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Terracina, caduta massi a Monte Cucca, 10 milioni dalla Regione Lazio per la messa in sicurezza

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TERRACINA – Dieci milioni di euro per Monte Cucca. La Giunta Regionale del Lazio ha deliberato oggi di destinare infatti la somma per finanziare l’intervento “Mitigazione del rischio da caduta massi lungo la linea ferroviaria Priverno – Terracina nel tratto compreso fra il km 113+800 e il km 114+800 in località La Fiora”, proposto da ANAS S.p.A., nell’ambito dell’Azione del PR Lazio FESR 2021-2027. La somma è ripartita sulle annualità 2025 e 2026.

L’ANAS S.p.A. aveva presentato la proposta di intervento  in località La Fiora il 5 agosto scorso sottolineando che l’intervento ricade in una zona con rischio di caduta massi che ha diretta interferenza sulla linea ferroviaria Priverno–Terracina (per questa ragione interrotta) e sulla SS 699 dell’Abbazia di Fossanova, entrambe infrastrutture di rilevanza strategica per la mobilità regionale e statale.

«È una notizia davvero importante per la nostra Città, e voglio ringraziare il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’Assessore alla Mobilità, Trasporti e Tutela del Territorio Fabrizio Ghera, come anche l’Assessore Roberta Angelilli e tutta la Giunta Regionale che ancora una volta hanno dimostrato una grande sensibilità verso il nostro territorio. Grazie a questo finanziamento sarà possibile finalmente realizzare l’intervento strategico e necessario sul Monte Cucca che tutta la nostra comunità attendeva da tempo, e mettere quindi in sicurezza l’area garantendo l’incolumità dei residenti e di quelli che utilizzano l’arteria stradale che attraversa quel quadrante. Rimaniamo fiduciosi che possa proseguire il percorso che abbiamo intrapreso per la riattivazione della tratta ferroviaria Priverno-Terracina, per la quale questo intervento di mitigazione, come recita la stessa delibera, costituisce una condizione imprescindibile», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.

 

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Università e Fondazione Lestra insieme per la ricerca nel settore delle Costruzioni: primo bando per due borse di studio

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LATINA – Il Ce.R.S.I.TeS. (Centro di ricerche e servizi per l’innovazione tecnologica Sostenibile) del Polo Pontino della Sapienza Università di Roma e la Fondazione Lestra si alleano per la realizzazione di attività di ricerca per lo sviluppo e il potenziamento della Green Economy nel settore delle costruzioni nel Pontino, con l’impegno da parte dell’Ente creato da Ance Latina (Associazione Costruttori Edili) di finanziare due borse di studio (da 7500 € lordi ognuna per un importo complessivo pari a 15.000 € lordi). Le tematiche sono quelle della pianificazione territoriale e  urbanistica, della ricerca sulle materie prime, su riciclo, sostenibilità energetico-ambientale, innovazione dei processi e dei prodotti per le costruzioni.

La convenzione, voluta fortemente dal vicepresidente di Ance, Ottavio Damiani, è stata firmata dal presidente della Fondazione Lestra, Pierantonio Palluzzi e dal direttore del Ce.R.S.I.TeS. professor Alessandro Corsini, e presentata oggi in una conferenza stampa che si è tenuta nella Palazzina Direzionale del Polo Pontino nella Sapienza in viale XIV Maggio.

Responsabili scientifici del coordinamento e della direzione delle attività di ricerca sono il Pro Rettore, Giuseppe Bonifazi e il Professor Alberto Budoni che hanno così spiegato gli obiettivi dell’accordo

Soddisfatto il presidente di Ance Latina e della Fondazione Lestra Pierantonio Palluzzi

A coordinare le attività tra Fondazione Lestra e Cersites sarà il direttore di Fondazione Lestra, Simone Vaudo che nel suo intervento ha anticipato anche la nascita, ad opera di Ance Latina di un nuovo ITS Academy, (Istituto tecnologico Superiori) che si aggiungerà ai 16 già esistenti nel Lazio, con l’obiettivo di fornire alta specializzazione tecnologica post diploma nell’ambito delle costruzioni.

Il bando per le due borse di studio è on line: una riguarda la tematica della Pianificazione territoriale e urbanistica e verterà sull’articolazione dell’area urbana di Latina in unità urbanistiche autosostenibili fondate sui concetti di prossimità, funzionalità e relazione di cura; l’altra, nella tematica delle Materie prime e riciclo, avrà per argomento  la caratterizzazione e ipotesi di trattamento di scarti di materiali da costruzione e demolizione ai fini del loro riciclo. La domanda andrà presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 21/07/2026 riportando il seguente oggetto: “Candidatura bando per due borse di ricerca Fondazione Lestra”.

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Latina Lido, l’artista Tamara Monteverdi ripristina a Foce Del Duca la panchina dedicata al biologo Giancarlo Bovina

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LATINA – E’ iniziato a Foce del Duca, sul lungomare sinistro di Latina, il lavoro di ripristino della panchina dedicata all’indimenticato biologo Giancarlo Bovina. L’autrice, Tamara Monteverdi, anche sfidando il grande caldo, ha iniziato questa mattina il lavoro di consolidamento pittorico della base che si trova di fronte al lago di Fogliano e nel giro di qualche giorno la panchina sarà completata.

“L’altra panchina – spiega in una nota il curatore di Mad, Fabio D’Achille –  quella di fronte al mare, realizzata da Rita Forlenza, sarà a breve oggetto di un piccolo restyling con la pulizia di qualche graffito che l’ha parzialmente intaccata”.

ArtistINpanchina è un progetto del Comune di Latina nato nel 2021 in collaborazione con Loggia Industria Vernici.

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“Da Caffè Tubino a Caffè Turi Rizzo”, il nuovo libro di Paolo Iannuccelli racconta la crescita di Latina

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Un viaggio tra memoria, sport e trasformazione del territorio. È in uscita il nuovo libro di Paolo Iannuccelli, dal titolo “Da Caffè Tubino a Caffè Turi Rizzo”, volume autobiografico che ripercorre il trasferimento dell’autore da Correggio a Latina e ripercorre, attraverso ricordi personali, la crescita della città negli anni del boom economico, intrecciando memoria personale e storia del territorio.

Giornalista e protagonista per decenni del basket italiano, Iannuccelli dedica il volume anche ai luoghi simbolo della sua vita e della pallacanestro pontina.

Ai microfono di Radio Immagine ha raccontato la nascita del libro e il legame che continua a unirlo a Latina e al territorio pontino:

Biografia dell’autore

Paolo Iannuccelli è nato a Correggio – provincia di Reggio Emilia – il 2 otobre 1953, vive tra Latna e Ponza. Frequenta da 37 anni l’isola di Ponza che considera la Patria del Cuore. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, sempre nella pallacanestro italiana ed europea. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Puntuale la presenza a Olimpiadi, Campionati del mondo, Europei, Nba e Ncca americana, play off di ogni serie, amante dei viaggi ha visitato più di cento paesi al mondo. Ha svolto lunga attvità di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, uno dei più grandi allenatori europei di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato fondamentali libri tecnici di basket e di storia contemporanea, costumi e tradizioni locali. L’origine del cognome Iannuccelli è antichissima, dal latino Ianua Coeli, la porta del cielo. Nasce nella leggendaria Arpinum, la splendida Civitas Ciceroniana – in Ciociaria – centro di alto livello culturale. Da parte materna il nonno Pasquale ha realizzato quattro note distillerie e due maglifici in Emilia.

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