinea il Generale di Divisione Mariano La Malfa, Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza e aggiunge «questo intervento non è solo un atto di rispetto per la biodiversità, ma rappresenta un impegno concreto del Corpo nella tutela attiva del nostro patrimonio marino che peraltro trova più ampio riscontro nel protocollo di collaborazione recentemente stipulato con l’Università degli Studi della Tuscia per attività di formazione a favore del personale del servizio aeronavale del Comando Regionale Lazio».

Le operazioni in mare si sono svolte grazie al prezioso supporto del Comune di Ponza, della Guardia di Finanza, che ha partecipato anche con il nucleo sommozzatori della stazione navale di Civitavecchia, della Capitaneria di Porto di Ponza, dei diving locali Odysea Diving e Ponza Diving. Proprio quest’ultimo ha accolto a bordo alcuni bambini dell’isola, offrendo loro l’opportunità di assistere da vicino e partecipare attivamente alle operazioni di rilascio.

“Con il ritorno in mare di questi primi mille giovani astici prende così avvio un percorso che guarda lontano: alla conservazione della biodiversità, alla valorizzazione delle risorse marine e al futuro dell’arcipelago pontino. Un investimento che nasce dalla ricerca scientifica ma che trova la sua forza nella partecipazione delle istituzioni, degli operatori del mare e della comunità locale”, conclude Armando Macali responsabile della stazione biologica avanzata di Ponza per l’Università della Tuscia (in foto con i bambini).

 

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Lago di Fogliano, Foce del Duca di nuovo ostruita, il Parco del Circeo interviene

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SABAUDIA – L’Ente Parco Nazionale del Circeo sta perfezionando in urgenza l’affidamento dei lavori di disostruzione di Foce del Duca tornata come 12 mesi fa, con pericolo per l’ecosistema del Lago di Fogliano, oggi in anossia. La comunicazione arriva dalla Presidente Emanuela Zappone che auspica un intervento già nei prossimi giorni, ma puntualizza: “In riferimento alle recenti segnalazioni riguardanti la foce del Duca e le condizioni del Lago di Fogliano, l’Ente Parco Nazionale del Circeo ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. La manutenzione ordinaria delle foci del lago non rientra tra le competenze dirette dell’Ente Parco. Tuttavia, considerata la criticità ambientale della situazione e il valore degli ecosistemi interessati, l’Ente Parco ha scelto di mettere a disposizione il proprio contributo tecnico e amministrativo, come già avvenuto lo scorso anno, per favorire una rapida soluzione della criticità. Sono state avviate da tempo le interlocuzioni e le attività di coordinamento con tutti i soggetti istituzionali coinvolti a vario titolo, a partire dal Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri, per pianificare un intervento di disostruzione delle foci, indispensabile per ripristinare il naturale collegamento tra il lago e il mare. Si tratta di attività fondamentali per ristabilire il corretto ricambio delle acque, garantire la loro ossigenazione, preservare la biodiversità e prevenire possibili criticità ambientali.
La tutela dell’ambiente richiede collaborazione, responsabilità e una piena sinergia tra tutte le istituzioni competenti. Con questo spirito, il Parco continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, offrendo il proprio supporto tecnico e istituzionale affinché si giunga rapidamente a una soluzione nell’interesse della salvaguardia dell’ecosistema”, scrive in una nota Zappone.

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Nido di tartaruga marina sulla spiaggia di Latina messo in protezione dagli operatori del Parco del Circeo

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LATINA – Il personale dell’Ente parco Nazionale del Circeo ha recintato e segnalato il nido di Tartaruga marina Caretta caretta rinvenuto nei giorni scorsi dagli esperti della rete Tartalazio sulla spiaggia di Latina  sul lato B del Lungomare. “La recinzione  – spiegano dall’Ente, che aderisce alla rete regionale del Lazio per il recupero, il soccorso, l’affidamento e la gestione delle tartarughe marine ai sensi delle linee guida del Ministero dell’Ambiente – è finalizzata a proteggere le uova da predatori e calpestio, fino alla schiusa delle uova, prevista tra 55 giorni circa”.

Lo scopo di Tartalazio è  salvare gli animali in difficoltà, tutelarne la riproduzione e restituirli alla vita selvatica in mare una volta curati.

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